{"id":93711,"date":"2025-06-06T19:50:26","date_gmt":"2025-06-06T17:50:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=93711"},"modified":"2025-06-06T19:50:26","modified_gmt":"2025-06-06T17:50:26","slug":"giovanni-brusca-libero-il-fratello-del-piccolo-giuseppe-di-matteo-lo-stato-ha-fallito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=93711","title":{"rendered":"Giovanni Brusca libero, il fratello del piccolo Giuseppe Di Matteo: &#8220;Lo Stato ha fallito&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nicola Di Matteo, fratello del piccolo Giuseppe, il bambino strangolato e poi sciolto nell&#039;acido su ordine, tra gli altri, di Giovanni Brusca, allora latitante e boss di San Giuseppe Jato, fa fatica a parlare. &quot;Il fine pena mai \u00e8 stato per mio fratello, per i giudici Falcone e Borsellino, per gli agenti di scorta, per tutti quelli che ha ammazzato. Sono stati loro a essere condannati per sempre. Lui, invece, \u00e8 libero&quot;. \u00a0Ci sono volute 24 ore per metabolizzare la notizia della liberazione del boia di Cosa nostra, tornato un uomo libero dopo aver scontato il suo debito con la giustizia. &quot;Da fratello penso che sia un attentato allo Stato &#8211; dice all&#039;Adnkronos -, perch\u00e9 \u00e8 inaccettabile vedere una persona responsabile di oltre 150 omicidi in mezzo a noi, tra la gente perbene. Certo, rispetto la legge, una legge che ha aiutato la lotta alla mafia, ma provo amarezza e dolore, gli stessi da 29 anni e che, penso, mi porter\u00f2 dentro per sempre&quot;.\u00a0E&#039; diviso Nicola Di Matteo. &quot;Da familiare di una vittima innocente dico che lo Stato ha fallito per l&#039;ennesima volta. Da cittadino che quella legge sui collaboratori di giustizia ha consentito di scoprire tanto e ha dato frutti. Penso, per\u00f2, che si potrebbe modificare e sono fiducioso che avvenga&quot;. Ieri, quando i messaggi sui social e sul cellulare si moltiplicavano con il passare delle ore, ha pensato a un errore. &quot;Mi scrivevano &#039;ti sono vicino&#039;, &#039;un abbraccio&#039; e io avevo creduto a un errore, un fraintendimento. Poi ho letto e sono rimasto senza parole&quot;, ammette. Lui e Giuseppe avevano un anno d&#039;et\u00e0 di differenza. &quot;Eravamo complici, giocavamo, litigavamo e poi di nuovo inseparabili. Insieme come due gemelli&quot;. Prova rabbia Nicola. &quot;Una rabbia enorme verso questa persona&quot;, dice senza nominare Brusca. &quot;Come si pu\u00f2 uccidere un bambino, strangolarlo e poi scioglierlo nell&#039;acido? Un bambino che lui conosceva bene, che gli portava da mangiare. E&#039; il delitto pi\u00f9 orrendo. E poi tutti quei giorni di prigionia, lo hanno annientato, ammazzato psicologicamente prima di farlo fisicamente. A volte, ancora oggi, mi fermo a pensare all&#039;orrore vissuto da Giuseppe, \u00e8 un dolore grande&quot;. \u00a0Troppo anche per poter pensare al perdono. &quot;Forse qualche familiare potr\u00e0 perdonare questa persona, ma io no &#8211; dice -. Non lo far\u00f2 mai. Mai. Quello che ha fatto per me \u00e8 imperdonabile. Ho visto mia madre soffrire, portare dentro di s\u00e9 un dolore immenso e darmi forza ogni giorno per andare avanti. Eppure, ancora oggi basta nominarlo, Giuseppe, per farle venire le lacrime agli occhi e Brusca per farla impazzire. E&#039; una ferita aperta che non pu\u00f2 rimarginarsi&quot;. Brusca dice di aver fatto un &#039;percorso&#039; nei lunghi anni di detenzione. &quot;Non posso saperlo, ma se \u00e8 cos\u00ec stia lontano da questa terra bellissima e maledetta. Qui oggi ha pi\u00f9 nemici che amici&quot;. Il suo auspicio \u00e8 di non vederlo mai. &quot;Mi auguro di non incontrarlo mai nella mia vita, ma se mai dovesse accadere lo guarder\u00f2 negli occhi e chi chieder\u00f2 come ha potuto ammazzare un bambino, come ha potuto fare una simile mostruosit\u00e0, perch\u00e9 neanche gli animali ne sono capaci&quot;. (di Rossana Lo Castro)\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nicola Di Matteo, fratello del piccolo Giuseppe, il bambino strangolato e poi sciolto nell&#039;acido su ordine, tra gli altri, di Giovanni Brusca, allora latitante e boss di San Giuseppe Jato, fa fatica&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":93712,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-93711","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93711","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=93711"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93711\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/93712"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=93711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=93711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=93711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}