{"id":89142,"date":"2025-05-20T14:25:00","date_gmt":"2025-05-20T12:25:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=89142"},"modified":"2025-05-20T14:25:00","modified_gmt":"2025-05-20T12:25:00","slug":"garlasco-sempio-non-si-presenta-in-procura-il-difensore-atto-e-nullo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=89142","title":{"rendered":"Garlasco, Sempio non si presenta in procura. Il difensore: &#8220;Atto \u00e8 nullo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;  Andrea Sempio, indagato per il delitto di Chiara Poggi avvenuto nell&#039;agosto 2007 a Garlasco, non si \u00e8 presentato in procura a Pavia dove era atteso per essere interrogato, un\u2019assenza che il codice di procedura penale prevede. A spiegare il perch\u00e9 all&#039;Adnkronos, \u00e8  Massimo Lovati, uno dei difensori di Sempio:  \u201cAtto nullo, lo abbiamo comunicato alla procura. L\u2019invito non conteneva l\u2019avvertenza alla lettera D dell\u2019articolo 375 del codice di procedura penale\u201d, afferma, aggiungendo: \u201cAndrea sta bene. Segue le nostre direttive e le nostre strategie difensive\u201d.\u00a0In particolare, il difensore Lovati fa notare che il \u2018difetto\u2019 nell\u2019atto della procura \u00e8 relativo all\u2019assenza dell\u2019\u201davvertimento che il pubblico ministero potr\u00e0 disporre a norma dell&#039;articolo 132 l&#039;accompagnamento coattivo in caso di mancata presentazione senza che sia stato addotto legittimo impedimento\u201d. Dunque la difesa di Sempio ha colto questo presunto \u2018errore\u2019 per non presentarsi in procura. \u00a0\u201cVediamo\u201d, risponde poi Lovati alla domanda se dopo il mancato interrogatorio di oggi  Sempio potrebbe essere chiamato ancora dai magistrati per un faccia a faccia. Un punto su cui pm e difesa non avrebbero interloquito. Come indagato Sempio ha la facolt\u00e0 di non rispondere per non concedere vantaggi a chi lo accusa.\u00a0Intanto, l\u2019allora fidanzato di Chiara Poggi, Alberto Stasi, a bordo di un\u2019auto guidata dalla sua avvocata Giada Bocellari \u00e8 entrato dal passo carraio in procura dove viene sentito come testimone assistito nella nuova inchiesta.\u00a0\u201cGuerra dura senza paura. Codice di procedura penale noi ti amiamo\u201d, scrive intanto Angela Taccia, avvocata di Sempio. Una frase che lasciava ipotizzare che ci potesse essere stato un errore di notifica rispetto alla richiesta di comparizione davanti ai magistrati di Pavia. \u201cLascia che l&#039;oceano ti insegni che puoi essere sia calmo che caotico, gentile e forte\u201d altre parole affidate sempre ai social.\u00a0A due mesi dalla notizia sorprendente che l\u2019amico del fratello della vittima \u00e8 nuovamente indagato per il delitto di Garlasco, l\u2019auspicio era di conoscere i nuovi elementi d\u2019accusa, finora gli indizi di cui si parla \u2013 Dna, alibi e contatti telefonici &#8211; sono quelli che gi\u00e0 compaiono in una doppia inchiesta su Sempio e nell\u2019archiviazione del 2017. In particolare, tra gli assi da giocare, la sua (presunta) traccia genetica trovata sulle unghie della vittima, lo scontrino del parcheggio di Vigevano che lui mostra a riprova che non era a Garlasco la mattinata dell\u2019omicidio e le telefonate sospette fatte a casa Poggi alcuni giorni prima della morte della ventiseienne. Elementi che otto anni fa non hanno convinto n\u00e9 la Procura di Pavia, n\u00e9 il gip Fabio Lambertucci. \u00a0In questa ultima inchiesta gli inquirenti sono convinti che il Dna maschile (due in realt\u00e0, ndr) sulle unghie di Chiara non \u00e8 giustificabile se non ipotizzando una lite tra la vittima e l\u2019amico del fratello. Per i titolari dell\u2019indagine &#8211; i pm Stefano Civardi, Valentina De Stefano e Giuliana Rizza &#8211; quell\u2019impronta genetica \u00e8 da contatto cio\u00e8 la vittima e l\u2019aggressore erano sulla stessa scena, nello stesso identico momento. Un\u2019idea \u2018scartata\u2019 dai consulenti (anche quelli del condannato) e che il perito Francesco De Stefano nell\u2019appello bis a Stasi ha bollato come inutilizzabile, non scientificamente valida perch\u00e9 non restituisce lo stesso risultato, e non \u00e8 identificativo perch\u00e9 identifica una linea paterna e non una singola persona. Inoltre, tutte le sentenze ritengono che Chiara sia stata colpita di sorpresa, senza lasciarle il tempo di reagire, parole che mal si conciliano con la nuova dinamica del delitto. \u00a0Il presunto Dna \u00e8 gi\u00e0 stato \u2018smontato\u2019 nell\u2019archiviazione contro Sempio poich\u00e9 si \u00e8 ritenuto riconducibile a un contatto: Sempio che frequentava casa Poggi potrebbe aver lasciato la sua impronta genetica su un oggetto (la tastiera del computer) e non essendo \u2018lavato\u2019 da reagenti Chiara toccandolo successivamente potrebbe averlo catturato; una spiegazione che non colloca l\u2019indagato in via Pascoli mentre Chiara Poggi viene uccisa. \u00a0Altro elemento che torna al centro delle accuse \u00e8 l&#039;alibi dell&#039;amico di Marco Poggi. A verbale ha sempre ripetuto che quella mattina ha aspettato la madre per prendere l\u2019unica macchina di famiglia e raggiungere Vigevano. Nel 2008 mostra lo scontrino del parcheggio di piazza Ducale, ma i nuovi magistrati non gli credono incrociandolo con un altro elemento gi\u00e0 noto: le risultanze telefoniche. Per la difesa di Stasi, e a quanto pare anche per la Procura di Pavia, il cellulare di Sempio aggancia le celle di Garlasco a riprova che dice una bugia. Una consulenza della famiglia Poggi, invece, ritiene credibile &#8211; orari alla mano &#8211; il suo racconto e a rafforzare l\u2019idea che Chiara e l\u2019indagato non si conoscesse emerge l\u2019assenza di contatti tra il cellulare della vittima e Sempio. Sei giorni prima del delitto Sempio chiama due volte casa Poggi (due e otto secondi la durata), l\u20198 agosto la conversazione con la sorella dell\u2019amico dura 21 secondi. Difficile dimostrare che fosse uno stalker. \u00a0In un\u2019inchiesta che non \u00e8 solo giudiziaria, ma anche fortemente mediatica con perquisizioni e indagato esposti a favore di telecamere e testimoni che si fanno avanti anni dopo in tv &#8211; l\u2019interrogatorio di Sempio \u00e8 stato fissato contemporaneamente a quello ad Alberto Stasi (sempre in procura a Pavia) e Marco Poggi, fratello della vittima, che sar\u00e0 invece sentito a Venezia per chiedergli alcune precisazioni rispetto alle dichiarazioni gi\u00e0 rese a met\u00e0 marzo su chi frequentava la loro villetta, su chi utilizzava il computer di casa, su chi era al corrente che a inizio agosto la famiglia sarebbe partita per le vacanze in Trentino e che Chiara sarebbe rimasta sola a Garlasco. \u00a0Come nei film americani, il &#039;faccia a faccia&#039; (a distanza) vedr\u00e0 il testimone assistito Stasi rispondere non sull\u2019omicidio (di cui \u00e8 l\u2019unico colpevole accertato dallo Stato italiano) ma sulle amicizie di Chiara. Che Sempio e Stasi non si conoscessero trova d\u2019accordo entrambi e il movente sentimentale sembra gi\u00e0 archiviato: la differenza di et\u00e0 tra indagato e vittima &quot;rende difficile ipotizzare un interesse di Sempio nei suoi confronti; interesse peraltro mai riferito da alcuna delle persone sentite&quot;, si legge nell&#039;archiviazione di Pavia.\u00a0Se nelle ultime settimane &#8211; alla luce delle perquisizioni scattate a casa Sempio, dei genitori e di due amici (non indagati) della compagnia di Marco Poggi &#8211; e delle regole fissate per l\u2019incidente probatorio per cui \u00e8 stato chiesto il Dna a una decina di persone tra cui le gemelle K (non indagate), Stefania e Paola Cappa cugine della vittima, si \u00e8 tentato di buttare fango su eventuali complici, i fatti giudiziari restano chiari: l&#039;unico nome scritto nel registro degli indagati \u00e8 quello di Andrea Sempio e l\u2019unico colpevole dell\u2019omicidio di Chiara Poggi \u00e8 Alberto Stasi. \u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Andrea Sempio, indagato per il delitto di Chiara Poggi avvenuto nell&#039;agosto 2007 a Garlasco, non si \u00e8 presentato in procura a Pavia dove era atteso per essere interrogato, un\u2019assenza che il codice&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":89143,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-89142","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=89142"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89142\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/89143"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=89142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=89142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=89142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}