{"id":97460,"date":"2025-06-20T16:39:02","date_gmt":"2025-06-20T14:39:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=97460"},"modified":"2025-06-20T16:39:02","modified_gmt":"2025-06-20T14:39:02","slug":"orlandi-gregori-presidente-commissione-de-priamo-tra-le-amicizie-di-emanuela-ce-chi-sa-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=97460","title":{"rendered":"Orlandi-Gregori, presidente Commissione De Priamo: &#8220;Tra le amicizie di Emanuela c&#8217;\u00e8 chi sa verit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori, presieduta dal senatore Andrea De Priamo, delegher\u00e0 al Racis dei carabinieri accertamenti fonici, ad esempio su telefonate, ed accertamenti grafici anche con l&#039;obiettivo di arrivare a identificare l&#039;autore di lettere e comunicati di rivendicazione scritti. A due giorni dall\u2019anniversario dei 42 anni dalla scomparsa di Emanuela, la cittadina vaticana sparita il 22 giugno 1983, \u00e8 lo stesso presidente Andrea De Priamo a riferirlo all&#039;Adnkronos facendo il punto a pi\u00f9 di un anno dall&#039;inizio dei lavori parlamentari. E assicura che nessuna pista \u00e8 ancora esclusa n\u00e9 privilegiata ma si dice convinto che &quot;qualunque pista esista o qualunque sia la verit\u00e0 che stiamo cercando una cosa \u00e8 certa: questa verit\u00e0 \u00e8 custodita da qualche persona che gravitava nel giro delle amicizie di Emanuela Orlandi nell\u2019istituto Tommaso Ludovica da Victoria&quot;.\u00a0GLI ACCERTAMENTI TECNICI &#8211; \u201cAbbiamo la collaborazione del Racis, il raggruppamento dei carabinieri che si occupa di indagini tecnico-scientifiche e gli delegheremo accertamenti fonici &#8211; ad esempio sulle telefonate e ci\u00f2 che si dispone dell\u2019epoca &#8211; e accertamenti grafici\u201d. De Priamo spiega che una priorit\u00e0 sulla quale la Commissione sta lavorando \u201c\u00e8 capire perch\u00e9, a partire da una certa data, i rapitori di Emanuela Orlandi \u2013 che da quel punto rivendicarono anche la sparizione di Mirella Gregori \u2013 iniziarono a far ritrovare lettere e comunicati di rivendicazione scritti a mano. Quasi come gesto di sfida nei confronti degli inquirenti, ostentando una strana sicurezza nella consapevolezza di non essere identificati e arrestati. Oggi c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di identificare l\u2019autore di quelle lettere anche perch\u00e9 su quei fogli e sulle buste devono essere state lasciate impronte digitali e dna sotto i francobolli utilizzati per spedirle\u201d. All\u2019epoca non c\u2019erano le tecnologie di oggi, sottolinea De Priamo, aggiungendo che anche su questo materiale saranno disposti accertamenti. \u201cLa Commissione ha la fortuna \u2013 e ne sono davvero grato \u2013 di avere un\u2019importante collaborazione della Polizia, dei Carabinieri, della Guardia di finanza che gestisce in modo inappuntabile l\u2019archivio. Un vero e proprio supporto interforze che \u00e8 un punto di onore per la Commissione e svolge il suo lavoro in maniera eccellente\u201d, conclude.\u00a0LA RAGAZZA MISTERIOSA &#8211; &quot;Ci sono molti elementi che ci portano a dire che vi era almeno una ragazza presente con Emanuela fino all\u2019ultimo momento e che pu\u00f2 aver visto o saputo dove \u00e8 andata prima di \u2018scomparire nel nulla\u2019\u201d, sottolinea De Priamo. \u201cA questo proposito dovremo riesaminare la testimonianza di Raffaella Monzi, una delle allieve della scuola di musica che vide Emanuela per ultima, alla fermata dell\u2019autobus su corso Rinascimento prima che sparisse: quella della Monzi \u00e8 stata una delle testimonianze pi\u00f9 importanti di tutto il caso Orlandi ed \u00e8 peraltro riportata nella stessa denuncia di scomparsa presentata da Natalina Orlandi (sorella della ragazza, ndr) il 23 giugno 1983 &#8211; osserva il presidente &#8211; Monzi disse, fra le altre cose, che Emanuela le aveva confidato di aver preso appuntamento con una persona per fare volantinaggio a una sfilata di moda attraverso una sua amica\u201d. \u201cIdentificare questa amica \u00e8 una delle priorit\u00e0 che abbiamo, \u00e8 il punto nevralgico dell\u2019intera vicenda \u2013 aggiunge il presidente della Commissione parlamentare di inchiesta &#8211; Esiste un\u2019amica di Emanuela che o era colei che l\u2019aveva avviata alla proposta di lavoro dell\u2019Avon e quindi tecnicamente \u2018complice\u2019 di un tragico inganno ai danni della ragazza o, in alternativa, colei che conosceva la verit\u00e0 se dovessimo immaginare che Emanuela possa aver utilizzato la vicenda Avon come una sorta di \u2018copertura\u2019 per qualsiasi altra attivit\u00e0. Cosa che, voglio specificare, non significherebbe gettare alcuna ombra sulla vita di Emanuela ma semplicemente immaginare che \u2013 come ogni adolescente, allora come oggi \u2013 possono esserci a volte piccoli segreti che si nascondono alla propria famiglia\u201d. \u00a0LE PISTE &#8211; \u201cLa Commissione sta svolgendo un grande lavoro di approfondimento: in un anno ha messo in campo pi\u00f9 di 70 audizioni, ha raccolto documentazione per pi\u00f9 di 110mila pagine e sta svolgendo, anche attraverso i consulenti, un grande impegno per l\u2019esame di questo materiale. Ad oggi le piste sono ancora tutte aperte&quot;, precisa De Priamo. Continuano quindi \u201cl\u2019approfondimento sugli ambienti interni alla scuola di musica; la cosiddetta pista di Londra, portata avanti in particolar modo negli ultimi tempi da Pietro Orlandi; la cosiddetta pista internazionale, che molto frettolosamente alcuni hanno stabilito essere decaduta ma che ha molti elementi suggestivi considerando le tempistiche rispetto all\u2019allora contestuale istruttoria sull\u2019attentato al Papa e le inquietanti coincidenze delle telefonate e dei messaggi lasciati rispetto all\u2019avanzare della rogatoria a Sofia che era in atto&quot;. &quot;C&#039;\u00e8 poi la pista della asserita trattativa Stato-Vaticano<br \/>\na mio avviso fortemente ridimensionata visto che, in una lunga e attenta audizione, l&#039;ex procuratore Giancarlo Capaldo ha evidenziato che, obiettivamente, non c\u2019\u00e8 mai stata una trattativa legata alla riconsegna di Emanuela Orlandi o dei suoi resti in relazione alla sepoltura di Enrico de Pedis a Sant\u2019Apollinare &#8211; osserva De Priamo &#8211; c\u2019\u00e8 inoltre la pista di una predazione sessuale che non \u00e8 esclusa e su cui sono in atto approfondimenti; si \u00e8 poi parlato \u2013 e Pietro Orlandi ha spesso respinto con forza questa ipotesi \u2013 di un ipotetico coinvolgimento di qualche familiare e su questo aspetto si \u00e8 concentrata l\u2019attenzione sulla figura di Mario Meneguzzi (zio della ragazza, ndr). Ma anche in questo caso non \u00e8 mai emerso alcun elemento di riscontro&quot;. &quot;Noi abbiamo l\u2019obbligo di esaminare tutte le ipotesi di scenario, spesso dovendo fare un pesante lavoro di debunking di notizie e informazioni false&quot;. In questo senso, la Commissione sta facendo approfondimenti anche sulla questione delle presunte avances verbali che Meneguzzi fece verso Natalina Orlandi (sorella di Emanuela ndr), &quot;che \u00e8 un po\u2019 particolare ma sulla quale, ripeto, ad oggi non posso dire esistano collegamenti con la scomparsa di Emanuela &#8211; conclude &#8211; Infine la fantomatica pista della \u2018tratta delle bianche\u2019 \u2013 peraltro smentita nel 1987 dall\u2019allora professore Franco Ferracuti il quale spieg\u00f2 bene l\u2019anacronismo di questa ipotesi \u2013 \u00e8 al centro di una attenta verifica da parte della Commissione e penso sar\u00e0 una delle prime sulle quali riusciremo a dare qualche elemento\u201d. \u00a0LA PISTA DI LONDRA &#8211; \u201cAbbiamo dato la dovuta attenzione anche alla cosiddetta pista di Londra, svolgendo un\u2019indagine preliminare rispetto ai materiali ricevuti da Pietro Orlandi. Pur ritenendo, almeno personalmente, che vi sia una forte azione di \u2018intossicazione\u2019 rispetto a questi documenti, a pi\u00f9 riprese dichiarati falsi &#8211; e fermo restando che li stiamo approfondendo &#8211; riteniamo assolutamente doveroso capire chi \u2013 lavorando da molto tempo \u2013 ha fabbricato questi documenti e abbia portato in particolar modo l\u2019attenzione di Pietro Orlandi su questa pista\u201d, osserva il presidente precisando che \u201ccertamente\u201d la Commissione sta lavorando per identificare il presunto ex Nar che contatt\u00f2 Pietro, fratello di Emanuela, proprio sulla pista di Londra.\u00a0L&#039;IPOTESI DELLA TRATTATIVA &#8211; \u201cMi sento di escludere una trattativa tra Stato e Vaticano rispetto alla vicenda della sepoltura di Enrico De Pedis a Sant\u2019Apollinare. Quest\u2019ultima \u00e8 un fatto anomalo, ma abbiamo approfondito con grande attenzione la cosiddetta trattativa rivelando che non vi \u00e8 stata\u201d, osserva il presidente della Commissione. \u201cCi\u00f2 non esclude che De Pedis o ambienti a lui vicini possano aver avuto un ruolo nella vicenda Orlandi \u2013 continua De Priamo &#8211; Dobbiamo ricordare che ci sono identikit &#8211; legati alle testimonianze degli amici di Emanuela rispetto a quelle vicende in cui la ragazza fu seguita &#8211; che potrebbero ricollegare a figure legate alla criminalit\u00e0 romana che potrebbero aver avuto un ruolo, tenendo conto che non vi era una monolitica banda della Magliana, ma a volte azioni svolte come una sorta di \u2018agenzia del crimine\u2019 su commissione di terze persone\u201d. \u00a0I CASI DI EMANUELA E MIRELLA &#8211; &quot;Ad oggi \u00e8 prevalente l\u2019ipotesi che la vicenda di Mirella Gregori sia slegata da quella di Emanuela Orlandi anche se non si \u00e8 data una risposta al fatto che le due vicende furono collegate e addirittura i telefonisti scelsero il caso di Mirella per imbastire una strategia finalizzata a mettere sotto pressione il Quirinale &#8211; sottolinea il presidente &#8211; Resta questo elemento, che non va sottovalutato, ma prevale l\u2019ipotesi che le due vicende siano scisse\u201d. &quot;Sulla vicenda di Mirella Gregori la Commissione \u00e8 unanime nel ritenere che la verit\u00e0 sta nei pochi attimi legati al momento in cui usc\u00ec di casa, fermandosi circa venti minuti nel bar della famiglia De Vito, si sarebbe confrontata con Sonia per poi uscire e dirigersi verso il monumento del Bersagliere e, probabilmente, non verso Villa Torlonia &#8211; continua De Priamo &#8211; E\u2019 in quel contesto che dobbiamo insistere\u201d. &quot;La vicenda di Mirella sembra quella di una persona attirata con un tranello o l\u2019inganno a un fantomatico appuntamento che \u00e8 stato per lei fatale&quot;, aggiunge De Priamo.\u00a0UNA VERITA&#039; STORICA: \u201cPervenire a una verit\u00e0 solida storica \u00e8 il nostro obiettivo e siamo convinti che potremo riuscire a farlo. C\u2019\u00e8 un\u2019incredibile serie di elementi e coincidenze che rendono credibili tutte le piste principali ed \u00e8 un lavoro dunque complicato&quot;, precisa De Priamo. &quot;Non possiamo essere certi di arrivare alla fine della legislatura a dire parola fine sulla vicenda, ma siamo fiduciosi di arrivare scrivere almeno una verit\u00e0 storica e scartare definitivamente alcune piste che hanno fatto perdere anni agli inquirenti, allontanando dalla verit\u00e0\u201d, conclude. (di Sara Di Sciullo)\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori, presieduta dal senatore Andrea De Priamo, delegher\u00e0 al Racis dei carabinieri accertamenti fonici, ad esempio su telefonate, ed&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":97461,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-97460","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97460","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97460"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97460\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/97461"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}