{"id":98464,"date":"2025-06-25T11:21:42","date_gmt":"2025-06-25T09:21:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=98464"},"modified":"2025-06-25T11:21:42","modified_gmt":"2025-06-25T09:21:42","slug":"l-indagine-cresce-sensibilita-italiani-a-enti-che-sostengono-chi-non-vede-e-sente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=98464","title":{"rendered":"L&#8217; indagine, cresce sensibilit\u00e0 italiani a enti che sostengono chi non vede e sente"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Gli italiani conoscono poco la realt\u00e0 delle persone con sordocecit\u00e0 e pluridisabilit\u00e0 psicosensoriale, che sono oltre 360mila in Italia ( 0,7% della popolazione), ma \u00e8 in aumento la sensibilit\u00e0 sul tema e cresce il numero di chi sceglie di sostenere gli enti che si occupano di \u2018assistenza alle persone con disabilit\u00e0 motorie, cognitive e sensoriali\u2019. Lo rivela la ricerca condotta a giugno 2025 da AstraRicerche per la Lega del Filo d\u2019Oro, su un campione di oltre mille italiani tra i 18 e i 75 anni. In occasione della Giornata Internazionale della Sordocecit\u00e0 (27 giugno), la Fondazione Lega del Filo d&#039;Oro Ets, ente filantropico, da 60 anni punto di riferimento in Italia per la sordocecit\u00e0 e la pluridisabilit\u00e0 psicosensoriale, riaccende l\u2019attenzione su questa disabilit\u00e0 unica e specifica, per dare voce alle istanze di chi non vede e non sente e delle tante famiglie che chiedono soluzioni concrete per il futuro dei propri figli, una fascia non trascurabile di popolazione, spesso invisibile, che rischia di essere confinata nell\u2019isolamento imposto dalla propria disabilit\u00e0 a causa delle barriere e delle disuguaglianze che \u00e8 costretta ad affrontare, anche nelle attivit\u00e0 quotidiane e pi\u00f9 importanti. Una persona con sordocecit\u00e0, ad esempio, non pu\u00f2 andare in ospedale senza essere accompagnata da un interprete, bambini e ragazzi non possono frequentare la scuola senza programmi adeguati, gli adulti non possono accedere al mondo del lavoro, senza politiche realmente inclusive.\u00a0Come emerge dall\u2019indagine &#8211; informa una nota &#8211; sulla sordocecit\u00e0 gli italiani hanno un livello di informazione solo discreto: sanno che \u00e8 una condizione che si pu\u00f2 presentare gi\u00e0 dalla nascita, congenita, legata a infezioni durante la gravidanza, a nascita prematura, a rare malattie genetiche (70.4%) e \u2013 meno \u2013 che \u00e8 una condizione che si pu\u00f2 acquisire nel corso della vita, a seguito di traumi, gravi malattie, etc. (58.9%). Un quinto (19.7%) \u00e8 erroneamente convinto che la sordocecit\u00e0 sia una disabilit\u00e0 rara, con pochissimi casi in Italia, e un sesto (16.9%) non \u00e8 a conoscenza delle possibilit\u00e0 per comunicare con il mondo (la persona sordocieca dalla nascita non ha alcun modo di comunicare con il mondo esterno).\u00a0Nonostante una conoscenza ancora parziale, la sensibilit\u00e0 rispetto a questi temi \u00e8 in crescita: se negli ultimi 10 anni molte \u2018buone cause\u2019, aree di intervento degli enti del Terzo Settore, hanno visto una diminuzione del numero di sostenitori tramite donazione, la pi\u00f9 rilevante eccezione \u00e8 costituita dalla \u2018assistenza alle persone con disabilit\u00e0 motorie, cognitive e sensoriali\u2019, passata dal 9.4% del 2016 al 16.4% del 2025. E dal 2016 al 2025 la parte degli italiani che dichiarano di conoscere la Lega del Filo d\u2019Oro non solo di nome ma, in modo qualificato, \u00e8 passata dal 31.0% al 46.2%.\u00a0Al fine di porre l\u2019attenzione su alcuni temi centrali per promuovere un reale cambiamento, la Lega del Filo d\u2019Oro ha presentato nel marzo del 2024, alla Camera dei deputati, il \u2018Manifesto delle persone sordocieche\u2019, un documento in dieci punti in cui si chiede alle Istituzioni un maggior impegno affinch\u00e9 ogni persona sordocieca venga riconosciuta e sostenuta, ovunque e sempre, con accesso a cure, interpreti e strumenti che possano davvero fare la differenza nella vita di tutti i giorni. Perch\u00e9 l\u2019inclusione scolastica, la mobilit\u00e0 autonoma, l\u2019accessibilit\u00e0 dei luoghi di sport e cultura, la possibilit\u00e0 di lavorare e abitare in spazi pensati per le esigenze specifiche di chi non vede e non sente non sono solo diritti, ma passi fondamentali verso una societ\u00e0 in cui nessuno venga lasciato indietro. \u00a0\u201cDa 60 anni il lavoro della Lega del Filo d\u2019Oro \u00e8 animato dalla passione e, soprattutto, dal coraggio di vedere e ascoltare \u201coltre\u201d ci\u00f2 che \u00e8 possibile, per dare voce ai bisogni delle persone sordocieche e delle loro famiglie, costruendo un futuro in cui ognuno possa autodeterminarsi e vivere una vita dignitosa e autonoma &#8211; afferma Rossano Bartoli, presidente della Fondazione Lega del Filo d\u2019Oro \u2013 Questa Giornata rappresenta un\u2019occasione preziosa per fare il punto su quanto \u00e8 stato fatto negli anni, ma soprattutto su quanto resta ancora da fare per garantire la piena inclusione di chi non vede e non sente, a partire dal pieno riconoscimento da parte delle Istituzioni della sordocecit\u00e0 come disabilit\u00e0 specifica. La Lega del Filo d\u2019Oro crede fermamente che con il sostegno di tutti si possano superare le sfide attuali per creare una societ\u00e0 pi\u00f9 equa e accessibile, capace di riconoscere il potenziale delle persone sordocieche come una risorsa preziosa per l\u2019intera collettivit\u00e0\u201d.\u00a0Da sessant\u2019anni, la Lega del Filo d\u2019Oro \u00e8 impegnata in prima linea nel portare all&#039;attenzione delle Istituzioni politiche e dell&#039;opinione pubblica le istanze delle persone sordocieche e con pluridisabilit\u00e0 psicosensoriale e delle loro famiglie, promuovendo l\u2019autonomia, l\u2019inclusione sociale e il pieno riconoscimento dei loro diritti. In particolare, molti sforzi sono stati condotti affinch\u00e9 non fosse fermato l\u2019iter per la revisione e la piena applicazione della Legge 107\/2010 sul riconoscimento della sordocecit\u00e0 come disabilit\u00e0 unica e specifica. \u00a0A tal proposito, nel marzo dello scorso anno il Consiglio dei Ministri ha approvato un importantissimo disegno di legge (il cosiddetto semplificazioni-bis) volto a garantire il riconoscimento della sordocecit\u00e0 a tutte le persone che manifestano compromissioni totali o parziali combinate della vista e dell&#039;udito, congenite o acquisite, a prescindere dall&#039;et\u00e0 di insorgenza. Tale misura si inserisce nel pi\u00f9 ampio disegno di riforma avviato con la Legge Delega per la Disabilit\u00e0 (Legge 22 dicembre 2021, n. 227), che accompagner\u00e0 l\u2019aggiornamento della definizione di sordocecit\u00e0 a una semplificazione dei criteri e delle modalit\u00e0 di accertamento.\u00a0La nuova definizione di sordocecit\u00e0 \u2013 che la Fondazione auspica possa essere approvata anche dal Parlamento \u2013 segna un cambio di passo fondamentale per le persone sordocieche. Avere una definizione che finalmente riconosca la sordocecit\u00e0, indipendentemente dall\u2019et\u00e0, \u00e8 di cruciale importanza per garantire pienamente il diritto alla salute e all\u2019assistenza, nonch\u00e9 per promuovere una reale autodeterminazione. La sfida del pieno riconoscimento della sordocecit\u00e0 come disabilit\u00e0 specifica non deve, pertanto, esaurirsi in un \u2013 auspicato e necessario \u2013 miglioramento della presa in carico sanitaria e sociosanitaria, ma consiste nel tradurre le politiche di inclusione in diritti pienamente esigibili.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Gli italiani conoscono poco la realt\u00e0 delle persone con sordocecit\u00e0 e pluridisabilit\u00e0 psicosensoriale, che sono oltre 360mila in Italia ( 0,7% della popolazione), ma \u00e8 in aumento la sensibilit\u00e0 sul tema e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":98465,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-98464","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/98464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=98464"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/98464\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/98465"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=98464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=98464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=98464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}