{"id":90779,"date":"2025-05-27T11:43:02","date_gmt":"2025-05-27T09:43:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=90779"},"modified":"2025-05-27T11:43:02","modified_gmt":"2025-05-27T09:43:02","slug":"giornata-senza-tabacco-fondazione-veronesi-e-aiom-tassarlo-funziona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=90779","title":{"rendered":"Giornata senza tabacco, Fondazione Veronesi e Aiom: tassarlo funziona&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Aumentare la tassazione sul tabacco \u00e8 una misura fondamentale, efficace e largamente accettata. Lo dimostrano i dati provenienti da Francia e Irlanda raccolti e analizzati dal Centro di ricerche sulla Gestione dell\u2019assistenza sanitaria e sociale (Cergas) di Sda Bocconi School of Management e una nuova indagine condotta da AstraRicerche su richiesta di Fondazione Veronesi. A partire da questi risultati, in occasione della Giornata mondiale senza tabacco del 31 maggio, promossa dall\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0, Fondazione Umberto Veronesi Ets richiama l\u2019attenzione su una delle misure pi\u00f9 efficaci nella lotta al tabagismo: l\u2019aumento delle tasse sul tabacco. Per questo, la Fondazione e l\u2019Associazione italiana oncologia medica (Aiom) chiedono una strategia integrata e una fiscalit\u00e0 pi\u00f9 coraggiosa. Mentre in Italia il prezzo medio di un pacchetto da 20 sigarette supera di poco i 5 euro, con incrementi minimi negli ultimi anni &#8211; informa una nota &#8211; in Francia \u00e8 passato da 7,05 euro nel 2017 a quasi 11 euro nel 2023, con l\u2019obiettivo di arrivare a 13 euro entro il 2027. In parallelo, il Paese ha osservato un calo significativo del consumo di tabacco, soprattutto tra i giovani: in soli 5 anni, tra il 2017 e il 2022, la quota di fumatori quotidiani tra i diciassettenni francesi \u00e8 scesa dal 25,1% al 15,6%. In Irlanda, dove in seguito a una politica di aumenti intrapresa nel 2015 un pacchetto costa oggi oltre 15 euro, la percentuale di fumatori \u00e8 scesa dal 23% al 18% tra il 2015 e il 2021. \u00a0&quot;Francia e Irlanda &#8211; afferma Amelia Compagni, direttrice Cergas di Sda Bocconi School of Management<br \/>\ne professoressa associata dipartimento di Scienze sociali e politiche Universit\u00e0 Bocconi &#8211; hanno adottato strategie fiscali ambiziose per contrastare il tabagismo, con prezzi delle sigarette tra i pi\u00f9 alti in Europa. Negli ultimi anni, entrambi i Paesi hanno ottenuto riduzioni significative nel consumo di prodotti del tabacco, controbilanciate per\u00f2 da un aumento nell\u2019utilizzo delle sigarette elettroniche. Emerge quindi l\u2019importanza di una politica fiscale guidata da obiettivi di salute pubblica, e integrata da misure di educazione, prevenzione e trattamento, per creare la prima generazione libera dal tabacco&quot;.\u00a0Secondo l\u2019indagine AstraRicerche su un campione rappresentativo di oltre mille adulti italiani (18-65 anni), pi\u00f9 della met\u00e0 degli italiani riconosce che una tassazione pi\u00f9 elevata sul tabacco aiuta a prevenire l\u2019iniziazione, ridurre il consumo e favorisce la cessazione. Il 60% degli intervistati si dichiara favorevole a un aumento deciso delle tasse, che punti almeno a raddoppiare il prezzo del pacchetto, portandolo a 11-12 euro, come gi\u00e0 avviene in altri Paesi europei. Solo il 20% sarebbe sfavorevole. Queste percentuali non cambiano se la misura includesse anche le sigarette elettroniche. Inoltre, se il prezzo del pacchetto di sigarette raddoppiasse, quasi un terzo delle persone dichiara che smetterebbe, mentre un altro terzo calerebbe i consumi: al contempo, non aumenterebbe la propensione all\u2019acquisto di tabacco da fonti illegali come il contrabbando.\u00a0<br \/>\nGli italiani chiedono anche un impiego mirato delle risorse fiscali raccolte: la maggioranza vorrebbe destinarle a educazione scolastica, prevenzione delle malattie fumo-correlate e servizi di disassuefazione dal fumo. L\u2019esperienza internazionale e l\u2019opinione pubblica convergono su un punto chiave: \u00e8 urgente adottare una strategia integrata che combini leva fiscale, educazione, campagne informative, rispetto dei divieti, monitoraggio del mercato e supporto per chi vuole smettere. Il tabacco \u00e8 la principale causa prevenibile di malattia e morte nel mondo. L\u2019Oms stima 8 milioni di vittime all\u2019anno, di cui 1,2 milioni di non fumatori esposti al fumo passivo. In Europa, si contano circa 700mila morti l\u2019anno attribuibili al tabacco, di cui oltre 90mila in Italia, quasi la met\u00e0 per tumori. Si stima che i costi diretti e indiretti dovuti al tabagismo tocchino i 26 miliardi di euro l\u2019anno nel nostro Paese. Il fumo, inoltre, aggrava le disuguaglianze socioeconomiche, colpendo pi\u00f9 duramente chi ha meno risorse per difendersi dalla promozione del tabacco, per accedere alla diagnosi precoce o alle cure.\u00a0&quot;L\u2019uso di tabacco &#8211; sottolinea Giulia Veronesi, direttore Chirurgia Toracica ospedale San Raffaele, professore ordinario Universit\u00e0 Vita e Salute San Raffaele di Milano e membro del Comitato di lotta al Fumo di Fondazione Umberto Veronesi Ets &#8211; \u00e8 responsabile di circa l\u201985% dei decessi per tumore del polmone, dei bronchi e della trachea. A fronte di questi danni risaputi, l\u2019Italia \u00e8 rimasta indietro nella politica di lotta al tabagismo nel panorama internazionale secondo i criteri dell\u2019Oms. Le evidenze ci sono e sono chiare: alzare le tasse sul tabacco significa ridurre i consumi e prevenire malattie e decessi evitabili e liberare risorse utili per il Sistema sanitario nazionale&quot;.\u00a0Anche l\u2019Aiom \u00e8 fortemente impegnata nella promozione della prevenzione primaria e secondaria del cancro. &quot;Agli stili di vita scorretti, e tra questi prima di tutto il fumo di sigaretta &#8211; rimarca Francesco Perrone, presidente Aiom &#8211; si attribuisce circa il 40% delle diagnosi di cancro, che in Italia si stimano nell\u2019ordine di 390mila all\u2019anno, oltre mille al giorno. Per questo motivo Aiom si \u00e8 schierata a favore della campagna per ottenere dal governo un drastico aumento delle accise sul tabacco, forse l\u2019unica strategia che abbia dimostrato di ridurre in maniera efficace il numero di fumatori, come dimostrato dai dati Cergas, con innegabili vantaggi per la salute dei cittadini. E, non ultimo, con notevoli risparmi per il Ssn a cui si potrebbero anche destinare i ricavi derivanti dall\u2019aumento delle accise&quot;.\u00a0Il tema del World No Tobacco Day 2025 &#8211; Unmasking the Appeal &#8211; punta a \u2018smascherare\u2019 le strategie dell\u2019industria del tabacco che, attraverso marketing, packaging e lobbying, continua a rendere \u2018attraente\u2019 un prodotto letale. Fondazione Umberto Veronesi ETs \u00e8 da pi\u00f9 di vent\u2019anni quotidianamente impegnata nella lotta al fumo, anche attraverso attivit\u00e0 di advocacy per sensibilizzare l\u2019opinione pubblica e le Istituzioni sui danni causati dal tabagismo. Dal 2008 sul territorio nazionale sono stati realizzati progetti e iniziative dedicate alla dipendenza dal tabacco e ai danni del fumo di sigaretta, con attivit\u00e0 educative e campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte a giovani ed adulti. Allo stesso tempo la Fondazione &#8211; conclude la nota &#8211; sostiene il finanziamento alla ricerca scientifica d\u2019eccellenza per migliorare la diagnosi e la cura dei tumori correlati al fumo e realizza attivit\u00e0 di well being aziendale al fine di promuovere una cultura no-smoking per i dipendenti. Per maggiori informazioni, fondazioneveronesi.it.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Aumentare la tassazione sul tabacco \u00e8 una misura fondamentale, efficace e largamente accettata. Lo dimostrano i dati provenienti da Francia e Irlanda raccolti e analizzati dal Centro di ricerche sulla Gestione dell\u2019assistenza&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":90780,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-90779","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90779","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=90779"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90779\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/90780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=90779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=90779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=90779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}