{"id":87840,"date":"2025-05-15T16:15:18","date_gmt":"2025-05-15T14:15:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=87840"},"modified":"2025-05-15T16:15:18","modified_gmt":"2025-05-15T14:15:18","slug":"idee-azioni-e-innovazione-il-futuro-delle-nuove-generazioni-a-futuramente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=87840","title":{"rendered":"Idee, azioni e innovazione, il futuro delle nuove generazioni a &#8216;Futuramente&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#039;Il cambiamento \u00e8 iniziato&#039;: si potrebbe dire cos\u00ec, riprendendo le parole del Poster Reel di Eman Rus, artista e content creator tra i pi\u00f9 seguiti dalla Gen Z, che ha inaugurato la seconda edizione di &#039;Futuramente&#039;, l&#039;evento, ideato da Giffoni Innovation Hub che si \u00e8 svolto nella giornata di marted\u00ec 13 maggio all\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, sede di Milano, con 1500 ragazzi in presenza nelle tre sale dell\u2019evento e registrando 35.000 visualizzazioni in live streaming da tutta Italia.\u00a0Location affatto casuale: dalla co-progettazione dei panel al coinvolgimento della Scuola di Giornalismo, fino ai laboratori di Metaversity e al contest di rebranding &#039;Cogito ergo work&#039;, Cattolica \u00e8 stato un partner strategico nel creare un ecosistema formativo dove educazione, innovazione e cittadinanza attiva si incontrano. Una collaborazione che rafforza il dialogo tra mondo accademico e nuove generazioni. Filo conduttore dei tanti panel proposti a una platea variegata e curiosa, educazione di qualit\u00e0, parit\u00e0 di genere, lavoro dignitoso e transizione ecologica, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell\u2019Agenda Onu 2030.\u00a0I presupposti per il cambiamento si sono manifestati fin dalle prime ore dell\u2019evento quando i veri protagonisti sono stati i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado. Futuramente si consolida sempre di pi\u00f9 come uno spazio di ascolto, confronto e co-progettazione per immaginare insieme un domani pi\u00f9 giusto, sostenibile e inclusivo. Un laboratorio di cittadinanza attiva che coinvolge tutte le nuove generazioni. Al pomeriggio infatti il programma era dedicato a studenti universitari e under30, che si sono messi in gioco mostrando tutte le loro necessit\u00e0 e i loro sogni per un futuro che parli davvero di loro: &quot;Futuramente -ha dichiarato Luca Ruju, ceo di Giffoni Innovation Hub- nasce due anni e mezzo fa e il mondo era diverso sotto tanti aspetti, ma oggi le sfide pi\u00f9 grandi che affrontiamo sono le paure. Quelle che riguardano l\u2019incertezza sul clima, sul lavoro, sul futuro. Ma il futuro chiede competenza e responsabilit\u00e0 e attraverso questa manifestazione vogliamo fornire gli strumenti di consapevolezza alle nuove generazioni. Per questo abbiamo affidato il programma a talent coetanei al pubblico&quot;.\u00a0A condurre gli incontri, i talk, i laboratori e le installazioni immersive di questa seconda edizione sono state le voci energiche e carismatiche di Chiara De Pisa, conduttrice di Rds 100% Grandi Successi e Iris Di Domenico, creator e conduttrice di RdsNext, la radio con e per la Gen Z. Insieme hanno portato sul palco due sguardi complementari: quello pi\u00f9 esperto e quello della Gen Z, creando un dialogo autentico e coinvolgente con il pubblico. RdsNext \u00e8 stata radio partner ufficiale dell\u2019evento, rafforzando il suo impegno nel raccontare il mondo visto dai giovani.\u00a0Una giornata in cui sono emersi spunti, riflessioni e visioni su orientamento, futuro del lavoro, innovazione e sostenibilit\u00e0, e che saranno presto pubblicati in un podcast, in uscita nelle prossime settimane su tutte le principali piattaforme, grazie alla produzione dei partner Orange Media Group. Futuramente Podcast raccoglie in una versione audio integrale e rielaborata della giornata sul Main Stage. Un progetto pensato per dare continuit\u00e0 all\u2019evento, trasformando talk, panel, interviste e momenti chiave in contenuti fruibili in ogni momento.\u00a0Un reportage dettagliato della giornata che \u00e8 stato raccontato anche attraverso Futuramente Journal, uno spazio curato da giovani giornalisti e content creator per restituire, in tempo reale, le voci, le idee e le visioni emerse sul palco e tra il pubblico, realizzato in collaborazione con Accademia delle editorie.\u00a0E poi spazio all\u2019arte: sia l\u2019arte che racconta il futuro e che si confronta con l\u2019intelligenza artificiale grazie a Eman Rus, artista tra i pi\u00f9 originali nella nuova forma di comunicazione visiva. Autore della locandina animata dell\u2019evento, e intervistato sul palco da Sabrina Bartolotta, di Universit\u00e0 Cattolica, Eman Rus ha posto l\u2019accento su eticit\u00e0 e nuove tecnologie. \u201cL\u2019intelligenza artificiale \u00e8 veramente una figata &#8211; ha detto -. Il mio invito alle persone \u00e8 di non spaventarsi di fronte a questo cambiamento. Il rapporto con la tecnologia da parte della popolazione in generale \u00e8 un approccio allarmista, ma la tecnologia \u00e8 uno strumento. Abbiamo sempre vissuto innovazioni tecnologiche. Tuttavia ci vuole responsabilit\u00e0 sociale nella produzione dei contenuti, e questo aspetto, a volte, mi ha limitato nella produzione. E&#039; necessario avere una percezione del limite, quando produrre e come produrre\u201d.\u00a0E sia l\u2019arte musicale, con un linguaggio inteso come strumento di rivoluzione e di identit\u00e0. Chi meglio di Jake La Furia poteva rappresentare questo contesto? La lectio sul main stage ha rappresentato un punto di vista nuovo e potente, ponendo confini specifici entro cui i ragazzi si sono riconosciuti e il mondo accademico si \u00e8 interrogato, rappresentato da Gianni Sibilla, docente e direttore del master in Comunicazione musicale dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica: &quot;Il rap ha attecchito ed \u00e8 diventato un genere molto comunicativo perch\u00e9 chi scrive e chi ascolta parla la stessa lingua. Il mio consiglio per chi vuole iniziare questa professione \u00e8 di farla solo se \u00e8 spinto dalla reale passione: il bello, se c\u2019\u00e8 motivazione, \u00e8 riconosciuto anche dagli altri. Fare la musica solo per fame di successo non basta, perch\u00e9 chi davvero rimane \u00e8 perch\u00e9 aveva qualcosa di pi\u00f9 degli altri. La motivazione vera spinge ad andare avanti e a crescere, \u00e8 questa la grande differenza&quot;.\u00a0Ma anche l\u2019arte cinematografica, grazie a un panel dedicato a esplorare come le tecnologie emergenti stiano trasformando i processi creativi in ambito musicale e cinematografico. Dai generatori di canzoni alle produzioni ibride tra umano e algoritmico, passando per l\u2019estetica dei nuovi media e il ruolo della formazione critica, si riflette su cosa significa oggi creare, raccontare e innovare. Un confronto a pi\u00f9 voci con Luca Ruju, ceo di Giffoni Innovation Hub, Samuele Valori, tutor master giornalismo e giornalista di Billboard, Massimo Locatelli, direttore Dams e master Ipm, e Francesco Giarrusso, esperto di Ai e didattica innovativa. Il worskshop \u00e8 stato l\u2019occasione per presentare in preview la piattaforma &#039;Avrei questa idea &#8211; The story incubator&#039;, una piattaforma che aiuta i giovani creativi dell\u2019intrattenimento a proteggere e valorizzare le proprie idee, facilitando l\u2019incontro con professionisti del settore e case di produzione per trasformarle in opportunit\u00e0 concrete.\u00a0Un lavoro corale, quello di 100 ragazze e ragazzi che hanno firmato la Dichiarazione per il Futuro di Futuramente 2025. Sono le voci di giovani under18 delle scuole secondarie di secondo grado che, durante il webinar &quot;100 change makers: il futuro che creiamo&quot; dedicato agli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdgs), hanno affrontato le grandi sfide del presente: istruzione, lavoro, sostenibilit\u00e0 e parit\u00e0. Ne sono emerse quattro dichiarazioni potenti, che compongono un messaggio collettivo: un invito all\u2019azione, un impegno generazionale, una visione di futuro da costruire insieme.\u00a0Non si pu\u00f2 parlare di futuro senza pensare all\u2019ambiente. Un\u2019attenzione particolare, infatti, \u00e8 stata dedicata alla tematica con iniziative concrete e sostenibili: Piantando ha permesso di raccogliere l\u2019equivalente in peso di una bottiglietta di plastica per ogni partecipante, sia presente fisicamente che in live streaming, attraverso attivit\u00e0 di pulizia in tutta Italia. Quest\u2019anno sono state raccolte 1,7 tonnellate di rifiuti abbandonati, superando quanto raccolto l\u2019anno scorso ovvero 1,2 tonnellate. In un\u2019epoca in cui la crisi ambientale impone risposte urgenti, il ruolo delle aziende diventa cruciale. Con questa consapevolezza, Futuramente \u00e8 stato anche il palcoscenico per rafforzare il dialogo tra A2A e la Generazione Z su un tema complesso e ancora troppo spesso lontano dalla percezione quotidiana, per questo difficile da comunicare: la biodiversit\u00e0. \u00a0Per intensificare il suo impegno in questo ambito fondamentale per il nostro futuro sul pianeta, A2A sta elaborando un Piano d\u2019azione e ha avviato un percorso di ascolto e dialogo con i suoi stakeholder, da cui \u00e8 emersa la consapevolezza che di biodiversit\u00e0 si parla ancora troppo poco. Comunicarla in modo accessibile ed efficace \u00e8 una sfida imprescindibile che richiede il contributo di coloro che, guardando al futuro, saranno chiamati a guidare il cambiamento. Al centro del confronto, l\u2019importanza della tutela della biodiversit\u00e0, il ruolo delle imprese e le modalit\u00e0 con cui queste possono sensibilizzare e comunicare in modo autentico il proprio impegno ambientale, coinvolgendo attivamente le giovani generazioni.\u00a0In collegamento, Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia, ha illustrato quali sono le principali azioni che Earth Day Italia sta portando avanti con i giovani per orientare le loro scelte verso uno sviluppo pi\u00f9 sostenibile ed aiutarli ad essere protagonisti attivi e consapevoli del cambiamento. E poi, Eugenio Radin, content creator e divulgatore filosofico, ha accompagnato in una riflessione per smontare i falsi miti sul cambiamento climatico in un intervento dal titolo &#039;Parlare di ambiente senza farsi fregare&#039;. Ambiente inteso in tutte le sue sfumature. Con &#039;GenZ4Pets: voci digitali per chi non ha voce&#039;, la Fondazione Cave Canem ha presentato il progetto realizzato con Giffoni Innovation Hub, dedicato a sensibilizzare su bullismo e cyberbullismo verso gli animali e presentare i risultati del percorso di professionalizzazione dei beneficiari della borsa lavoro\u00a0Il cambiamento passa (anche) dalla salute mentale: sono 300 i ragazzi tra i 15 e 25 anni che hanno partecipato alla survey nazionale &#039;U-Report Italia&#039;, dedicata alla salute mentale giovanile, promossa da Unicef Italia e Giffoni Innovation Hub. Ansia e paura di non essere all\u2019altezza mettono in dubbio il risultato dell\u2019impegno scolastico e\/o lavorativo per il 77 percento dei ragazzi intervistati. A commentare i dati raccolti, Riccardo Pedicone, creator, che da anni dialoga con la Gen Z su emozioni, scuola e relazioni, contribuendo a costruire una nuova narrazione pubblica sul benessere psicologico.\u00a0Un argomento caro alle nuove generazioni, sempre pi\u00f9 attente e consapevoli sul tema della salute mentale. Per questo, nel pomeriggio, Fondazione Progetto Itaca e Itaca Lab, no profit partner, hanno fornito ai ragazzi gli strumenti per riconoscere i segnali di disagio e le buone pratiche comunicative, dentro e fuori dai social, nell\u2019incontro &#039;Parlare di salute mentale: strumenti per raccontarsi, aiutarsi, cambiare&#039;, con Jennifer Poni, content creator, Carolina de&#039; Castiglioni, attrice e sceneggiatrice, Stefano Erzegovesi, medico psichiatra e nutrizionista, e Benedetta Balestri, co-founder di One Shot Agency e volontaria di Itaca Lab.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#039;Il cambiamento \u00e8 iniziato&#039;: si potrebbe dire cos\u00ec, riprendendo le parole del Poster Reel di Eman Rus, artista e content creator tra i pi\u00f9 seguiti dalla Gen Z, che ha inaugurato la&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-87840","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87840","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=87840"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87840\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=87840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=87840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=87840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}