{"id":97160,"date":"2025-06-19T12:45:22","date_gmt":"2025-06-19T10:45:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=97160"},"modified":"2025-06-19T12:45:22","modified_gmt":"2025-06-19T10:45:22","slug":"salutequita-attivare-interventi-regionali-per-garantire-i-lea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=97160","title":{"rendered":"Salutequit\u00e0: &#8220;Attivare interventi regionali per garantire i Lea&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Per il terzo anno consecutivo Salutequit\u00e0 ha promosso un momento di studio e confronto per tenere alta l\u2019attenzione e fare il punto sul Nuovo sistema di garanzia (Nsg) dei Lea, Livelli essenziali di assistenza, con i principali stakeholder per richiamare l\u2019attenzione sul fatto che la valutazione delle performance non basta, ma servono interventi tempestivi e decisivi sulle Regioni per ristabilire l\u2019effettiva applicazione dei Lea laddove non sono garantiti. Nel corso dell\u2019evento, che ha il contributo non condizionato del Gruppo Servier in Italia, si \u00e8 ricordato che, fino al 2023 gli indicatori \u2018core\u2019 di base, ai quali \u00e8 collegato anche il meccanismo di premialit\u00e0 delle Ragioni (cio\u00e8 una quota integrativa di risorse che viene loro erogata solo dopo la verifica del raggiungimento degli obiettivi) erano solo 22. Dal 2023 sono diventati 24 e nel 2024 sono passati a 27. Le novit\u00e0 pi\u00f9 rilevanti sono l\u2019indicatore nell\u2019area equit\u00e0, che verifica la rinuncia a prestazioni sanitarie per inappropriatezza organizzativa, ad esempio liste di attesa o motivi economici, e quello sull\u2019aderenza al trattamento farmacologico per scompenso cardiaco. Quest\u2019ultimo \u00e8 il primo indicatore riferito ai Percorsi diagnostici terapeutici assistenziali (Pdta), strumenti utilizzati per definire il migliore percorso di cura per i pazienti a garanzia di continuit\u00e0 e qualit\u00e0 delle cure.\u00a0A fare s\u00ec che la verifica sulla rinuncia alle cure diventasse \u2018core\u2019 e si aprisse la strada ai Pdta &#8211; informa una nota &#8211; \u00e8 stata proprio Salutequit\u00e0, insieme ai tanti rappresentanti di associazioni pazienti, professionisti sanitari, societ\u00e0 scientifiche e manager di strutture sanitarie, grazie alle evidenze e proposte prodotte attraverso le sue molteplici analisi. Infatti, anche nel 2024 \u00e8 continuata ad aumentare la difficolt\u00e0 di accesso alle cure. Secondo l\u2019ultimo dato Istat, quasi un italiano su 10 (9,9%) ha dichiarato di aver rinunciato a visite o esami specialistici negli ultimi 12 mesi ( +2,3% rispetto al 2023). Le cause principali sono le liste di attesa (6,8%) e le difficolt\u00e0 economiche (5,3%). Anche iI ricorso al privato \u00e8 cresciuto, proprio per l\u2019impossibilit\u00e0 di essere assistiti nell\u2019ambito del Ssn, passando dal 19,9% nel 2023 al 23,9% nel 2024.\u00a0Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nel nostro Paese e sono responsabili del 44% di tutti i decessi. Chi sopravvive a un attacco cardiaco diventa un malato cronico. Lo scompenso cardiaco rappresenta la principale causa di ricovero tra gli ultrasessantacinquenni e la prima causa di morte tra le patologie cardiovascolari nel Paese. La prevalenza dello scompenso cardiaco aumenta con l&#039;et\u00e0, raggiungendo il 10% tra gli over 65. I pi\u00f9 colpiti appartengono alle fasce economicamente pi\u00f9 deboli, meno istruite, donne e anziani. \u00a0Se da un lato si registra una generale crescita della rinuncia alle cure, dall\u2019altro la forbice del divario territoriale rispetto al 2019 tende a ridursi, come certifica Istat. Ma non \u00e8 una buona notizia: dimostra che anche le regioni settentrionali, dove tradizionalmente l\u2019accesso alle cure era pi\u00f9 garantito, peggiorano. Al Nord l\u2019abbandono delle cure \u00e8 del 9,2%, va peggio al Centro (10,7%) e nel Mezzogiorno (10,3%). Incidono di pi\u00f9 le lunghe attese soprattutto al Centro e al Nord (rispettivamente 7,3% e 6,9%), mentre al Sud motivazioni economiche e organizzative hanno lo stesso peso (6,3%).\u00a0A pagare di pi\u00f9 lo scotto di attese lunghe e difficolt\u00e0 economiche sono le persone tra 45 e 54 anni (13,4%) e quelle over 75 che rinunciano di pi\u00f9 della media nazionale. Le donne rinunciano pi\u00f9 degli uomini, soprattutto in et\u00e0 adulta (15,6% vs 11,2% tra i 45 e i 54 anni), mentre dopo i 75 anni il gap si riduce. Anche il titolo di studio influenza la possibilit\u00e0 di curarsi: chi ha un livello di istruzione pi\u00f9 elevato rinuncia meno per problemi economici rispetto a chi lo ha pi\u00f9 basso (5,7% vs 7,7%). Rinunciare alle cure significa spesso aggravare il proprio stato di salute, con conseguenze anche sul sistema sanitario, che si trova poi a dover gestire patologie pi\u00f9 gravi e costose.\u00a0&quot;Continuare a rafforzare ed innovare l\u2019Nsg dei Lea deve essere la priorit\u00e0 del nostro Ssn e anche grazie al nostro impegno, alcuni passi in avanti sono stati fatti \u2013 afferma Tonino Aceti Presidente di Salutequit\u00e0 &#8211; Infatti, nel 2024 sono diventati \u2018core\u2019 2 importanti indicatori di performance delle Regioni: la rinuncia alle cure che misura il livello di equit\u00e0 sociale dell\u2019assistenza sanitaria e l\u2019aderenza alle terapie nel percorso diagnostico terapeutico assistenziale dello scompenso cardiaco. E ancora la Legge di Bilancio 2025 ha previsto entro giugno 2025 l\u2019emanazione di un decreto del Ministero della salute, che ancora manca all\u2019appello, al fine di integrare il nuovo sistema di garanzia dei Lea con una dimensione di monitoraggio e valutazione delle performance regionali che riguarda aspetti gestionali, organizzativi, economici, contabili, finanziari e patrimoniali. Anche l\u2019Atto di indirizzo del ministro della Salute per il 2025 ha previsto la necessit\u00e0 di introdurre nuovi indicatori all\u2019interno del Nsg, come pure il \u2018Ddl prestazioni sanitarie\u2019 approvato dal Senato prevede l\u2019inserimento nel Nsg dei Lea di un indicatore sull\u2019aderenza terapeutica&quot;.\u00a0&quot;Sono diverse le tematiche che devono ancora essere messe sotto controllo all\u2019interno del Nsg \u2013 sottolinea Aceti &#8211; come ad esempio: liste di attesa, umanizzazione delle cure, aderenza alle terapie, Prems ( acronimo di Patient-Reported Experience Measures, sono strumenti di indagine che misurano la percezione e l&#039;esperienza dei pazienti riguardo all&#039;assistenza sanitaria ricevuta) e Proms (dall&#039;inglese Patient-Reported Outcome Measures, sono strumenti utilizzati in ambito sanitario per raccogliere informazioni direttamente dai pazienti riguardo alla loro salute e al loro benessere), il tempo di attesa in Pronto Soccorso, la qualit\u00e0 dell\u2019Adi, la presa in carico di tutte le cronicit\u00e0, la telemedicina, le infezioni correlate all\u2019assistenza (Ica), il personale sanitario, l\u2019accesso equo e tempestivo alle innovazioni tecnologiche, il corretto esercizio dell\u2019intramoenia&quot;. \u00a0L\u2019Nsg &quot;dovrebbe fotografare e comunicare non solo i dati regionali, ma anche sub-regionali e diventare uno strumento pi\u00f9 dinamico e flessibile da revisionare costantemente senza dover passare ogni volta per Decreti e Intese &#8211; aggiunge Aceti &#8211; Il Comitato Lea preposto al suo aggiornamento dovrebbe essere meno autoreferenziale e aprirsi agli stakeholder, e l\u2019attivit\u00e0 di misurazione, valutazione e verifica dei Lea deve essere sempre pi\u00f9 sottratta a logiche politiche e consegnata completamente alla dimensione tecnica \u2013 evidenzia &#8211; garantendo il massimo livello di trasparenza e accountability dei dati: i risultati Nsg 2023 infatti sono stati pubblicati ad oggi solo in forma sintetica. Ma misurare e verificare sempre meglio l\u2019assistenza sanitaria da sola non basta per ridurre le disuguaglianze e migliorare l\u2019accesso alle cure. Servono interventi incisivi, puntuali e tempestivi di potenziamento dei Lea critici nel rispetto del principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni, cos\u00ec come previsto dal Patto per la Salute 2019-2021, e prevedendo anche l\u2019esercizio di poteri sostitutivi \u2013 rimarca Aceti &#8211; La prova provata di tutto questo \u00e8 l\u2019incremento vertiginoso della rinuncia alle cure nel 2024, lo stesso anno in cui sulla stessa questione le Regioni sono state per la prima volta anche misurate e controllate con uno specifico indicatore core&quot;.\u00a0Aiutare a conoscere come il Ssn &#8211; conclude la nota &#8211; viene misurato e verificato pu\u00f2 contribuire a usarlo meglio, migliorarlo e renderlo pi\u00f9 trasparente, aumentando cos\u00ec anche il livello di fiducia nelle istituzioni. Per questo Salutequit\u00e0 ha realizzato proprio nell\u2019ambito dei Lea e del Nsg, una mini-guida ragionata per spiegare di cosa si tratta, i diritti, le necessit\u00e0 e i meccanismi di funzionamento.\u00a0\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Per il terzo anno consecutivo Salutequit\u00e0 ha promosso un momento di studio e confronto per tenere alta l\u2019attenzione e fare il punto sul Nuovo sistema di garanzia (Nsg) dei Lea, Livelli essenziali&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":97161,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-97160","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97160"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97160\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/97161"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}