{"id":9274,"date":"2024-04-04T11:36:52","date_gmt":"2024-04-04T09:36:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=9274"},"modified":"2024-04-04T11:36:52","modified_gmt":"2024-04-04T09:36:52","slug":"morto-gaetano-pesce-designer-visionario-e-rivoluzionario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=9274","title":{"rendered":"Morto Gaetano Pesce, designer visionario e rivoluzionario"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nMorto Gaetano Pesce, designer, architetto e scultore le cui opere sono intrise di colore, divertimento e autoironia ma, al tempo stesso, molte di loro si sono trasformate anche in simboli politici e sociali: su tutte, le poltrone Up che, ispirandosi alle forme della donna e dell&#039;abbondanza, si sono fatte emblema delle lotte femministe. Pesce, creatore visionario e rivoluzionario, era nato a La Spezia l&#039;8 novembre 1939 ed \u00e8 morto all&#039;et\u00e0 di 84 anni a New York dove viveva dal 1983 e lavorava in uno studio a Brooklyn. \u00a0Ad annunciare la scomparsa di uno dei pi\u00f9 celebri designer italiani e internazionali un post su Instagram da parte del suo staff con l&#039;account di Pesce. &quot;Nel corso di sessant&#039;anni Gaetano ha rivoluzionato il mondo dell&#039;arte, del design, dell&#039;architettura e degli spazi liminali tra queste categorie. La sua originalit\u00e0 e il suo coraggio non sono eguagliati da nessuno. La sua unicit\u00e0, la creativit\u00e0 e il messaggio speciale vivono attraverso la sua arte&quot;, si legge nel post. \u00a0Gaetano Pesce studi\u00f2 architettura presso lo Iuav di Venezia, avendo come maestri Carlo Scarpa ed Ernesto Nathan Rogers, tra i fondatori dello studio BBPR. Sempre nella stessa citt\u00e0 Pesce frequent\u00f2 l&#039;Istituto di disegno industriale. Nel 1959 entr\u00f2 a far parte del Gruppo EnnaA, fondato a Padova con Tino Bertoldo, Alberto Biasi, Tolo Custoza, Sara Ivanoff, Bruno Limena, Manfredo Massironi, Milla Muffato e Gianfilippo Pecchini, ma l&#039;esperienza collettiva \u00e8 breve, dato che il gruppo si scioglie nel 1960. Nel 1962 Pesce dette inizio alla sua carriera di designer, diventando in breve tempo uno dei maggiori esponenti del Radical Design, tra le pi\u00f9 celebri correnti stilistiche italiane in grado di trovare fortuna anche all&#039;estero e si divise tra progettazione e scultura. Sempre nel 1962 inizi\u00f2 la collaborazione con B&amp;B Italia realizzando Up, una serie di sette modelli di poltrone in schiuma poliuretanica che diventano subito una delle icone del design industriale italiano e internazionale. La pi\u00f9 celebre \u00e8 la Up5 che riprende le forme delle statue votive delle dee della fertilit\u00e0 per dare vita a un vero e proprio manifesto di espressione politica sulla condizione femminile. Nel 2000 la B&amp;B Italia decise di riproporre in chiave moderna l&#039;intera serie di poltrone. \u00a0<br \/>\nTra i suoi lavori pi\u00f9 importanti, tutti dal nome poetico ed evocativo, ideati per Cassina la lampada Moloch, il divano Tramonto a New York, il tavolo Sansone, le poltrone I Feltri, le sedie Dalila I,II e III, una serie di dieci sedute componibili tra loro Cannaregio. Nel 2010 cre\u00f2 sempre per Cassina Sessantuna, un&#039;opera composta da sessantuno tavoli che, riuniti insieme, formano la figura del caratteristico stivale, per celebrare i 150 anni dell&#039;Unit\u00e0 d&#039;Italia. E ancora: La Michetta, divano componibile per Meritalia, e L&#039;Abbraccio, collezione realizzata per Le Fablier in legno e resina con l&#039;intento di evocare il calore e la sensualit\u00e0 di un abbraccio.\u00a0Compresi nella collezione Fish Design, sviluppata dalla met\u00e0 degli anni &#039;90, ci sono anche i vasi di Gaetano Pesce e i gioielli: la caratteristica principale dei vasi sta nella loro realizzazione in resina, un materiale che mantiene una certa flessibilit\u00e0, la quale permette di realizzare oggetti multiformi e dalle velature colorate. Tutti i vasi della collezione sono pezzi unici, creati per essere originali e anche molto divertenti: pure il nome dei vari elementi suona ironico, ad esempio nella linea c&#039;\u00e8 il vaso Pompitu, che fa chiaramente il verso al Centro Pompidou progettato da Renzo Piano, avvolto da un cordoncino di resina, immediato richiamo ai tubi esterni dell&#039;iconica struttura parigina.\u00a0Nel 2012 Gaetano Pesce ha presentato la sua linea di gioielli con la collezione Pezzi per il corpo. Tra i &quot;pezzi&quot; ci sono spille, collane, braccialetti e anelli, multicolor o monocromatici: realizzati in resina poliuretanica, appartengono al segmento Fish Design, in cui trovano collocazione anche i vasi. \u00a0<br \/>\nNel 1972 Pesce partecip\u00f2 alla leggendaria mostra presso il Museum of Modern Art di New York dal titolo &#039;Italy: The New Domestic Landscape&#039; e in questa citt\u00e0 dette vita alla societ\u00e0 Fish Design, stabilendosi nel 1983 con la sua residenza e l&#039;atelier. Le sue opere sono esposte in importanti musei del mondo come il Museum of Modern Art e il Metropolitan Museum of Art di New York e il Victoria and Albert Museum di Londra. Nel 1996 gli \u00e8 stata dedicata una retrospettiva a Parigi, presso il Centre Georges Pompidou.\u00a0Altra attivit\u00e0 principale di Gaetano Pesce \u00e8 stata la scultura che lo ha accompagnato per tutta la sua carriera, realizzando opere in cui ricorre spesso l&#039;elemento della croce: una delle ultime \u00e8 intitolata &#039;L&#039;Italia in croce&#039; e ha un tono provocatorio, una critica verso l&#039;attuale situazione del Paese. L&#039;opera scultorea consiste in un crocifisso al quale \u00e8 appesa una sagoma sanguinante che ricalca i confini della penisola. L&#039;Italia, che nella scultura di Pesce \u00e8 rappresentata come Cristo nell&#039;iconografia della Crocifissione, ha comunque la speranza di risorgere.\u00a0&#8212;culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Morto Gaetano Pesce, designer, architetto e scultore le cui opere sono intrise di colore, divertimento e autoironia ma, al tempo stesso, molte di loro si sono trasformate anche in simboli politici e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9275,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-9274","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9274","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9274"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9274\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9275"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9274"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9274"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9274"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}