{"id":96477,"date":"2025-06-17T13:27:17","date_gmt":"2025-06-17T11:27:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=96477"},"modified":"2025-06-17T13:27:17","modified_gmt":"2025-06-17T11:27:17","slug":"mastectomia-per-il-40-delle-donne-operabili-disponibili-tecniche-piu-conservative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=96477","title":{"rendered":"Mastectomia per il 40% delle donne operabili, &#8220;disponibili tecniche pi\u00f9 conservative&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Mastectomia, trattamento dell\u2019ascella, innovazione e ricerca sono gli argomenti trattati nel IX congresso Anisc (Associazione nazionale italiana senologi chirurghi), che si conclude oggi a San Giuliano Terme (Pisa), dopo tre giorni di incontri tra specialisti del settore. Attualmente la mastectomia rappresenta circa il 30-40% degli interventi che vengono eseguiti nei centri certificati di senologia. &quot;L\u2019incidenza di questo intervento \u00e8 in leggero aumento per le migliori performance diagnostiche radiologiche, la maggior consapevolezza dei rischi legati alla predisposizione genetica ed \u00e8 resa meno mutilante grazie alle tecniche di chirurgia plastica ricostruttiva che sempre pi\u00f9 sono rispettose dell\u2019immagine corporea della donna. Tuttavia \u2013 afferma Secondo Folli, presidente di Anisc \u2013 la richiesta di mastectomia da parte delle pazienti \u00e8 aumentata nell\u2019erronea convinzione che l\u2019asportazione della mammella malata e anche di quella sana possa aumentare le chance di guarigione&quot;.\u00a0&quot;Rispetto al passato, in cui il trattamento del tumore della mammella era in prima istanza chirurgico, oggi nel 30% dei casi il primo approccio risiede nella chemioterapia (immunoterapia neoadiuvante) \u2013 spiega Manuela Roncella, presidente del congresso, coordinatore delle Breast Unit Regione Toscana e direttore della Uoc di Senologia dell\u2019Azienda ospedaliero-universitaria pisana Ospedale S. Chiara di Pisa \u2013, la cui efficacia consente al chirurgo di eseguire interventi meno invasivi. Inoltre oggi, per casi selezionati, la chirurgia senologica moderna offre alternative efficaci e sicure, in grado di preservare il seno e di impattare in modo minore sulla qualit\u00e0 di vita, con tempi di ripresa molto pi\u00f9 rapidi&quot;. \u00a0Uno dei temi che ha ricevuto pi\u00f9 attenzione durante la tre giorni \u00e8 la metodica della biopsia del linfonodo sentinella, grazie alla presenza del suo inventore Armando Giuliano, professore e chirurgo oncologo esperto di tumore al seno a livello internazionale. Attraverso questa tecnica diagnostica, che ha rivoluzionato la chirurgia mammaria degli ultimi trent\u2019anni, \u00e8 stato possibile ridurre moltissimo il ricorso allo svuotamento ascellare, riducendo dal 30-40% al 2% le probabilit\u00e0 delle pazienti di sviluppare linfedema del braccio. &quot;La chirurgia ascellare oggi ha sub\u00ecto un processo di de-escalation \u2013 ancora Roncella \u2013, con un cambiamento di paradigma passando da un intervento \u2018massimo tollerabile\u2019 a \u2018minimo efficace\u2019 personalizzato sui bisogni della singola paziente. La chirurgia ascellare oggi ha un ruolo di stadiazione del tumore al seno, cio\u00e8 di valutazione della sua estensione, e deve quindi essere meno invasiva possibile&quot;. \u00a0L\u2019innovazione in ambito senologico non tocca solo la chirurgia ma anche la ricerca e la prevenzione. &quot;Una delle grandi novit\u00e0 presentate durante il congresso \u00e8 Mammowave, un apparecchio innovativo che permette di effettuare uno studio del seno aggiungendo all\u2019esame clinico informazioni ottenute grazie all\u2019intelligenza artificiale. Il sistema &#8211; sottolinea Roncella &#8211; si basa sulle microonde che, attraversando le mammelle, forniscono una mappa numerica della loro costituzione, andando a sottolineare aree che possono avere un assorbimento patologico. \u00c8 un presidio oggi rivolto alle donne asintomatiche che non rientrano nella fascia d\u2019et\u00e0 coperta dal programma di screening nazionale, in particolare prima dei 45\/50 anni&quot;. \u00a0Il &quot;grande vantaggio rispetto alle altre metodologie diagnostiche come l\u2019ecografia e la mammografia &#8211; osserva l&#039;oncologa &#8211; che non va assolutamente a sostituire ma solo a completare, \u00e8 il fatto che non basandosi sui raggi (come invece la mammografia) non \u00e8 influenzato dalla densit\u00e0 del seno, ed \u00e8 quindi perfetto per le donne pi\u00f9 giovani, e non \u00e8 operatore dipendente (a differenza dell\u2019ecografia). Il dato che fornisce viene poi elaborato dall\u2019intelligenza artificiale, che, grazie alle informazioni in suo possesso raccolte attraverso i precedenti esami svolti, diminuisce le probabilit\u00e0 di falsi negativi. In caso di referto patologico o sospetto tale la paziente deve essere inserita in un percorso diagnostico consolidato eseguito da un radiologo esperto dedicato. Al Congresso sono stati presentati in anteprima mondiale i dati di uno studio clinico multicentrico europeo eseguito su 4000 donne. Il Mammowave si tratta quindi di una metodica in corso di validazione per la applicazione su tutte le donne, oggetto in questi anni di molti studi clinici europei con l\u2019obiettivo di inserirlo anche tra le opportunit\u00e0 di prevenzione secondaria e per riempire il vuoto diagnostico legato alle giovani donne&quot;.  \u00a0Oggi una caratteristica dell\u2019oncologia senologica \u00e8 la condivisione con le pazienti: &quot;Le donne che seguiamo sono sempre pi\u00f9 coinvolte nelle decisioni terapeutiche \u2013 conclude Roncella \u2013 per questa ragione \u00e8 nostro compito mantenerle informate e aggiornate riguardo le innovazioni e gli studi clinici&quot;. \u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Mastectomia, trattamento dell\u2019ascella, innovazione e ricerca sono gli argomenti trattati nel IX congresso Anisc (Associazione nazionale italiana senologi chirurghi), che si conclude oggi a San Giuliano Terme (Pisa), dopo tre giorni di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":96478,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-96477","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96477"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96477\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/96478"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=96477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=96477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}