{"id":87525,"date":"2025-05-14T13:32:00","date_gmt":"2025-05-14T11:32:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=87525"},"modified":"2025-05-14T13:32:00","modified_gmt":"2025-05-14T11:32:00","slug":"sostenibilita-dal-clima-alla-salute-il-ruolo-delle-mense-scolastiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=87525","title":{"rendered":"Sostenibilit\u00e0, dal clima alla salute: il ruolo delle mense scolastiche"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nLa mensa scolastica si conferma baluardo quotidiano di salute e giustizia sociale. \u00c8 quanto emerge dai dati della Fondazione Ecosistemi, partner scientifico del progetto europeo SchoolFood4Change (Sf4C) che ha analizzato il ruolo delle mense in 12 Paesi e 19 regioni europee, con un focus particolare sull\u2019Italia e sulle citt\u00e0 di Roma, Milano e Nuoro. Secondo questo studio, l&#039;adozione di ingredienti stagionali nelle mense scolastiche, come previsto dai Criteri Ambientali Minimi (Cam), pu\u00f2 portare a significative riduzioni delle emissioni di CO2. Ad esempio, grazie all\u2019applicazione dei Cam si stima che una citt\u00e0 come Roma risparmi circa 2mila tonnellate di CO2 all&#039;anno grazie all&#039;utilizzo di prodotti stagionali, mentre l\u2019adozione di alimenti biologici consente una riduzione di ulteriori 21mila tonnellate.\u00a0Le mense scolastiche, se ben progettate, possono fornire un pasto sano, equilibrato e sostenibile ogni giorno, contribuendo a contrastare malattie croniche come obesit\u00e0, diabete e disturbi cardiovascolari sin dall\u2019infanzia. Nel progetto Sf4C, citt\u00e0 come Malm\u00f6 (Svezia) dimostrano che un\u2019elevata qualit\u00e0 \u00e8 possibile: pasti gratuiti per tutti, 89% degli ingredienti biologici e un\u2019impronta di CO2 fortemente ridotta grazie all\u2019incremento di piatti vegetali. Anche Tallinn (Estonia) offre un pasto caldo gratuito per ogni studente, coperto interamente da Stato e Comune. All\u2019opposto, in Paesi come Belgio e Ungheria, il servizio mensa \u00e8 lasciato alla discrezionalit\u00e0 delle singole scuole, generando forti disparit\u00e0 di accesso e qualit\u00e0. \u00a0 L\u2019Italia si distingue in Europa per l\u2019obbligatoriet\u00e0 dei Cam nella ristorazione pubblica &#8211; come per tutte le gare di appalto pubbliche &#8211; un unicum normativo che rende vincolanti criteri minimi di sostenibilit\u00e0 ambientale e qualit\u00e0 nutrizionale. Tali criteri stabiliscono, tra l\u2019altro, che almeno il 50% di frutta, verdura, legumi e cereali serviti debba essere biologico e di stagione. Un obbligo che ha reso il modello italiano un riferimento internazionale. Per questo le mense scolastiche sono uno strumento essenziale contro la povert\u00e0 alimentare, soprattutto per i bambini provenienti da famiglie a basso reddito, i cui pasti a scuola possono rappresentare l\u2019unica fonte giornaliera di frutta, verdura e proteine di qualit\u00e0. \u00a0Il progetto Sf4C, attraverso l\u2019analisi ambientale e nutrizionale delle mense italiane, ha rilevato punti di forza significativi: porzioni abbondanti e varie di frutta e verdura di stagione, un buon apporto di carboidrati e proteine. In questo contesto, alcune citt\u00e0 italiane hanno costruito modelli di riferimento, capaci di coniugare eccellenza nutrizionale, impatto ambientale ridotto e accessibilit\u00e0 sociale. Tuttavia, essendo la refezione scolastica gestita a livello comunale, esiste una forte eterogeneit\u00e0 nei modelli organizzativi, nella qualit\u00e0 dei menu, nell\u2019accesso e nella sostenibilit\u00e0.\u00a0 La Capitale, con oltre 145mila pasti serviti al giorno, \u00e8 uno dei casi pi\u00f9 significativi a livello europeo. Il Comune ha introdotto un &#039;men\u00f9 green&#039; completamente vegetale una volta al mese, in linea con le Linee guida per la ristorazione scolastica e con i Cam. Secondo la Fondazione Ecosistemi, se Roma estendesse il men\u00f9 vegetale a due volte al mese, si arriverebbe a una riduzione di 130mila tonnellate di CO2 all\u2019anno: circa 4 kg di emissioni evitate per ogni pasto servito. Non solo. Grazie all\u2019utilizzo sistematico di prodotti di stagione, si stima un risparmio annuo di 2mila tonnellate di CO2, mentre l\u2019uso di ingredienti biologici certificati permette di evitare altre 21mila tonnellate di emissioni climalteranti. Un impegno ambientale che si unisce a quello educativo: le scuole romane partecipano sempre pi\u00f9 a percorsi didattici sull\u2019alimentazione consapevole, con laboratori su biodiversit\u00e0, spreco alimentare e dieta mediterranea. \u00a0Nel capoluogo lombardo, Milano Ristorazione, societ\u00e0 in-house del Comune, serve ogni giorno oltre 83mila pasti, con un\u2019offerta nutrizionalmente equilibrata e ambientalmente sostenibile. I men\u00f9 sono stagionali, con elevata presenza di prodotti biologici e a filiera corta, e prevedono opzioni vegetariane e vegane giornaliere, senza bisogno di certificazione medica. La trasparenza \u00e8 uno dei punti di forza: gli ingredienti sono tracciabili, i fornitori selezionati secondo criteri ambientali e sociali, e le famiglie sono coinvolte nel monitoraggio. L\u2019adesione al programma internazionale Cool Food Pledge ha portato Milano a ridurre del 34% le emissioni legate ai pasti scolastici tra il 2015 e il 2022, secondo il World Resources Institute. Oltre alla qualit\u00e0 del cibo, il servizio promuove stili di vita sostenibili: stoviglie riutilizzabili, riduzione degli sprechi, lotta al packaging in plastica. \u00a0  Anche in territori meno urbanizzati come Nuoro, la mensa pu\u00f2 diventare un volano per la filiera agroalimentare locale e per il benessere dei bambini. In Sardegna, il Comune di Nuoro gestisce la preparazione dei pasti in cucine interne ai nidi, con distribuzione alle scuole primarie. Il men\u00f9 \u00e8 attento alla stagionalit\u00e0, include prodotti tipici Dop\/Igp, valorizza la filiera corta e rispetta le esigenze nutrizionali infantili. Dai dati analizzati da SchoolFood4Change, emerge un\u2019offerta equilibrata in termini di frutta, verdura e carboidrati, ma con un apporto di carne superiore rispetto alle raccomandazioni internazionali. Un eccesso che potrebbe essere corretto con maggiore integrazione di proteine vegetali, senza sacrificare gusto o tradizione. Anche qui, la mensa non \u00e8 solo cibo, ma strumento educativo e culturale, capace di riconnettere i bambini al territorio e alle proprie radici alimentari.\u00a0\u201cLa mensa scolastica non \u00e8 un lusso, ma un diritto fondamentale e un investimento strategico &#8211; sottolinea Sabina Nicolella, responsabile progetti e relazioni internazionali di Fondazione Ecosistemi &#8211; Pu\u00f2 ridurre le disuguaglianze, migliorare la salute pubblica, stimolare economie locali sostenibili e contribuire alla transizione ecologica. L\u2019Italia, con le esperienze di Roma, Milano e Nuoro, dimostra che un sistema pubblico efficiente, sano e sostenibile \u00e8 possibile. Ora \u00e8 il momento di estendere queste buone pratiche a tutto il territorio nazionale ed europeo. Serve una strategia europea vincolante che imponga standard minimi su qualit\u00e0, sostenibilit\u00e0, accesso e trasparenza. Ogni bambino d\u2019Europa ha diritto a un pasto che non solo lo nutra, ma lo rispetti come persona e come cittadino del pianeta\u201d.\u00a0&#8212;sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La mensa scolastica si conferma baluardo quotidiano di salute e giustizia sociale. \u00c8 quanto emerge dai dati della Fondazione Ecosistemi, partner scientifico del progetto europeo SchoolFood4Change (Sf4C) che ha analizzato il ruolo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":87526,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-87525","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=87525"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87525\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/87526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=87525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=87525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=87525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}