{"id":87566,"date":"2025-05-14T16:19:04","date_gmt":"2025-05-14T14:19:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=87566"},"modified":"2025-05-14T16:19:04","modified_gmt":"2025-05-14T14:19:04","slug":"dazi-il-metodo-trump-e-le-parole-di-draghi-e-mattarella-strada-obbligata-per-leuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=87566","title":{"rendered":"Dazi, il metodo Trump e le parole di Draghi e Mattarella: strada obbligata per l&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il metodo Trump, soprattutto per quanto riguarda i dazi e la politica commerciale, \u00e8 ormai piuttosto consolidato. La premessa, il punto di partenza da cui nasce l&#039;ossessione per le tariffe, \u00e8 che vadano ridotti i deficit commerciali degli Stati Uniti, determinati dal fatto che importano pi\u00f9 beni stranieri di quanti beni vendano all&#039;estero. Da qui, l\u2019affondo del 2 aprile scorso, con l\u2019imposizione di dazi in entrata a tutto il mondo in maniera proporzionale proprio all\u2019entit\u00e0 dei singoli deficit commerciali. \u00a0Poi, le successive minacce e quindi una pausa di riflessione per consentire un negoziato. \u00c8 stato cos\u00ec prima nel rapporto con l\u2019Europa e poi con il principale nemico dichiarato, la Cina. Il risultato finale \u00e8 prevedibile che sia, su tutti i fronti, un sostanziale passo indietro, alimentato anche dalla consapevolezza sempre pi\u00f9 diffusa anche all\u2019interno dell\u2019amministrazione americana dei danni che una guerra commerciale prolungata pu\u00f2 comportare per la stessa economia statunitense. \u00a0Questa mediazione muscolare con il resto del mondo ha per\u00f2 gi\u00e0 prodotto danni, nella reazione dei mercati finanziari, nell\u2019andamento dei prezzi e nelle conseguenze industriali che ne derivano. Come ha sostenuto<br \/>\nl\u2019ex presidente della Bce Mario Draghi<br \/>\n, con i dazi \u201csiamo a un punto di rottura\u201d, perch\u00e9 l\u2019ordine multilaterale \u00e8 stato minato \u201cin modo difficilmente reversibile\u201d con l\u2019uso massiccio \u201cdi azioni unilaterali per risolvere le controversie commerciali e il definitivo esautoramento del Wto\u201d. Il ragionamento dell&#039;ex premier porta a una conclusione difficilmente eludibile: va raggiunto un accordo con gli Usa, ma nella consapevolezza che \u201ci nostri scambi non torneranno alla normalit\u00e0\u201d. Per questo, \u201cse l\u2019Europa vuole davvero ridurre la sua dipendenza dalla crescita Usa, dovr\u00e0 produrla da s\u00e9&quot;. Come? Deve &quot;cambiare il quadro di politica macroeconomica\u201d. Stessi toni e stessa fermezza ha usato<br \/>\nil presidente della Repubblica, Sergio Mattarella<br \/>\n: \u201cL\u2019Europa agisca, perch\u00e9 stare fermi non \u00e8 pi\u00f9 un\u2019opzione&quot;. \u00a0Ora, quindi, non resta che fare i conti con Trump e con le conseguenze del trumpismo. Il piano del Tycoon americano prevede di stipulare accordi soddisfacenti dopo aver esercitato tutta la pressione necessaria con l\u2019imposizione delle tariffe. Alle controparti, a partire dall\u2019Europa, non resta che cercare di ottenere le condizioni migliori possibili. Il primo accordo sottoscritto \u00e8 stato quello con il Regno Unito. Un accordo, negoziato rapidamente, che non \u00e8 un patto commerciale di ampio respiro, ma si concentra su settori specifici, alleggerendo le barriere commerciali sui prodotti agricoli, automobilistici, di alluminio e di acciaio. Anche perch\u00e9 un accordo completo e globale deve necessariamente passare per l\u2019approvazione del Congresso. \u00a0Intanto, stando agli aspetti specifici dell\u2019accordo che sono stati resi noti, \u00e8 previsto che il Regno Unito esporti negli Stati Uniti 100.000 auto all\u2019anno con dazi al 10%, invece che al 25% (ogni anno Londra esporta circa 120.000 auto negli States); viene rimosso il prelievo fiscale del 25 per cento su acciaio e alluminio dal Regno Unito, che Trump ha imposto su tutte le importazioni estere di questi metalli il 12 marzo; resteranno in vigore i dazi del 10% che si applicano alla maggior parte delle importazioni statunitensi; gli Stati Uniti aumenteranno le esportazioni di carne bovina ed etanolo verso il Regno Unito, che saranno accelerate attraverso le dogane. \u00a0L\u2019intesa potrebbe avere significative ripercussioni per l\u2019Unione Europea, che ha avviato un processo di riavvicinamento con Londra sotto la guida del primo ministro Keir Starmer. Il nuovo governo laburista ha infatti adottato un approccio pi\u00f9 costruttivo nei confronti di Bruxelles rispetto ai predecessori conservatori, cercando di ricostruire la fiducia gravemente compromessa durante gli anni post-Brexit. In questo quadro, l\u2019accordo tra Stati Uniti e Regno Unito pu\u00f2 avere un significato ambivalente per Bruxelles: pu\u00f2 essere una via per distendere i rapporti con Washington, visto il crescente dialogo tra Bruxelles e Londra, ma potrebbe anche complicare il percorso di riavvicinamento all\u2019Ue a causa delle tensioni su standard normativi e regolamentari. Questo, ricordando che la tregua sui dazi di novanta giorni, scade l\u20198 luglio. (di Fabio Insenga)\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il metodo Trump, soprattutto per quanto riguarda i dazi e la politica commerciale, \u00e8 ormai piuttosto consolidato. La premessa, il punto di partenza da cui nasce l&#039;ossessione per le tariffe, \u00e8 che&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":87567,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-87566","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87566","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=87566"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87566\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/87567"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=87566"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=87566"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=87566"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}