{"id":86957,"date":"2025-05-12T16:11:00","date_gmt":"2025-05-12T14:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=86957"},"modified":"2025-05-12T16:11:00","modified_gmt":"2025-05-12T14:11:00","slug":"sanita-evento-al-mind-terzo-settore-centrale-in-politiche-sociali-ricerca-e-advocacy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=86957","title":{"rendered":"Sanit\u00e0: evento al Mind, Terzo settore centrale in politiche sociali ricerca e advocacy"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il Terzo settore si conferma un attore chiave nel panorama sanitario, in particolare per il suo contributo alle politiche sociali, alla ricerca e all&#039;advocacy. A sottolinearlo sono le figure di spicco del mondo del no profit sanitario, invitate a partecipare, oggi a Milano, all&#039;evento &#039;Il Terzo settore come motore della partecipazione della societ\u00e0 alla sanit\u00e0, all&#039;advocacy e alla ricerca&#039;, promosso da AstraZeneca e Alexion in occasione della terza edizione della Mind Innovation Week organizzata da Lendlease e Arexpo, in collaborazione con Federated Innovation. \u00a0&quot;Il Terzo settore pu\u00f2 e deve consolidare il proprio ruolo all&#039;interno del sistema sanitario nazionale, diventandone parte integrante e contribuendo attivamente con competenze ed esperienza alla costruzione di politiche sanitarie pi\u00f9 inclusive ed efficaci &#8211; afferma Francesca Patarnello, VP Market Access &amp; Government Affairs di AstraZeneca Italia &#8211; Questo evento, prima tappa di un cammino che mira a evidenziare le molteplici azioni che il Terzo settore contribuisce ad apportare nel nostro Paese e come sia fondamentale riconoscerne il valore, ha rappresentato un&#039;importante occasione di confronto per creare sinergie e promuovere visioni e azioni condivise, nell&#039;ottica di rafforzare la visione di un Terzo settore protagonista nei processi di partecipazione civica e innovazione. La scelta di tenere l&#039;evento all&#039;interno del distretto di Mind ha inoltre confermato il ruolo strategico del distretto come luogo dove visioni, competenze e progetti capaci di generare valore condiviso si incontrano&quot;.\u00a0Il ruolo degli enti del Terzo settore &quot;\u00e8 fondamentale non solo per garantire un supporto concreto ai pazienti, alle famiglie e all&#039;intera comunit\u00e0, ma anche per promuovere una ricerca pi\u00f9 inclusiva che sia vicina ai reali bisogni delle persone &#8211; dichiara Federica Sottana, senior Medical Director Alexion, AstraZeneca Rare Disease &#8211; La collaborazione di queste realt\u00e0 con il mondo della ricerca \u00e8 sempre pi\u00f9 strategica per generare valore sociale e culturale. Il Terzo settore \u00e8 uno degli attori protagonisti del sistema, capace di attivare reti, mobilitare risorse e sostenere progetti ad alto impatto sociale e scientifico. Come gruppo, siamo contenti di aver promosso questo momento che ne ha sottolineato il contributo e il valore per il nostro Paese&quot;.\u00a0Ad aprire l&#039;incontro con i saluti istituzionali &#8211; riporta una nota &#8211; sono stati: Luigi Bobba, presidente Terzjus Ets; Americo Cicchetti, direttore generale della Programmazione ministero della Salute; Marco Dragone, responsabile rapporti Media Arexpo; Fabrizio Grillo, presidente Federated Innovation; Marica Nobile, direttrice Federchimica Assobiotec, e Alessandro Venturi, presidente Fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia. Eugenio di Brino, ricercatore Altems, Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, ha delineato il perimetro della discussione, concentrandosi sul valore generato dagli enti del Terzo settore e sull&#039;importanza di misurarne l&#039;impatto in maniera sempre pi\u00f9 concreta. Il cuore della mattinata \u00e8 stato rappresentato da 3 approfondimenti dedicati ai temi centrali in cui si riconosce il ruolo fondamentale del Terzo settore: la ricerca scientifica, le politiche sociali e l&#039;advocacy. \u00a0Durante il primo talk, &#039;Come pu\u00f2 esserci maggiore sinergia tra ricerca e Terzo settore?&#039;, dagli interventi \u00e8 emersa la necessit\u00e0 di fare posto agli attori del Terzo settore in tutte le fasi della ricerca scientifica: un esempio efficace \u00e8 costituito dai Pros (Patient Reported Outcomes), ovvero le informazioni riportate dai pazienti riguardo al loro stato di salute, qualit\u00e0 della vita e impatto delle terapie, con lo scopo di raccogliere informazioni su efficacia, preferenze, suggerimenti e dati. Anche la collaborazione con l&#039;industria farmaceutica, \u00e8 emerso, va promossa: profit e no profit possono e devono cooperare con un obiettivo comune. Trasparenza, fiducia, affidabilit\u00e0 e tempi certi sono pilastri necessari perch\u00e9 queste collaborazioni siano proficue, come hanno sottolineato i relatori: Mario Alberto Battaglia, presidente Fondazione italiana sclerosi multipla; Stefano Benvenuti, Head of Public Affairs &amp; Market Access Fondazione Telethon; Daniele Finocchiaro, consigliere delegato di Fondazione Airc; Fabrizio Grillo, presidente Federated Innovation, ed Elena Semenzato, paziente esperto Eupati e presidente di Duchenne Research and Advocacy.\u00a0Il tema &#039;In che modo il Terzo settore sostiene la comunit\u00e0 e il territorio?&#039; ha rappresentato la domanda di partenza del secondo talk a cui hanno preso parte: Cristiano Caltabiano, ricercatore senior sociologo responsabile Area Ricerca e progettazione Fondazione Terzjus Ets; Elena Giorgini, Development Programs Director Fondazione Dynamo Camp Ets; Ilaria Malvezzi, responsabile relazioni esterne e rapporti istituzionali Lilt; Annalisa Mandorino, segretaria generale CittadinanzAttiva, e Massimo Minelli, presidente Fondazione Triulza Ets. Il dibattito si \u00e8 concentrato sull&#039;importanza delle forme di collaborazione come co-programmazioni e co-progettazioni tra enti del territorio e Terzo settore. E&#039; emersa la necessit\u00e0 di essere presenti in tutto il Paese in modo capillare, per permettere che temi come l&#039;importanza della prevenzione arrivino davvero a tutta la popolazione. La salute non \u00e8 una responsabilit\u00e0 solo personale: avere meno possibilit\u00e0 di accesso alle informazioni e alle cure non pu\u00f2 essere vissuto come uno svantaggio, per questa ragione il concetto di sanit\u00e0 globale deve legarsi a quello di giustizia sociale. \u00a0Il talk di chiusura, &#039;Come i diversi enti del Terzo settore possono promuovere il cambiamento attraverso l&#039;advocacy?&#039;, ha coinvolto invece: Rosanna D&#039;Antona, presidente Europa Donna Italia; Francesco De Lorenzo, presidente Favo Ets Odv; Eva Massari, rapporti istituzionali, relazioni esterne Fondazione The Bridge; Anna Maria Mancuso, presidente Salute Donna Odv; Teresa Petrangolini, direttrice Patient Advocacy Lab, di Altems, Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore; Marcello Grussu, vicepresidente Diabete Italia, e Manuela Vaccarotto, vicepresidente Aismme Aps. \u00a0I pazienti &#8211; \u00e8 emerso nel dibattito &#8211; devono avere voce in capitolo per ottenere equo e omogeneo accesso alle terapie su tutto il territorio nazionale, cos\u00ec come \u00e8 necessario garantire la promozione dell&#039;innovazione scientifica e costruire modelli di ricerca che siano realmente orientati al paziente. Un esempio concreto \u00e8 rappresentato dal coinvolgimento attivo dei pazienti nel processo di Health Technology Assessment (Hta), fondamentale per garantire che le decisioni di Hta rispondano effettivamente ai bisogni clinici e assistenziali della popolazione. Il coinvolgimento sempre maggiore dei pazienti all&#039;interno delle politiche decisionali non pu\u00f2 infine prescindere da una costante e appropriata formazione, perch\u00e9 sedersi a un tavolo istituzionale richiede la capacit\u00e0 di parlare un linguaggio trasversale. Il ruolo dell&#039;advocacy \u00e8 quindi fondamentale: significa saper intercettare i bisogni anche prima delle istituzioni e saperle portare nei giusti contesti, fare rete e avere una visione comune. \u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il Terzo settore si conferma un attore chiave nel panorama sanitario, in particolare per il suo contributo alle politiche sociali, alla ricerca e all&#039;advocacy. 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