{"id":88133,"date":"2025-05-16T14:28:50","date_gmt":"2025-05-16T12:28:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=88133"},"modified":"2025-05-16T14:28:50","modified_gmt":"2025-05-16T12:28:50","slug":"leucemia-linfatica-cronica-speranze-da-nuova-terapia-mirata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=88133","title":{"rendered":"Leucemia linfatica cronica, speranze da nuova terapia mirata&nbsp;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ogni anno, nel Lazio, si stimano circa 275 nuovi casi di leucemia linfatica cronica (il 10% del totale delle diagnosi in Italia, pari a 2.750). \u00c8 una neoplasia ematologica caratterizzata dall\u2019accumulo di un particolare tipo di globuli bianchi, chiamati linfociti B, nel sangue e negli organi linfoidi (midollo osseo, linfonodi, milza) e da un decorso variabile. L\u2019et\u00e0 mediana alla diagnosi \u00e8 di circa 70 anni, con pazienti che presentano spesso una o pi\u00f9 comorbilit\u00e0. Alcuni possono mantenersi stabili per pi\u00f9 di 10 anni, mentre altri vanno incontro a un rapido aggravamento. Il decorso clinico della leucemia linfatica cronica pu\u00f2 essere complicato da recidive multiple. Da qui l\u2019importanza di terapie efficaci e ben tollerate, anche in coloro che devono affrontare una ricaduta di malattia. Un decisivo passo avanti \u00e8 rappresentato da una terapia mirata innovativa, Pirtobrutinib, recentemente approvata dalla Commissione europea per il trattamento dei pazienti adulti con leucemia linfatica cronica recidivante o refrattaria, precedentemente trattati con un inibitore di Btk.\u00a0&quot;I sintomi possono essere rappresentati da stanchezza, raramente da febbre, sudorazione notturna e perdita di peso involontaria \u2013 afferma Luca Laurenti, professore associato di Ematologia alla Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs di Roma, Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore -. Possono essere presenti anche linfonodi ingrossati e un senso di pienezza addominale a causa dell\u2019ingrossamento della milza, talora i linfociti sono molto alti nel sangue periferico. L\u2019obiettivo delle cure \u00e8 riportare i valori del sangue e le dimensioni dei linfonodi alla normalit\u00e0, ottenendo la remissione della malattia. Il punto di svolta nel trattamento della leucemia linfatica cronica si \u00e8 avuto con l\u2019arrivo degli inibitori della proteina Btk, la tirosina chinasi di Bruton, e degli inibitori della proteina Bcl-2, coinvolta nella regolazione dell\u2019apoptosi, cio\u00e8 della morte cellulare programmata. Le nuove cure hanno permesso di abbandonare la tradizionale chemio-immunoterapia gravata da pesanti effetti collaterali e, oggi, la leucemia linfatica cronica pu\u00f2 essere trattata con terapie mirate che, in combinazione con altri farmaci, sono in grado di assicurare periodi liberi sia dalla progressione della malattia che dalla stessa somministrazione di farmaci&quot;. \u00a0&quot;Il Policlinico Gemelli \u2013 spiega Laurenti &#8211; \u00e8 in prima linea nella cura di questo tumore del sangue, con almeno 30 studi in corso di fase 1, 2 e 3. Per la fase 1 \u00e8 struttura di riferimento del Centro e Sud Italia&quot;.\u00a0&quot;Il meccanismo d\u2019azione delle terapie mirate \u00e8 quello di interferire direttamente con i processi che regolano la proliferazione e la sopravvivenza delle cellule leucemiche \u2013 continua Laurenti -. Alla comparsa della recidiva, cio\u00e8 al riapparire delle condizioni che, secondo le linee guida stilate dalle societ\u00e0 scientifiche internazionali, richiedono una seconda linea di terapia, al paziente vengono proposti trattamenti non utilizzati in prima linea. Pirtobrutinib, che \u00e8 un inibitore non covalente di Btk, si inserisce proprio in questo contesto e, in base all\u2019indicazione dell\u2019agenzia regolatoria europea, pu\u00f2 essere utilizzato a partire dalla seconda linea in pazienti gi\u00e0 trattati con un inibitore covalente di Btk. In particolare, la nuova molecola colma un vuoto terapeutico non solo nella seconda ma anche nella terza linea di terapia, cio\u00e8 nei malati che abbiano ricevuto in precedenza sia l\u2019inibitore covalente di Btk che l\u2019inibitore di Bcl-2. Questi pazienti, finora, erano privi di terapie efficaci e presentavano una scarsa sopravvivenza&quot;. \u00a0Il meccanismo d\u2019azione di &quot;Pirtobrutinib \u00e8 innovativo \u2013 rimarca Laurenti -. La nuova molecola riesce ad agire anche l\u00e0 dove le precedenti generazioni della stessa classe di farmaci abbiano creato resistenze e perso efficacia terapeutica. Pirtobrutinib \u00e8 in grado di oltrepassare le resistenze degli inibitori covalenti di Btk, controllando cos\u00ec la malattia in modo efficace&quot;.   L\u2019approvazione della Commissione europea &#8211; riporta una nota &#8211; \u00e8 supportata dai dati dello studio clinico Bruin Cll-321, il primo studio randomizzato di Fase 3 nella Cll condotto esclusivamente in pazienti precedentemente trattati con un inibitore di Btk. L\u2019endpoint primario dello studio, la sopravvivenza libera da progressione (Pfs), \u00e8 stato soddisfatto al momento predefinito dell\u2019analisi primaria (29 agosto 2023) in base alla valutazione del comitato di revisione indipendente (Irc), dimostrando che Pirtobrutinib \u00e8 risultato superiore alla scelta dell\u2019investigatore di idelalisib pi\u00f9 rituximab (IdelaR) o bendamustina pi\u00f9 rituximab (BR), entrambi previsti nel braccio di controllo. \u00a0All\u2019analisi aggiornata (29 agosto 2024), pirtobrutinib ha ridotto il rischio di progressione di malattia o di morte del 46% rispetto a IdelaR o Br (Pfs mediana: 14,0 vs. 8,7 mesi), in linea con l\u2019analisi primaria. I risultati di Pfs sono stati consistenti nei sottogruppi analizzati, tra cui i pazienti trattati precedentemente con venetoclax e nei sottogruppi associati a prognosi sfavorevole, tra cui quelli con mutazione TP53 e\/o delezione 17p, stato Ighv non mutato e cariotipo complesso. Inoltre, il tempo medio al successivo trattamento o alla morte (Ttnt), endpoint secondario predefinito e descrittivo nello studio che pu\u00f2 servire come marcatore ulteriore dei risultati del controllo di malattia, \u00e8 stato di 24 mesi rispetto al braccio di controllo di 11 mesi (miglioramento del 63%; HR=0,37 [CI 95%, 0,25-0,52]). Il profilo di sicurezza globale dei pazienti trattati con pirtobrutinib nello studio Bruin Cll-321 \u00e8 risultato coerente con i dati di sicurezza dello studio di Fase 1\/2 Bruin, compresi gli eventi avversi di particolare interesse. Le relazioni avverse pi\u00f9 comuni di ogni grado sono state neutropenia, fatigue, diarrea, anemia, eruzione cutanea ed ecchimosi.\u00a0&quot;Questa nuova indicazione offre un\u2019opzione terapeutica innovativa agli adulti con leucemia linfatica cronica recidivante o refrattaria in progressione con un inibitore di Btk covalente, affrontando una fondamentale esigenza non soddisfatta in questo setting &#8211; sostiene Elias Khalil, General Manager Lilly Italy Hub -. Lilly \u00e8 impegnata a promuovere rapidamente lo sviluppo di Pirtobrutinib e a continuare ad offrire nuovi importanti trattamenti ai pazienti con tumori ematologici&quot;.\u00a0Pirtobrutinib, inoltre, ha ottenuto precedentemente l\u2019autorizzazione all\u2019immissione in commercio condizionata dalla Commissione europea per il trattamento dei pazienti adulti con linfoma mantellare (Mcl) recidivante o refrattario gi\u00e0 trattati con un inibitore di Btk. Pirtobrutinib \u00e8 approvato in altri Paesi e sono state presentate richieste per ulteriori indicazioni in tutto il mondo.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ogni anno, nel Lazio, si stimano circa 275 nuovi casi di leucemia linfatica cronica (il 10% del totale delle diagnosi in Italia, pari a 2.750). \u00c8 una neoplasia ematologica caratterizzata dall\u2019accumulo di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":88134,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-88133","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88133","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=88133"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88133\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/88134"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=88133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=88133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=88133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}