{"id":88363,"date":"2025-05-17T10:43:00","date_gmt":"2025-05-17T08:43:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=88363"},"modified":"2025-05-17T10:43:00","modified_gmt":"2025-05-17T08:43:00","slug":"putin-in-cattedra-la-propaganda-russa-nelle-scuole-italiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=88363","title":{"rendered":"Putin in cattedra: la propaganda russa nelle scuole italiane"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Quando, nel marzo 2024, Adnkronos pubblic\u00f2 le testimonianze di  Iryna Kashchey, giornalista ucraina, e Massimiliano Di Pasquale, direttore dell\u2019Osservatorio Ucraina dell\u2019Istituto Germani, la notizia sorprese molti: alcuni libri scolastici delle scuole medie italiane riproponevano, quasi alla lettera, la narrativa geopolitica di Vladimir Putin. Oggi, quelle anticipazioni diventano una documentazione puntuale e allarmante: il nuovo studio firmato da Di Pasquale e Kashchey \u00e8 un\u2019inchiesta senza precedenti sulle narrazioni strategiche russe che penetrano nei manuali di geografia e storia utilizzati nelle scuole italiane.\u00a0Il report, appena pubblicato dall\u2019Istituto Gino Germani di Roma, parte da una serie di segnalazioni iniziate nel 2021, con un post social di un\u2019attivista ucraina di Milano, Tetyana Bezruchenko, che denunciava l\u2019impostazione filo-russa del manuale Namaskar Europa (DeA Scuola, 2019). Da allora, il numero di casi \u00e8 cresciuto fino a coinvolgere 28 libri analizzati, pubblicati tra il 2010 e il 2024. In essi, gli autori hanno individuato una serie di narrazioni distorte, che vanno dalla legittimazione dell\u2019annessione della Crimea alla negazione dell\u2019identit\u00e0 ucraina, passando per l\u2019esaltazione della Russia come erede della \u201cRus di Kyiv\u201d.\u00a0Lo scorso marzo, gli articoli Adnkronos innescarono un caso mediatico, rilanciato poi da molte altre testate. L\u2019ambasciata ucraina in Italia parl\u00f2 di &quot;versione distorta degli eventi&quot; e chiese alle case editrici la correzione immediata dei contenuti. Il Ministro dell\u2019Istruzione Valditara annunci\u00f2 l\u2019avvio di verifiche. E oggi, lo studio dell\u2019Istituto Germani fornisce le prove: non si tratta di errori casuali, ma della diffusione di vere e proprie \u201cnarrazioni strategiche\u201d filo-Cremlino.\u00a0Il documento smonta punto per punto molte delle frasi contenute nei testi: \u201cKyiv \u00e8 definita la \u2018madre delle citt\u00e0 russe\u2019 e la capitale della \u2018Regione russa\u2019, in cui vengono inclusi Ucraina, Bielorussia, Moldavia e Paesi baltici\u201d, scrivono gli autori, ricordando come questa formula coincida con la visione propagandistica espressa da Putin nel famoso saggio del 2021 sull\u2019\u201cunit\u00e0 storica tra russi e ucraini\u201d.\u00a0Tra i manuali incriminati: Ti racconto il mondo (Le Monnier), Campo Base (Sanoma), Vivi la geografia (Zanichelli), Now! 2 (DeA Scuola), La via della seta (Loescher). In alcuni casi si parla della Crimea come \u201critornata alla Russia\u201d tramite un \u201creferendum\u201d, omettendo l\u2019annessione militare. In altri, la guerra nel Donbass \u00e8 descritta come \u201cconflitto civile\u201d, cancellando il ruolo delle truppe russe.\u00a0L\u2019aspetto pi\u00f9 grave \u2013 evidenziano gli autori \u2013 \u00e8 la delegittimazione dell\u2019identit\u00e0 ucraina. Alcuni testi parlano del Paese come nato \u201cper caso\u201d dalla dissoluzione dell\u2019Urss, ignorando secoli di storia e cultura autonomi. Kyiv \u00e8 rappresentata come una citt\u00e0 corrotta, mentre la Russia assume tratti civilizzatori. \u201cIn nessun manuale si parla della rivoluzione di Maidan o della trasformazione digitale che ha attraversato l\u2019Ucraina dopo il 2014\u201d, osserva Kashchey.\u00a0Lo studio si fonda sul concetto di \u201cguerra cognitiva\u201d, cio\u00e8 il tentativo deliberato di plasmare le percezioni delle giovani generazioni. \u201cLa mente umana diventa il campo di battaglia \u2013 scrivono Di Pasquale e Kashchey \u2013 e i manuali scolastici uno strumento strategico per diffondere visioni del mondo favorevoli a potenze straniere\u201d. Una modalit\u00e0 di influenza che si inserisce nella tradizione sovietica delle \u201cmisure attive\u201d e che, oggi, sfrutta anche l&#039;autonomia del sistema scolastico italiano, dove gli editori non sono soggetti ad alcun controllo ministeriale sui contenuti.\u00a0Nel report sono menzionati i principali attori dell\u2019editoria scolastica italiana: Zanichelli, De Agostini, Sanoma, Mondadori. Non c&#039;\u00e8 un&#039;accusa di complicit\u00e0 diretta, ma gli autori chiedono trasparenza e responsabilit\u00e0 nella revisione dei contenuti. \u201cMolti testi digitali sono stati aggiornati, ma le copie cartacee restano in circolazione per anni\u201d, si legge.\u00a0Il paper si chiude con una proposta: sviluppare una strategia culturale per difendere il sistema educativo italiano da operazioni di influenza straniera. Tra le raccomandazioni: aumentare la vigilanza sui contenuti scolastici, formare i docenti sui temi della disinformazione e incentivare un pluralismo critico delle fonti. Non si tratta, sottolineano gli autori, di censura ideologica, ma di protezione della democrazia. La posta in gioco \u00e8 alta: non solo l\u2019immagine dell\u2019Ucraina, ma la capacit\u00e0 stessa della scuola italiana di formare cittadini liberi, informati e consapevoli. (di Giorgio Rutelli)\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Quando, nel marzo 2024, Adnkronos pubblic\u00f2 le testimonianze di Iryna Kashchey, giornalista ucraina, e Massimiliano Di Pasquale, direttore dell\u2019Osservatorio Ucraina dell\u2019Istituto Germani, la notizia sorprese molti: alcuni libri scolastici delle scuole medie&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":88364,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-88363","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88363","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=88363"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88363\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/88364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=88363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=88363"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=88363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}