{"id":9633,"date":"2024-04-06T12:41:53","date_gmt":"2024-04-06T10:41:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=9633"},"modified":"2024-04-06T12:41:53","modified_gmt":"2024-04-06T10:41:53","slug":"una-palestra-sotto-la-scrivania-migliora-le-performance-al-lavoro-il-test","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=9633","title":{"rendered":"Una &#8216;palestra&#8217; sotto la scrivania migliora le performance al lavoro: il test"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sotto la scrivania uno step, il tapis roulant o persino una cyclette per pedalare tra una mail e una conference call. \u00c8 la &#039;postazione di lavoro attiva&#039; testata negli Usa dalla Mayo Clinic in 4 versioni. E i risultati per gli esperti parlano chiaro: oltre alla salute in generale, fare attivit\u00e0 fisica mentre si \u00e8 impegnati in ufficio migliora anche le performance sul lavoro, le prestazioni cognitive. Lo studio, pubblicato sul &#039;Journal of American Heart Association&#039;, indaga su come ridurre il tempo sedentario e migliorare i processi mentali sul lavoro senza ridurre le prestazioni lavorative. Questo perch\u00e9 l&#039;inattivit\u00e0 prolungata, sia al lavoro che a casa, aumenta il rischio di malattie croniche prevenibili, osservano gli autori.\u00a0&quot;I nostri risultati suggeriscono che \u00e8 possibile &#039;mixare&#039; il movimento con il lavoro d&#039;ufficio che prima veniva svolto durante lunghi periodi seduti&quot;, afferma Francisco Lopez-Jimenez, specialista di cardiologia preventiva alla Mayo Clinic e autore senior dello studio. Come riuscirci? Modificando la propria scrivania &#039;a misura di fitness&#039;. &quot;Le postazioni attive possono offrire un modo per migliorare potenzialmente le prestazioni cognitive e la salute generale, semplicemente muovendosi sul posto di lavoro&quot;, evidenzia Lopez-Jimenez. Il trial clinico randomizzato ha coinvolto 44 partecipanti e sono state valutate le 4 versioni di ufficio &#039;fit&#039; per 4 giorni consecutivi al Dan Abraham Healthy Living Center della Mayo Clinic. \u00a0Le impostazioni prevedevano una postazione stazionaria o seduta il primo giorno, seguita da tre modalit\u00e0 attive (la &#039;scrivania&#039; adattata per stare in piedi, attrezzata con un tappetino per camminare o con uno stepper) in ordine casuale. I ricercatori hanno analizzato la funzione neurocognitiva dei partecipanti sulla base di 11 valutazioni che hanno considerato il ragionamento, la memoria a breve termine e la concentrazione. Le capacit\u00e0 motorie fini sono state valutate attraverso un test di velocit\u00e0 di battitura online e altri test. \u00a0Risultato: quando i partecipanti utilizzavano le postazioni di lavoro attive, la loro funzione cerebrale migliorava o rimaneva la stessa, e la velocit\u00e0 di battitura rallentava solo leggermente. Tuttavia, la precisione della digitazione non \u00e8 stata influenzata. Lo studio ha rivelato punteggi di ragionamento migliori quando si sta in piedi, si fa lo step e si cammina rispetto a quando si sta seduti. \u00a0&quot;La sedentariet\u00e0 &#8211; conclude Lopez-Jimenez &#8211; \u00e8 come il fumo quando si tratta di salute cardiovascolare, e gli impiegati possono trascorrere gran parte della loro giornata lavorativa di 8 ore seduti davanti allo schermo del computer e alla tastiera. Questi risultati indicano che ci sono pi\u00f9 modi per svolgere questo lavoro rimanendo produttivi e mentalmente acuti. Faremmo bene a considerare una postazione di lavoro attiva nella prescrizione per la prevenzione e il trattamento di condizioni come l&#039;obesit\u00e0, le malattie cardiovascolari e il diabete&quot;.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sotto la scrivania uno step, il tapis roulant o persino una cyclette per pedalare tra una mail e una conference call. \u00c8 la &#039;postazione di lavoro attiva&#039; testata negli Usa dalla Mayo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9634,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-9633","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9633"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9633\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9634"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}