{"id":99172,"date":"2025-06-27T16:40:09","date_gmt":"2025-06-27T14:40:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=99172"},"modified":"2025-06-27T16:40:09","modified_gmt":"2025-06-27T14:40:09","slug":"colavita-team-ferrari-mi-alleno-ogni-giorno-sognando-la-24-ore-di-le-mans","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=99172","title":{"rendered":"Colavita, team Ferrari: &#8220;Mi alleno ogni giorno sognando la 24 Ore di Le Mans&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Giovane, talentuoso e gi\u00e0 protagonista: Leonardo Colavita, 19 anni, \u00e8 la promessa del motorsport italiano. Dopo essere diventato il pi\u00f9 giovane pilota a esordire in EuroNascar a soli 16 anni, ha conquistato nel 2024 il campionato Gt Endurance su Ferrari. Oggi guida la Ferrari 296 GT3 nel campionato Italiano Aci Sport, dove con il team Af Corse \u00e8 in testa alla classifica Pro Am. La passione per i motori trasmessa dai suoi nonni \u00e8 diventata il lavoro al quale ha deciso di dedicarsi appieno. Ora sogna di diventare un pilota ufficiale del Cavallino rampante.\u00a0<br \/>\nE&#039; il primo in classifica e la stagione sembra procedere alla grande. Sente la pressione oppure i risultati le danno ancora pi\u00f9 carica?<br \/>\n\u00a0&quot;Mi danno ancora pi\u00f9 carica e continuano a darci fiducia. Sappiamo di avere una macchina fantastica con Af Corse, che \u00e8 uno dei team pi\u00f9 vincenti della storia del Gt. Spesso \u00e8 difficile far combaciare anche il lato umano con la macchina. Invece abbiamo trovato un gruppo di lavoro veramente fantastico e i risultati ci stanno solo dimostrando che stiamo lavorando bene&quot;. \u00a0<br \/>\nCom\u2019\u00e8 il rapporto con i suoi compagni di squadra, Ibrahim Badawi e David Vidales?<br \/>\n\u00a0&quot;Uno dei migliori che abbia mai avuto in carriera. Riusciamo a lavorare bene insieme e non c&#039;\u00e8 una competitivit\u00e0 che va oltre il lato costruttivo. Spesso ci sono compagni che vanno forte ma che non vogliono darti consigli n\u00e9 una mano mentre noi lavoriamo tutti nella stessa direzione&quot;.\u00a0<br \/>\nLa sua passione per la guida \u00e8 nata con i kart: cosa l&#039;ha spinta verso il motorsport?<br \/>\n\u00a0&quot;Spesso nel motorsport diventano piloti i figli di altri piloti o persone che lavorano nel motorsport. Io invece vengo da tutt&#039;altro, la mia famiglia lavora nel mondo del food e io non avevo legami con questo mondo. Ho imparato con i miei due nonni a guidare la macchina. Il mio nonno materno aveva un\u2019officina e io lavoravo alle macchine con lui. Mi mise in macchina per la prima volta a nove anni. Mio nonno paterno invece aveva una vecchia auto d&#039;epoca e mi spiegava come portarla. Era il mio modo per legare con loro e dopo \u00e8 diventata la mia pi\u00f9 grande passione&quot;. \u00a0<br \/>\nOltre alla vita da pilota cosa fa Leonardo Colavita fuori dalla pista?<br \/>\n\u00a0&quot;Ho studiato fino a gennaio in un\u2019universit\u00e0 negli Stati Uniti, per\u00f2 mi sono reso conto che non riuscivo a fare tutto. Sono molto competitivo, voglio andare bene a scuola, voglio andare bene in pista, per\u00f2 la realt\u00e0 \u00e8 che c&#039;\u00e8 un motivo per cui tutti i piloti fanno solo quello. Quindi da gennaio vivo con i miei preparatori e mi alleno tutti i giorni. La mia vita \u00e8 completamente cambiata da gennaio non esiste pi\u00f9 un Leo fuori dal motorsport&quot;.\u00a0<br \/>\nQuando ha esordito in EuroNascar aveva 16 anni ed era il pi\u00f9 giovane di sempre. Roba da Guinness dei primati&#8230;<br \/>\n\u00a0&quot;Non ne ero consapevole. Spesso si sente parlare di ragazzi che fanno cose del genere. Mi dicevo che fosse un caso, per\u00f2 riguardando indietro e rivedendo le foto, anche se sono passati solo tre anni, dico \u2018cavolo quanto ero piccolo e quanto avevo ancora da imparare\u2019. Non immaginavo cosa mi aspettasse, venendo dai kart mi dicevo: \u2018dai sono macchine un po&#039; pi\u00f9 grandi, le piste sono pi\u00f9 grandi e i piloti sono pi\u00f9 adulti\u2019. Invece c&#039;era tanto lavoro dietro e penso che se avessi saputo da subito quanto bisognava soffrire, imparare, forse non l&#039;avrei fatto, ma quello \u00e8 il vantaggio dell&#039;inconsapevolezza&quot;. \u00a0<br \/>\nNel 2023 ha perso un titolo per colpa dell&#039;esaurimento del carburante, cosa ha imparato dal quel momento?<br \/>\n\u00a0&quot;Sar\u00e0 un po&#039; scaramantico, ma di non celebrare mai fino al traguardo, perch\u00e9 mi ricordo che dentro la macchina pensavo: \u2018dai sto arrivando, manca poco e avr\u00f2 vinto un campionato\u2019. Per me era fatta, anche nel box stavano celebrando. Il mio manager, Veneziani, nel momento di massima delusione mi ha preso e mi ha fatto capire che al di l\u00e0 del risultato il lavoro che abbiamo fatto \u00e8 stato giusto e che se io avessi vinto il campionato sarei stato lo stesso pilota. Mi \u00e8 stato vicino e mi ha fatto capire che nel grande percorso della mia carriera \u00e8 una cosa che un giorno riguarder\u00f2 ridendo. Non \u00e8 ancora arrivato quel giorno, se ci ripenso fa male, per\u00f2 spero abbia ragione&quot;. \u00a0<br \/>\nLa sua pista preferita?<br \/>\n\u00a0&quot;Difficile scegliere tra Imola e Vallelunga. Imola per quanto riguarda la guida \u00e8 un autodromo imbattibile, mi \u00e8 dispiaciuto molto vederla andare via dal calendario della Formula 1. Per\u00f2 ho anche un legame con Vallelunga molto sentimentale perch\u00e9 \u00e8 una pista di casa per me dove spesso viene tutta la mia famiglia a vedermi&quot;.\u00a0<br \/>\nDove si vede tra 5 anni?<br \/>\n\u00a0&quot;Vorrei essere nel campionato del mondo Endurance e correre gare come la 24 Ore di Le Mans e la 24 Ore di Spa. Sono pienamente concentrato sul mondo Gt&quot;.\u00a0&#8212;sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Giovane, talentuoso e gi\u00e0 protagonista: Leonardo Colavita, 19 anni, \u00e8 la promessa del motorsport italiano. 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