Ue, via libera a fondi Safe Italia: 8 miliardi per la difesa
(Adnkronos) – La Commissione Europea ha "approvato il piano Safe aggiornato dell'Italia", che prevede prestiti per circa "8 miliardi" di euro per la difesa, dice il portavoce Thomas Regnier. Safe è uno strumento dell'Ue che fornisce prestiti fino a 150 miliardi di euro per aiutare gli Stati membri dell'Ue ad aumentare rapidamente e in modo significativo gli investimenti nel settore della difesa mediante appalti comuni. Attraverso lo strumento, si legge sul sito del Consiglio europeo, "l'Ue fornisce assistenza finanziaria sotto forma di prestiti per un valore fino a 150 miliardi di euro. L'assistenza ha l'obiettivo di aiutare gli Stati membri dell'Ue ad aumentare rapidamente e in modo significativo gli investimenti nel settore della difesa mediante appalti comuni". Il regolamento che istituisce lo strumento Safe è entrato in vigore il 29 maggio 2025. "Safe è finanziato dall'Unione europea attraverso la sua capacità di prestito, in particolare mediante l'emissione di obbligazioni dell'Ue nell'ambito dell'approccio unificato esistente in materia di finanziamenti. Rappresenta il primo pilastro del piano ReArm Europe/Prontezza per il 2030 presentato dalla Commissione europea nel marzo 2025. Lo strumento finanzia investimenti urgenti e su vasta scala nella base industriale e tecnologica di difesa europea. La ripartizione del bilancio è basata sulla domanda. Le erogazioni assumono la forma di prestiti a lungo termine a prezzi competitivi, che dovranno essere rimborsati dagli Stati membri dell'Ue beneficiari".
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