{"id":86125,"date":"2025-05-08T16:50:16","date_gmt":"2025-05-08T14:50:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=86125"},"modified":"2025-05-08T16:50:16","modified_gmt":"2025-05-08T14:50:16","slug":"farmaceutica-gallina-urgente-aggiornare-legislazione-ue-per-competitivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=86125","title":{"rendered":"Farmaceutica, Gallina: &#8220;Urgente aggiornare legislazione Ue per competitivit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Dobbiamo veramente, al pi\u00f9 presto e con urgenza, aggiornare la nostra legislazione farmaceutica, altrimenti non possiamo seguire il ritmo degli altri, soprattutto della Cina, ma nemmeno quello della nostra stessa industria, che lavora su orizzonti troppo brevi per poter pianificare investimenti a lungo termine. Una legislazione aggiornata pu\u00f2 invece offrire una visione chiara di quale sar\u00e0 il panorama giuridico nei prossimi 10 anni&quot;. Lo ha detto Sandra Gallina, direttore generale Salute e Sicurezza alimentare della Commissione europea, intervenendo oggi alla Camera al convegno sulla nuova legislazione farmaceutica Ue e la governance italiana, promosso su iniziativa del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato.\u00a0Questa legislazione &quot;punta a dare un impulso alla ricerca e sviluppo &#8211; chiarisce Gallina &#8211; a migliorare la governance dell&#039;Ema riducendo la complessit\u00e0 dei comitati decisionali (ci saranno solo 3 comitati principali: medicinali umani, veterinari, farmacovigilanza). Si mira a rendere pi\u00f9 veloci ed efficienti le autorizzazioni, riducendo la burocrazia che oggi appesantisce il processo e rende costoso per l&#039;industria il percorso autorizzativo. La legge potr\u00e0 anche rafforzare la competitivit\u00e0 delle aziende farmaceutiche che fanno ricerca, in linea con quanto stabilito nel Consiglio della competitivit\u00e0 del 29 novembre 2024&quot;. Certo, non si pu\u00f2 prescindere &quot;da una dimensione morale &#8211; aggiunge &#8211; La legislazione non \u00e8 solo un insieme di regole, \u00e8 un obbligo nei confronti dei pazienti. Dobbiamo essere consapevoli che, sebbene alcuni beni possano essere considerati commodities, i medicinali non lo sono. Sono prodotti industriali, s\u00ec, ma carichi di significati e responsabilit\u00e0. Facendo uno zoom sull&#039;Italia, possiamo dire che il nostro Paese \u00e8 primo produttore di prodotti farmaceutici e anche grande esportatore. Abbiamo una grande forza produttiva e non dobbiamo azzopparla. Ma dobbiamo anche correre con chi corre pi\u00f9 veloce di noi, Paesi che hanno maggiori capitali a disposizione. Ho sempre la speranza che i nostri risparmi non vadano a finanziare l&#039;industria americana, ma rimangano qui, a sostenere la nostra industria. E&#039; un tema profondo, quello dell&#039;unione dei capitali, e non lo risolveremo oggi, ma resta centrale&quot;.\u00a0Un altro tema affrontato dall&#039;esperta europea \u00e8 &quot;la nostra difficolt\u00e0 ad accettare il digitale. Questo ci ha azzoppato rispetto a realt\u00e0 come la Cina o gli Stati Uniti. Certo, l&#039;Europa ha disciplinato il digitale in modo compatibile con i propri principi &#8211; riflette &#8211; ma gli altri stanno correndo molto pi\u00f9 velocemente. E senza un orizzonte di lungo termine, la nostra industria non ce la far\u00e0&quot;. Del resto, &quot;la posizione della Commissione \u00e8 chiara: in questo momento non c&#039;\u00e8 pi\u00f9 la posizione originaria sugli incentivi e, per quanto riguarda la protezione normativa dei dati, siamo tornati di fatto allo status quo&quot;.\u00a0Sull&#039;accesso ai farmaci, &quot;l&#039;Italia non soffre: abbiamo tutti i medicinali che vogliamo &#8211; osserva Gallina &#8211; Il tema dell&#039;accesso \u00e8 molto sentito da altri Stati membri, specie i pi\u00f9 piccoli o periferici (ad esempio i Paesi Baltici, Cipro, Malta), che faticano ad avere accesso a farmaci innovativi, specie oncologici. Tuttavia, l&#039;accesso \u00e8 stato disaccoppiato, non fa pi\u00f9 parte della legislazione su cui stiamo lavorando oggi. Questa legislazione riguarda efficacia, qualit\u00e0 e sicurezza del farmaco. L&#039;accesso resta un tema politico da gestire tra Stati e industria&quot;. \u00a0Guardando all&#039;Europa, &quot;la Spagna corre veloce, quasi a sostituire il Regno Unito nei clinical trials, seguita dalla Svezia e dalla Germania. La Germania sta puntando a fare dell&#039;industria farmaceutica la nuova industria di punta, forse destinata a sostituire l&#039;automotive. In Italia abbiamo la produzione pi\u00f9 forte d&#039;Europa, ma dobbiamo essere consapevoli che la spesa sanitaria cresce ogni anno del 7% e gli Stati membri cercano strategie per contenere i costi, pur garantendo l&#039;accesso e sostenendo l&#039;innovazione. La Commissione non pu\u00f2 scegliere da sola: la scelta spetta ai co-legislatori, Consiglio e Parlamento&quot;.\u00a0L&#039;Italia potrebbe &quot;beneficiare di un accesso pi\u00f9 rapido ai farmaci innovativi con le proposte in campo &#8211; precisa l&#039;esperta &#8211; Oggi i tempi si stanno riducendo: in Italia ci vogliono circa 14 mesi, contro una media europea di poco inferiore e contro i 4 mesi della Germania. Una parte di questo tempo \u00e8 dovuta anche ai negoziati sui prezzi e agli equilibri regionali. Ma nonostante questo, l&#039;Italia non ha nulla da invidiare alla Germania in termini di accesso&quot;. Sul fronte della ricerca, &quot;che costa &#8211; conclude Gallina &#8211; strumenti come il voucher per gli antimicrobici possono essere un incentivo importante. Non sar\u00e0 obbligatorio, non sar\u00e0 una sovvenzione a fondo perduto, sar\u00e0 limitato a 5 voucher in 15 anni e solo per antimicrobici, ma \u00e8 un aiuto per affrontare il problema delle resistenze agli antibiotici, tema sanitario urgente anche per l&#039;Italia&quot;.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Dobbiamo veramente, al pi\u00f9 presto e con urgenza, aggiornare la nostra legislazione farmaceutica, altrimenti non possiamo seguire il ritmo degli altri, soprattutto della Cina, ma nemmeno quello della nostra stessa industria, che&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-86125","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86125"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86125\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}