{"id":88087,"date":"2025-05-16T12:43:36","date_gmt":"2025-05-16T10:43:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=88087"},"modified":"2025-05-16T12:43:36","modified_gmt":"2025-05-16T10:43:36","slug":"disinformazione-come-smontare-il-cavallo-di-troia-del-cremlino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=88087","title":{"rendered":"Disinformazione, come smontare il cavallo di Troia del Cremlino"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; In un precedente articolo abbiamo raccontato il sistema messo in piedi dal Cremlino per interferire, orientare e avvelenare il dibattito pubblico occidentale, svelato da un nuovo studio della Lund University e della Psychological Defense Agency svedese. Il capitolo finale del report rappresenta uno dei contributi pi\u00f9 originali alla comprensione delle strategie russe nel campo della disinformazione. Gli autori adottano un approccio incentrato sulle capacit\u00e0 operative della Social design agency (Sda), andando oltre l\u2019analisi dei singoli contenuti per indagare l\u2019infrastruttura, i metodi e le vulnerabilit\u00e0 di un\u2019organizzazione che unisce marketing politico, spionaggio, manipolazione cognitiva e tecnologie digitali.\u00a0Secondo il report, la Sda non \u00e8 semplicemente un\u2019agenzia di comunicazione con fini propagandistici. \u00c8 piuttosto una macchina ibrida che impiega strumenti mutuati dalla pubblicit\u00e0 commerciale, dall\u2019intelligence e dalla guerra psicologica. Le sue capacit\u00e0 vengono suddivise in cinque aree: monitoraggio, analisi, creativit\u00e0, distribuzione e servizi terzi.\u00a0Nel campo del monitoraggio, la Sda utilizza strumenti come Brand analytics per raccogliere e aggregare dati da media e social network. Tuttavia, molti dei report prodotti sembrano avere una funzione pi\u00f9 burocratica che operativa, finalizzati a dimostrare ai committenti governativi l\u2019impatto delle campagne piuttosto che a guidarle in modo efficace.\u00a0L\u2019analisi dei dati soffre di limiti metodologici evidenti: sondaggi costruiti per confermare le narrazioni predefinite; focus group condotti con criteri opachi; panel di esperti scelti per compiacere l\u2019orientamento ideologico del Cremlino. La componente creativa, invece, \u00e8 il vero punto di forza della Sda: la produzione di contenuti \u00e8 rapida, flessibile, adattabile, spaziando da articoli e meme a video, falsi profili social, siti \u2018\u2019specchio\u2019\u2019 e messaggi generati con intelligenza artificiale.\u00a0Nella distribuzione, la Sda si serve di una vasta gamma di canali: bot; inserzioni pubblicitarie; gruppi Telegram; account dormienti; commenti automatizzati. Le tecniche di spam semantico e visuale rendono i contenuti difficili da filtrare, creando un rumore di fondo costante.\u00a0Nonostante l\u2019ampiezza dei mezzi impiegati, la Sda presenta debolezze significative. Il report ne individua quattro principali. La prima riguarda una forte frammentazione interna causata dalla competizione tra diversi contractor. La seconda \u00e8 la dipendenza da tecnologie e metodologie gi\u00e0 superate. La terza \u00e8 l\u2019incapacit\u00e0 di colpire in modo efficace pubblici lontani dalla cultura russa. La quarta, infine, \u00e8 una misurazione del successo basata sulla mera &quot;notoriet\u00e0&quot;, pi\u00f9 che sull\u2019impatto reale.\u00a0Queste vulnerabilit\u00e0 possono essere trasformate in punti d\u2019attacco da parte della contro-narrazione occidentale. Ma, scrivono gli autori, occorre un cambio di paradigma.\u00a0Il messaggio del report \u00e8 chiaro: non si pu\u00f2 combattere un nemico strutturato come la Sda solo con fact-checking e smascheramenti occasionali. Serve un salto di qualit\u00e0 nella risposta ai cosiddetti attacchi Fimi (Foreign Information Manipulation &amp; Interference).\u00a0Gli autori propongono cinque direzioni. La prima \u00e8 superare l\u2019approccio reattivo e passare a un\u2019analisi strutturale e predittiva. La seconda \u00e8 evitare di amplificare involontariamente le campagne russe con eccessiva esposizione mediatica. La terza \u00e8 investire in sistemi di early warning, capaci di rilevare in anticipo nuove operazioni. La quarta \u00e8 creare task force interdisciplinari che uniscano esperti di comunicazione, data science, sicurezza e psicologia. La quinta \u00e8 coordinare le azioni a livello europeo, abbattendo la frammentazione tra stati e agenzie.\u00a0Contrastare la Sda non significa solo bloccare i suoi contenuti, ma neutralizzare la logica che li rende pericolosi. Il vero rischio, conclude il report, non \u00e8 solo che le campagne russe convincano, ma che riescano a contaminare il dibattito pubblico al punto da minare la fiducia collettiva nelle istituzioni, nei media e nella democrazia stessa. (di Giorgio Rutelli)\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; In un precedente articolo abbiamo raccontato il sistema messo in piedi dal Cremlino per interferire, orientare e avvelenare il dibattito pubblico occidentale, svelato da un nuovo studio della Lund University e della&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":88088,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-88087","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=88087"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88087\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/88088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=88087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=88087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=88087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}