{"id":86398,"date":"2025-05-09T14:18:23","date_gmt":"2025-05-09T12:18:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=86398"},"modified":"2025-05-09T14:18:23","modified_gmt":"2025-05-09T12:18:23","slug":"multe-accertamenti-tributi-e-bolli-auto-arrivano-in-digitale-con-send","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=86398","title":{"rendered":"Multe, accertamenti tributi e bolli auto arrivano in digitale con SEND"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nMulte, accertamenti tributi e bolli auto ora arrivano in digitale. Grazie a SEND &#8211; Servizio Notifiche Digitali, sviluppato e reso operativo dal luglio 2023 dalla societ\u00e0 PagoPA insieme al Dipartimento per la Trasformazione Digitale con l\u2019obiettivo di ottimizzare i processi di invio e ricezione delle notifiche degli atti amministrativi a valore legale (come, appunto, accertamenti di tributi, multe e rimborsi), cos\u00ec da contribuire a un utilizzo pi\u00f9 efficace delle risorse pubbliche e offrire nuove modalit\u00e0 di interazione verso i contribuenti. \u00a0\u00a0SEND, che tramite un sistema standard e fruibile con le stesse modalit\u00e0 su tutto il territorio affianca all\u2019ordinario processo di notificazione analogico un nuovo processo digitale per la gestione di queste comunicazioni da parte di enti, cittadini e imprese, si sta diffondendo progressivamente su tutto il territorio nazionale e ha gi\u00e0 raggiunto risultati significativi: ad oggi sono circa 4.800 gli enti gi\u00e0 attivi sulla piattaforma, con quasi 15 milioni di notifiche inviate prevalentemente da Comuni e Regioni. \u00a0Al momento, tra le tipologie di atti notificati tramite SEND, la maggior parte riguarda la riscossione dei bolli auto non pagati (per un totale di oltre 5,8 milioni di notifiche inviate) e le sanzioni per violazione al Codice della Strada (con pi\u00f9 di 3,7 milioni di notifiche gestite per conto dei comandi di Polizia municipale). Inoltre, i dati forniti dalla Societ\u00e0 PagoPA (vedi: https:\/\/notifichedigitali.it\/numeri, grafico \u201cAndamento delle notifiche\u201d) dimostrano che l\u2019adozione di SEND \u00e8 in crescita costante, confermando l\u2019interesse sia degli enti pubblici sia dei cittadini verso uno strumento che semplifica e rende pi\u00f9 economica la gestione delle comunicazioni a valore legale. \u00a0\u00a0Il modo pi\u00f9 semplice e immediato per accedere a SEND \u00e8, appunto, tramite l\u2019App IO, dove il servizio \u00e8 gi\u00e0 integrato. Attivandolo nella sezione \u201cServizi\u201d, il cittadino riceve direttamente sull\u2019app un messaggio di cortesia che lo avvisa quando un ente invia una comunicazione a valore legale. Da l\u00ec pu\u00f2 consultare gli atti allegati presenti in piattaforma e, grazie all\u2019integrazione con pagoPA, effettuare eventuali pagamenti senza uscire dall\u2019app o autenticarsi nuovamente con SPID o CIE. \u00a0In alternativa, \u00e8 possibile accedere a SEND direttamente dal sito notifichedigitali.it tramite SPID o CIE. Nella sezione \u201cI tuoi recapiti\u201d si possono indicare le modalit\u00e0 preferite per ricevere le notifiche, tra cui l\u2019indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) quale domicilio digitale su SEND. Questo vale anche se la PEC \u00e8 gi\u00e0 presente nei registri pubblici come INAD. Chi lo desidera pu\u00f2 inoltre inserire una e-mail o un numero di cellulare, ricevendo in quel caso un messaggio di cortesia che segnala la presenza di una nuova notifica. Anche in questo caso, per accedere al contenuto \u00e8 necessario autenticarsi su SEND.\u00a0Quando il cittadino non dispone di una PEC o di altri recapiti digitali, SEND provvede all\u2019invio dell\u2019Avviso di Avvenuta Ricezione (AAR) in formato cartaceo, tramite raccomandata, all\u2019indirizzo fisico del destinatario. Questo avviso, cos\u00ec come eventuali messaggi di cortesia ricevuti via e-mail o SMS, contiene tutte le istruzioni per consultare online la comunicazione sulla piattaforma. L\u2019AAR include anche un QR code, che pu\u00f2 essere inquadrato con la fotocamera del proprio smartphone per accedere rapidamente alla notifica digitale, scaricare i documenti allegati ed eventualmente effettuare un pagamento in modo semplice e sicuro.\u00a0Per chi invece non ha accesso agli strumenti digitali o a internet \u2014 e quindi non pu\u00f2 utilizzare SPID, CIE o la piattaforma online \u2014 \u00e8 possibile richiedere, al costo di 1,4\u20ac (cos\u00ec come definito nell\u2019 art. 5 del decreto ministeriale del 30 maggio 2022 pubblicato in G.U. n. 180 del 3 agosto 2022), la stampa di una copia cartacea della notifica presso uno dei Punti di Ritiro SEND disponibili in oltre 4.000 sedi CAF sul territorio nazionale. Per ritirare la documentazione, \u00e8 sufficiente presentarsi con l\u2019AAR ricevuto a casa, un documento d\u2019identit\u00e0 e il codice fiscale. Se necessario, \u00e8 anche possibile delegare un\u2019altra persona al ritiro, compilando il modulo di delega incluso nell\u2019avviso.\u00a0Questa iniziativa \u00e8 parte dei cosiddetti \u201cServizi RADD\u201d, (Rete di Assorbimento del Divario Digitale) che mirano a garantire a tutti i cittadini pari opportunit\u00e0 nell&#039;accesso ai servizi pubblici, riducendo il digital divide.\u00a0Per maggiori dettagli sui costi di notifica rimandiamo a questo articolo informativo sul sito SEND.\u00a0\u00a0L&#039;adozione di SEND &#8211; Servizio Notifiche Digitali per l\u2019invio delle comunicazioni a valore legale \u00e8 una scelta strategica che offre vantaggi concreti sia per le Amministrazioni che per i cittadini, garantendo al contempo una maggiore trasparenza e una gestione pi\u00f9 efficace delle risorse pubbliche, come testimoniato di recente anche da esponenti di alcune Associazioni di categoria e di consumatori che hanno accolto con favore l\u2019introduzione di SEND per i benefici legati all\u2019utilizzo della piattaforma.\u00a0\u201cL&#039;avvio della procedura Send in molti comuni, con notifiche digitali e i preavvisi telematici attraverso l&#039;App Io, per i cittadini che hanno scaricato l&#039;applicazione, consente di ridurre di molto le spese postali e procedurali\u201d, sottolinea l&#039;Asaps. \u00a0Uno degli aspetti pi\u00f9 evidenti nell&#039;adozione del digitale nelle notifiche \u00e8 il risparmio sui costi legati alla gestione cartacea. Le amministrazioni pubbliche, infatti, per inviare ai cittadini atti a valore legale devono fare fronte a spese per carta, stampa, buste, francobolli e, naturalmente, la logistica di spedizione. A queste si aggiungono le risorse necessarie per gestire l&#039;intero processo di invio delle notifiche, un\u2019attivit\u00e0 che pu\u00f2 comportare anche ritardi e margini di errore. Con la digitalizzazione tutti questi passaggi fisici vengono progressivamente eliminati, riducendo in modo significativo i costi di produzione e distribuzione, e semplificando il flusso di lavoro.\u00a0Quello del risparmio \u00e8 un tema cruciale anche per i cittadini, soprattutto dopo le recenti notizie sull\u2019aumento delle spese di postalizzazione.\u00a0&quot;Occorre potenziare lo strumento delle notifiche digitali, ossia Send, e la sua diffusione presso i cittadini: si tratta di un servizio che permette alla P.a. di inviare notifiche, atti e multe in modo digitale tramite l&#039;App IO, abbattendo le spese postali in capo ai cittadini&quot;, ha affermato il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, commentando gli aumenti delle tariffe applicate per i Servizi Universali di corrispondenza e spedizioni.\u00a0Le notifiche digitali offrono una comunicazione pi\u00f9 rapida ed efficiente: a differenza di quelle cartacee che possono richiedere giorni o settimane per arrivare al destinatario, soprattutto in zone remote, i sistemi elettronici consentono invii immediati. Questa tempestivit\u00e0 \u00e8 particolarmente utile quando, ad esempio, un cittadino deve essere avvisato di una scadenza importante, come il pagamento di una tassa: una notifica elettronica arriva in tempo reale al destinatario, riducendo il rischio di dimenticanze e penalit\u00e0. Questo non solo rende il processo pi\u00f9 efficiente, ma aiuta anche a evitare gli eventuali errori che potrebbero sorgere con i ritardi nella postalizzazione.\u00a0Le notifiche digitali offrono anche il vantaggio di una tracciabilit\u00e0 superiore rispetto alle tradizionali notifiche cartacee. Con la digitalizzazione, infatti, \u00e8 possibile monitorare l\u2019invio e la ricezione delle comunicazioni in tempo reale, riducendo i rischi di smarrimento e migliorando la sicurezza dei dati. \u00a0Un ulteriore vantaggio riguarda l&#039;accessibilit\u00e0. Molti cittadini oggi sono connessi a internet attraverso computer, smartphone e dispositivi mobili. Questo consente una maggiore inclusione, rendendo le comunicazioni pi\u00f9 accessibili anche a chi vive in aree rurali o difficilmente raggiungibili dai servizi postali tradizionali.\u00a0L&#039;introduzione di notifiche digitali da parte delle pubbliche amministrazioni non \u00e8 solo un passo verso la modernizzazione, ma una scelta strategica che porta a una gestione pi\u00f9 efficiente ed economica dei servizi. Il risparmio sui costi, la maggiore tempestivit\u00e0 e la riduzione dell&#039;impatto ambientale sono solo alcuni dei numerosi vantaggi che il digitale offre. Tuttavia, per garantire che tutti i cittadini possano trarre vantaggio da questa transizione, \u00e8 essenziale promuovere politiche di inclusione digitale e formazione. In definitiva, la digitalizzazione del processo di notifica rappresenta una grande opportunit\u00e0 per una pubblica amministrazione pi\u00f9 moderna, economica e vicina ai cittadini.\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Multe, accertamenti tributi e bolli auto ora arrivano in digitale. 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