{"id":97852,"date":"2025-06-23T11:12:00","date_gmt":"2025-06-23T09:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=97852"},"modified":"2025-06-23T11:12:00","modified_gmt":"2025-06-23T09:12:00","slug":"un-italiano-su-4-e-over-65-sirm-prevenzione-personalizzata-con-radiologia-geriatrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=97852","title":{"rendered":"Un italiano su 4 \u00e8 over 65, Sirm: &#8220;Prevenzione personalizzata con radiologia geriatrica&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;Italia si conferma uno dei Paesi pi\u00f9 anziani del mondo: gli over 65 sono 14,4 milioni, un quarto della popolazione, e nei prossimi 20 anni sfioreranno i 19 milioni, pari a oltre un terzo dei cittadini. Tra loro, gli over 80 occuperanno una parte cospicua: se oggi sono 4,6 milioni, si stima che nel 2043 saranno oltre 6 milioni. Sono i dati raccolti dal Rapporto annuale 2025 Istat che la Sirm (Societ\u00e0 italiana di radiologia medica e interventistica), in collaborazione con la Sigg (Societ\u00e0 italiana di gerontologia e geriatria), ha messo in luce per lanciare un messaggio: \u00e8 urgente puntare sulla prevenzione delle patologie tipiche degli anziani e adattare i protocolli di imaging perch\u00e9 tengano conto delle loro caratteristiche. Del tema si \u00e8 discusso oggi a Roma durante il convegno radiologia geriatrica, un nuovo approccio clinico-radiologico a un &#039;vecchio&#039; problema.\u00a0&quot;L&#039;Italia \u00e8 uno dei Paesi pi\u00f9 longevi e nei prossimi anni lo sar\u00e0 ancor di pi\u00f9, ma invecchiare significa spesso sviluppare patologie, per questo crediamo sia urgente una revisione, dal punto di vista radiologico e semeiotico, dei protocolli che possono aiutare a prevenire alcune delle principali malattie che possono compromettere la qualit\u00e0 di vita dell&#039;anziano &#8211; afferma Nicoletta Gandolfo, presidente Sirm &#8211; Prendiamo come esempio l&#039;osteoporosi, una delle patologie pi\u00f9 diffuse nella terza et\u00e0: una diagnosi precoce permette di agire con terapie che prevengano le fratture, invece di curarle quando gi\u00e0 avvenute. Questo concetto pu\u00f2 essere applicato anche alla sarcopenia, alle malattie degenerative cardiovascolari e alle altre patologie tipiche dell&#039;anziano. Le persone che vivono di pi\u00f9 hanno anche aspettative alte per quanto riguarda la salute: vogliono vivere una vita piena e di qualit\u00e0. Il concetto di &#039;patologico&#039; va adattato all&#039;et\u00e0 del paziente: ci\u00f2 che a 80 anni pu\u00f2 essere solamente tamponato, pu\u00f2 e deve invece essere curato a 40, perch\u00e9 la persona potrebbe essere candidata a sviluppare un quadro clinico molto pi\u00f9 grave con il passare del tempo&quot;. \u00a0Per questo &quot;sono necessari protocolli di imaging personalizzati &#8211; sottolinea Gandolfo &#8211; che tengano conto dei cambiamenti fisiologici delle persone, per ottenere una valutazione geriatrica globale corretta. Dobbiamo considerare funzione fisica, stato cognitivo e condizioni sociali. Tutto questo deve concorrere non solo a prevenire le patologie e a fare diagnosi precoci, ma anche a evitare sovradiagnosi inutili, per non sottoporre il paziente anziano a troppi esami invasivi e stressanti, soprattutto in situazioni in cui poi non sarebbe il caso di intervenire. Questo si riflette poi anche sui costi in carico al sistema sanitario nazionale, in un discorso pi\u00f9 ampio di sostenibilit\u00e0&quot;. \u00a0Prevenire, quindi, per poi curare meglio e, auspicabilmente, anche meno. Un ruolo importante \u00e8 ricoperto dall&#039;imaging preventivo e personalizzato: &quot;La diagnostica per immagini &#8211; spiega Gandolfo &#8211; pu\u00f2 essere utilizzata per individuare i segnali precoci di molte condizioni patologiche legate alla fragilit\u00e0. L&#039;obiettivo dev\u2019essere intervenire sui fattori di rischio perch\u00e9 non arrivino a costituire l&#039;evento patologico. Gli anziani usufruiscono della radiologia molto pi\u00f9 dei giovani e richiedono una valutazione completa e non a compartimenti stagni. Per questo dobbiamo implementare sempre pi\u00f9 percorsi privi di barriere, supporto in caso di disturbi cognitivi e attenzione ai mezzi di contrasto, a cui gli over 65 possono risultare pi\u00f9 sensibili&quot;. \u00a0&quot;Fragilit\u00e0 non \u00e8 sempre sinonimo di anzianit\u00e0 &#8211; precisa Stefania Montemezzi, presidente e coordinatrice della Commissione Diversit\u00e0, equit\u00e0 e inclusione della Sirm &#8211; Per questo \u00e8 importante prestare attenzione all&#039;invecchiamento in salute, a tutto vantaggio sia del paziente che di chi gli sta vicino e del Servizio sanitario nazionale. La radiologia oggi pu\u00f2 aiutare a prevenire le principali patologie dell&#039;anziano come infarto, ictus, fratture e tumori attraverso l&#039;uso dell&#039;imaging diagnostico, che consente la stratificazione del rischio e l&#039;identificazione precoce dei fattori che possono portare a grandi eventi acuti&quot;. \u00a0&quot;Come Sirm &#8211; prosegue Montemezzi &#8211; abbiamo organizzato dei corsi focalizzati sulla radiologia geriatrica, una nuova branca della professione, che si svolgeranno in Lombardia, Toscana e Calabria, rivolti proprio ai radiologi per approfondire questo tema e permettere che le conoscenze si diffondano poi in ogni struttura sanitaria. Nel prossimo futuro dovremo affrontare problemi legati all&#039;invecchiamento della popolazione, come l&#039;aumento del numero di affluenze nei pronto soccorso, la diffusione di malattie croniche, la necessit\u00e0 di posti letto e l&#039;incremento delle ospedalizzazioni. Per questo crediamo che formare i radiologi sia davvero necessario. Lo scorso anno, sempre come Sirm, abbiamo lanciato &#039;Il radiologo medico, un amico dell&#039;anziano&#039;, il primo studio pilota\/progetto nazionale di prevenzione promosso dalla nostra societ\u00e0 scientifica esclusivamente rivolto alla terza et\u00e0, a dimostrazione del grande impegno che crediamo sia necessario verso questa parte della popolazione&quot;. \u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;Italia si conferma uno dei Paesi pi\u00f9 anziani del mondo: gli over 65 sono 14,4 milioni, un quarto della popolazione, e nei prossimi 20 anni sfioreranno i 19 milioni, pari a oltre&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":97853,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-97852","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97852"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97852\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/97853"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}