{"id":96263,"date":"2025-06-16T17:27:55","date_gmt":"2025-06-16T15:27:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=96263"},"modified":"2025-06-16T17:27:55","modified_gmt":"2025-06-16T15:27:55","slug":"for-women-in-science-la-ventitreesima-edizione-del-premio-loreal-unesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=96263","title":{"rendered":"For Women in Science, la ventitreesima edizione del premio L\u2019Or\u00e9al &#8211; Unesco"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;  L\u2019Or\u00e9al Italia ha annunciato oggi le sei vincitrici della XXIII edizione italiana del Premio L\u2019Or\u00e9al-Unesco \u201cFor Women in Science\u201d Young Talents Italia. L\u2019evento ha ottenuto per la prima volta il patrocinio da parte del Comune di Milano che ritiene l\u2019iniziativa di particolare valore per la comunit\u00e0 locale. Lo si legge in una nota. Durante la cerimonia sono intervenuti anche Anna Maria Bernini, Ministro dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca; Martin Briens, Ambasciatore di Francia in Italia; Alessandro Fermi, Assessore all&#039;Universit\u00e0, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia; Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano; Ninell Sobiecka, Presidente e Ad di L\u2019Or\u00e9al Italia; Francesca La Rovere, Commissione nazionale Italiana per l&#039;Unesco.\u00a0In Italia, dal 2002 al 2023, il programma \u201cL\u2019Or\u00e9al Italia per le Donne e la Scienza\u201d ha assegnato ogni anno 6 borse di studio del valore di 20.000 euro per un totale di 112 borse. A partire dalla XXII edizione italiana, in accordo con la giuria, le borse di studio sono diventate dei veri e propri Premi con l\u2019obiettivo di coinvolgere un numero pi\u00f9 ampio di ricercatrici e avere una maggiore compatibilit\u00e0 con altre Borse di studio che le candidate potrebbero ottenere. Un\u2019apertura che vuole dare ancora una volta un segnale forte: un supporto concreto per giovani ricercatrici che potranno, grazie al Premio, portare avanti la propria attivit\u00e0 di ricerca e il proprio progetto di studio in Italia. Il bando di questa edizione ha raccolto oltre seicento candidature.\u00a0\u201cRingrazio L\u2019Or\u00e9al, la Presidente e AD Ninell Sobiecka e ringrazio Unesco per aver organizzato questa iniziativa per le donne e per la scienza \u2013 ha dichiarato Anna Maria Bernini, Ministro dell&#039;Universit\u00e0 e della Ricerca &#8211; Apprezzo molto For Women in Science e, in particolare, che un riferimento mondiale come L\u2019Or\u00e9al decida con intelligente generosit\u00e0 di porre la ricerca e il finanziamento alla ricerca a disposizione della comunit\u00e0. Questa \u00e8 una cosa intelligentemente generosa perch\u00e9 i risultati migliori sono i risultati di squadra. \u00c8 importante valorizzare la capacit\u00e0 di fare sistema oltre che di applicarsi a un ambito. I saperi non sono pi\u00f9 verticali ma orizzontali: si mettono insieme tante competenze diverse per essere innovatori, per questo \u00e8 fondamentale creare sinergie come queste tra Istituzioni e aziende\u201d.\u00a0Ninell Sobiecka, presidente e amministratore delegato di L\u2019Or\u00e9al Italia, commenta: \u201cSiamo orgogliosi di premiare il talento eccellente di queste giovani ricercatrici. Oggi pi\u00f9 che mai abbiamo bisogno della scienza e abbiamo bisogno di lavorare tutti e tutte insieme per rispondere alle grandi sfide del futuro. Le donne possono dare una prospettiva diversa e contribuire, al fianco degli uomini, a risolvere problemi urgenti. I numeri ci dicono per\u00f2 che oggi solo il 30% di ricercatrici \u00e8 donna e solo il 18% occupa posizioni senior. For Women in Science ha l\u2019ambizione di cambiare questa situazione. In L\u2019Or\u00e9al Italia abbiamo supportato in questi anni 124 giovani scienziate. La premiazione di queste 6 giovani e brillanti ricercatrici \u00e8 importante perch\u00e9 rappresenta uno stimolo e un esempio per altrettante future scienziate di intraprendere carriere in ambito scientifico in Italia\u201d.\u00a0\u00a0La giuria, composta da un panel di illustri professori universitari ed esperti scientifici italiani e presieduta dalla professoressa Lucia Votano, dirigente di Ricerca affiliata presso l\u2019Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dopo un\u2019attenta valutazione ha selezionato le sei ricercatrici pi\u00f9 meritevoli per i loro progetti. Sara Bagnoli, una neuroscienziata con un dottorato in neuroscienze. La sua ricerca si focalizza sullo studio dell\u2019invecchiamento cerebrale e delle malattie neurodegenerative. Sta sviluppando un sistema innovativo per studiare l\u2019invecchiamento cerebrale in vitro. Il Progetto -\u00e8 &quot;Sviluppo di un modello innovativo di invecchiamento ex-vivo utilizzando un vertebrato dalla vita naturalmente breve&quot;. L&#039;Istituto ospitante \u00e8 la Scuola Normale Superiore di Pisa, Bio@SNS laboratory.  Poi Chiara Cattaneo, ricercatrice con un dottorato in oncologia molecolare e immunologia. Il suo lavoro si concentra sullo sviluppo di strategie personalizzate di immunoterapia per i tumori solidi, con l\u2019obiettivo di generare risposte immunitarie specifiche, potenti e durature, su misura per ogni paziente. Il progetto \u00e8 &quot;Terapie su misura contro i tumori solidi: una nuova frontiera nella cura personalizzata con cellule immunitarie&quot;. L&#039;Istituto Ospitante \u00e8 l&#039;Irccs Ospedale San Raffaele, Divisione di Immunologia, Trapianti e Malattie Infettive.\u00a0Philippa Cole, un&#039;astrofisica specializzata nello studio dei buchi neri e della materia oscura. Cerca di comprendere la natura della materia oscura utilizzando le onde gravitazionali, increspature dello spazio-tempo generate da eventi cosmici estremi. Il progetto \u00e8 &quot;Ricerca dei segnali della materia oscura con le onde gravitazionali&quot;. L&#039;Istituto Ospitante \u00e8 l&#039;Universit\u00e0 degli studi di Milano-Bicocca\u00a0Alessia Ferrari, una ricercatrice specializzata nell\u2019ingegneria delle acque. Le sue ricerche si concentrano sullo sviluppo e l\u2019applicazione di modelli per simulare le alluvioni e gestire il rischio idraulico. Il Progetto \u00e8 &quot;Modellazione ad alta risoluzione delle inondazioni in aree urbane utilizzando proiezioni climatiche&quot;. L&#039;Istituto Ospitante \u00e8 l&#039;Universit\u00e0 di Parma, Dipartimento di Ingegneria e Architettura. Alexa Guglielmelli, una fisica sperimentale specializzata nello studio di biosensori ottici e biointerfacce per il riconoscimento molecolare. La sua ricerca si colloca all\u2019intersezione tra biofisica e nanofotonica, e si concentra sull\u2019impiego di superfici nanostrutturate e bio-ispirate per potenziare l\u2019interazione tra luce e biomolecole. Il Progetto \u00e8 Bio-Meta: Biointegrated Metasurfaces for Chiral Liquid Biopsy Istituto Ospitante &#8211; Universit\u00e0 della Calabria, Dipartimento di Fisica, Nanoscience Laboratory for Human Technologies (Nlht). \u00a0\u00a0Linda Patern\u00f2, un\u2019ingegnera biomedica con dottorato in biorobotica. La sua ricerca si concentra sullo sviluppo di dispositivi robotici bioispirati, capaci di adattarsi all\u2019ambiente modificando forma e rigidezza, grazie all\u2019impiego di materiali morbidi e soluzioni di attuazione innovative. Il Progetto \u00e8 &quot;Materiale robotico soft bioispirato per simulatori gastrointestinali ad alta fedelt\u00e0&quot;. L&#039;Istituto ospitante \u00e8 la Scuola Superiore Sant\u2019Anna, Istituto di BioRobotica\u00a0Il programma L\u2019Or\u00e9al-Unesco \u201cFor Women in Science\u201d &quot;\u00e8 partito a livello internazionale nel 1998 e da allora si impegna per permettere a un numero sempre maggiore di scienziate di superare le barriere all\u2019avanzamento di carriera e contribuire a risolvere le grandi sfide dei nostri tempi, a beneficio di tutti&quot;. In 27 anni il programma &quot;ha sostenuto oltre 4.100 ricercatrici di oltre 110 paesi, premiando l\u2019eccellenza scientifica e ispirando le generazioni di giovani donne a perseguire la loro carriera&quot;. Sette di queste scienziate, dopo aver vinto il premio L\u2019Or\u00e9al-Unesco, &quot;sono state insignite del premio Nobel: tra loro Emmanuelle Charpentier e Jennifer Doudna, vincitrici del Nobel per la Chimica nel 2020 e Anne L\u2019Huiller e Katalin Karik\u00f2 vincitrici del Nobel per la Fisica e la Medicina nel 2023.\u00a0\u201cI pregiudizi di genere iniziano a influenzare la percezione di s\u00e9 gi\u00e0 a partire dai 7 anni, condizionando le aspirazioni delle bambine e limitando il loro potenziale futuro. \u00c8 urgente cambiare questa narrazione, soprattutto in ambito Stem, dove le donne sono ancora sottorappresentate &#8211; ha commentato Valeria Leva Head of Social Innovation Inspiring Girls &amp; Wanter Valore D &#8211; La mancanza di modelli femminili visibili scoraggia le scelte pi\u00f9 ambiziose: secondo un\u2019indagine realizzata da Inspiring Girls International il 32% delle bambine tra i 5 e gli 11 anni rinuncia a un sogno perch\u00e9 non vede donne farlo. Come Valore D, crediamo che il lavoro per la parit\u00e0 cominci dai banchi di scuola, dalle famiglie e dagli insegnanti. Serve una trasformazione culturale profonda per dire alle ragazze, con forza, che possono diventare tutto ci\u00f2 che desiderano&quot;.\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L\u2019Or\u00e9al Italia ha annunciato oggi le sei vincitrici della XXIII edizione italiana del Premio L\u2019Or\u00e9al-Unesco \u201cFor Women in Science\u201d Young Talents Italia. 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