{"id":99102,"date":"2025-06-27T14:11:00","date_gmt":"2025-06-27T12:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=99102"},"modified":"2025-06-27T14:11:00","modified_gmt":"2025-06-27T12:11:00","slug":"farmaci-esperti-biologici-hanno-cambiato-gestione-e-qualita-di-vita-dei-pazienti-con-mici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=99102","title":{"rendered":"Farmaci, esperti: &#8220;Biologici hanno cambiato gestione e qualit\u00e0 di vita dei pazienti con Mici&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;I farmaci biologici, in generale, dalla prima generazione a tutti quelli che sono stati sviluppati fino a oggi &#8211; le nuove molecole, le small molecules &#8211; hanno cambiato la gestione clinica del paziente e, sicuramente, la qualit\u00e0 di vita&quot; di chi ha una diagnosi di malattia di Crohn o di colite ulcerosa. &quot;Ma direi di pi\u00f9: hanno cambiato anche la qualit\u00e0 di vita nel binomio medico paziente. I nostri ambulatori oggi hanno finalmente dei target sempre pi\u00f9 mirati nella pratica clinica, che vanno in parallelo con degli obiettivi di qualit\u00e0 di vita pi\u00f9 importanti. E la qualit\u00e0 di vita va intesa proprio come recupero della normale funzione dell&#039;intestino, dalla continenza al controllo del dolore, al recupero anche delle giornate lavorative e molto altro. E&#039; un&#039;esperienza comune che noi vediamo nei nostri ambulatori&quot;. Lo ha detto Franco Scaldaferri, responsabile dell&#039;Unit\u00e0 operativa semplice Malattie infiammatorie croniche dell&#039;intestino, Cemad Fondazione Policlinico Gemelli e professore aggregato di Gastroenterologia Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, Policlinico Gemelli Roma, intervenendo all&#039;evento Free2Choose, promosso da AbbVie, nella Capitale, per approfondire le principali criticit\u00e0 nella gestione delle malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici, Ibd, in inglese) ed esplorare nuove opportunit\u00e0 terapeutiche per migliorare gli outcome clinici.\u00a0Prima dell&#039;avvento di queste nuove terapie le cure si basavano sull&#039;uso dei corticosteroidi, che, &quot;nel trattamento delle malattie infiammatorie croniche, sono farmaci eccezionali dal punto di vista dell&#039;efficacia nel breve termine, cio\u00e8 per 2-3 mesi di terapia &#8211; spiega Fabiana Castiglione, professore associato di Gastroenterologia e direttore Unit\u00e0 operativa semplice dipartimentale Terapie avanzate per Malattie croniche intestinali Federico II, Napoli &#8211; Hanno per\u00f2 effetti collaterali in una grossa fetta di pazienti, se utilizzati cronicamente per periodi lunghi, e questi vanno dalla possibilit\u00e0 di insorgenza di diabete, cio\u00e8 di intolleranza glucidica, all&#039;ipertensione. Nelle donne&quot;, inoltre, &quot;ci pu\u00f2 essere il rischio di amenorrea, ritardo dell&#039;accrescimento, e nei bambini aumento ponderale, motivo per cui, in et\u00e0 pediatrica e adolescenziale, i corticosteroidi si preferisce proprio non usarli&quot;.\u00a0A differenza del passato, &quot;oggi, come gastroenterologi &#8211; sottolinea Scaldaferri &#8211; abbiamo molti pi\u00f9 farmaci. Questo significa che non dobbiamo tirare a campare, non dobbiamo accontentarci. Se la malattia non \u00e8 ben controllata, occorre parlarne in visita perch\u00e9 ci sono tante altre opzioni terapeutiche nuove. Se il paziente non ha una remissione endoscopica, occorre parlarne &#8211; rimarca &#8211; Possiamo fare di pi\u00f9. Quindi, se il paziente ha un&#039;ecografia che non va bene, bisogna parlare col proprio medico: abbiamo finalmente molte pi\u00f9 terapie e possiamo quindi avere molti pi\u00f9 obiettivi misurabili&quot;.\u00a0Questi risultati sono particolarmente importanti se si considera che &quot;l&#039;Italia, insieme ai Paesi scandinavi e all&#039;Inghilterra &#8211; chiarisce Michele Cicala, professore ordinario Gastroenterologia e direttore Unit\u00e0 operativa complessa di Gastroenterologia policlinico Campus Biomedico di Roma &#8211; \u00e8 tra i primi Paesi in Europa per incidenza di malattie infiammatorie croniche intestinali. I dati, nella popolazione generale adulta, sono tra i 20 e gli 80 pazienti su 100mila abitanti. Questo vuol dire che parliamo ancora di malattie non frequenti, ma l&#039;incidenza \u00e8 in grande aumento, soprattutto per la malattia di Crohn, rispetto alla colite ulcerosa. Negli ultimi vent&#039;anni c&#039;\u00e8 un aumento di incidenza di 4 volte nel Crohn, mentre soltanto una volta e mezzo della colite ulcerosa&quot;. \u00a0La prevalenza, invece, &quot;\u00e8 sicuramente sottostimata &#8211; osserva Cicala &#8211; anche perch\u00e9 si valutano a seconda dei codici di esenzione regionale, ma non tutti i pazienti hanno questa esenzione. Per esempio, un paziente che oltre alla colite ulcerosa ha anche asportato un melanoma, preferisce avere il codice per tumore piuttosto che per malattia infiammatoria cronica&quot;. Inoltre, &quot;quando parliamo di prevalenza di malattie infiammatorie croniche, dobbiamo considerare che spesso sono i colleghi, reumatologi o dermatologi che ci pongono all&#039;attenzione di pazienti che hanno manifestazioni intestinali lievi, ma in realt\u00e0 le complicanze che loro hanno riportano la malattia a un unico disturbo immunitario, che \u00e8 quello&quot; della Mici, &quot;per cui, anche questi dati&quot; non vengono considerati.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;I farmaci biologici, in generale, dalla prima generazione a tutti quelli che sono stati sviluppati fino a oggi &#8211; le nuove molecole, le small molecules &#8211; hanno cambiato la gestione clinica del&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":99103,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-99102","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/99102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=99102"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/99102\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/99103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=99102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=99102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=99102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}