{"id":85753,"date":"2025-05-07T15:01:22","date_gmt":"2025-05-07T13:01:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=85753"},"modified":"2025-05-07T15:01:22","modified_gmt":"2025-05-07T13:01:22","slug":"gaza-hamas-vuole-accordo-completo-per-stop-a-guerra-civili-stremati-anp-carestia-criminale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=85753","title":{"rendered":"Gaza, Hamas vuole accordo completo per stop a guerra. Civili stremati, Anp: &#8220;Carestia criminale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Mentre la guerra di Israele si fa sempre pi\u00f9 dura, con l&#039;ormai dichiarato obiettivo del governo Netanyahu di conquistare e occupare i territori della Striscia di Gaza trasferendo altrove i palestinesi, Hamas al tavolo dei negoziati non arretra e pretende &quot;un accordo globale e completo&quot; per porre fine alla guerra a Gaza. Lo ha detto all&#039;Afp Bassem Naim, membro dell&#039;ufficio politico del movimento islamista palestinese. Hamas, ha affermato, &quot;insiste sulla necessit\u00e0 di raggiungere un accordo completo e globale per porre fine alla guerra&quot;, respingendo &quot;i disperati tentativi, in vista della visita del presidente statunitense Donald Trump nella regione, di imporre un accordo parziale&quot;.\u00a0Intanto la situazione umanitaria tra i civili di Gaza \u00e8 sempre pi\u00f9 tragica: manca tutto, dal cibo alle medicine e i camion carichi di aiuti umanitari non vengono fatti passare. Il primo ministro palestinese Mohammad Mustafa ha esortato il mondo a porre fine al &quot;crimine umanitario deliberato&quot; che ha causato la &quot;carestia&quot; in corso a Gaza, dove la popolazione \u00e8 allo stremo dopo oltre due mesi di blocco totale da parte di Israele. &quot;Questa carestia non \u00e8 un disastro naturale, \u00e8 un crimine umanitario deliberato, e il silenzio \u00e8 complice&quot;, ha affermato in una conferenza stampa a Ramallah, facendo appello ad una &quot;coscienza dell&#039;umanit\u00e0&quot;.\u00a0L\u2019Unione europea lancia un nuovo appello a Israele perla rimozione immediata del blocco imposto su Gaza, dove da oltre due mesi non entrano aiuti umanitari. In una dichiarazione congiunta l\u2019Alta rappresentante per gli affari esteri Kaja Kallas, la commissaria per il Mediterraneo Dubravka Suica e la commissaria per i Partenariati internazionali Hadja Lahbib evidenziano la situazione &quot;di estrema gravit\u00e0&quot; con scorte alimentari esaurite, mancanza d\u2019acqua potabile e rischio crescente di fame.\u00a0&quot;Tonnellate di aiuti umanitari, sufficienti&quot; per soddisfare i bisogni dei i 2,2 milioni di abitanti per tre mesi, &quot;sono gi\u00e0 pronti al confine. Una volta rimosso il blocco, la situazione nutrizionale potrebbe migliorare rapidamente. In quanto potenza occupante, Israele ha l&#039;obbligo, secondo il diritto internazionale, di garantire che gli aiuti umanitari raggiungano la popolazione bisognosa&quot;, scrivono le tre funzionarie dell&#039;Ue nella dichiarazione, ribadendo anche la richiesta di ripresa del cessate il fuoco, del rilascio immediato e incondizionato degli ostaggi, e del raggiungimento di una fine permanente delle ostilit\u00e0.\u00a0Bruxelles denuncia anche il nuovo meccanismo di consegna degli aiuti approvato dal gabinetto di sicurezza israeliano, che affida la distribuzione a soggetti non umanitari e a contractor privati, in contrasto con i principi fondamentali dell\u2019azione umanitaria &quot;poich\u00e9 sposta la responsabilit\u00e0 della distribuzione degli aiuti su attori internazionali non umanitari e su societ\u00e0 di sicurezza private&quot;. Gli aiuti umanitari &quot;non devono mai essere politicizzati n\u00e9 militarizzati&quot;, avverte l\u2019Ue, chiedendo a Tel Aviv di rispettare il diritto internazionale e di collaborare con l&#039;Onu e le ong.\u00a0Intanto la Spagna presenter\u00e0 all&#039;Assemblea generale delle Nazioni Unite una bozza di risoluzione volta a &quot;proporre misure urgenti per fermare l&#039;uccisione di civili innocenti e garantire aiuti umanitari&quot; a Gaza. Lo ha reso noto il primo ministro Pedro Sanchez. Il premier ha dichiarato al parlamento spagnolo che &quot;la comunit\u00e0 internazionale non pu\u00f2 rimanere indifferente a quanto sta accadendo&quot; nel territorio palestinese, dove Israele ha ripreso la devastante guerra contro Hamas.\u00a0Intanto la Spagna, assieme ad altri cinque Paesi europei, tra cui Irlanda e Norvegia, ha dichiarato, riguardo il nuovo piano di Israele di espansione delle attivit\u00e0 militari a Gaza, di &quot;respingere fermamente qualsiasi cambiamento demografico o territoriale&quot; che potrebbe costituire &quot;una violazione del diritto internazionale&quot;. L&#039;attuazione di questo piano, che prevede di &quot;stabilire una presenza israeliana prolungata&quot; a Gaza, equivarrebbe a &quot;superare una nuova linea rossa&quot; e a &quot;mettere a repentaglio qualsiasi prospettiva di una soluzione praticabile a due Stati&quot;, hanno affermato i ministri degli Esteri di questi paesi in una dichiarazione congiunta.\u00a0Ci\u00f2 costituirebbe &quot;una nuova escalation militare&quot;, che &quot;non far\u00e0 che peggiorare una situazione gi\u00e0 catastrofica per la popolazione civile palestinese e mettere in pericolo la vita degli ostaggi rimasti prigionieri&quot;, aggiunge il testo, firmato anche dai capi della diplomazia di Islanda, Slovenia e Lussemburgo. Quattro di questi paesi (Spagna, Irlanda, Norvegia e Slovenia) hanno riconosciuto lo Stato palestinese quasi un anno fa, seguendo l&#039;esempio dell&#039;Islanda, che lo ha fatto nel 2014. Il Lussemburgo, da parte sua, ha affermato di essere pronto a farlo, ma solo quando tutti gli ostaggi israeliani saranno stati rilasciati. \u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Mentre la guerra di Israele si fa sempre pi\u00f9 dura, con l&#039;ormai dichiarato obiettivo del governo Netanyahu di conquistare e occupare i territori della Striscia di Gaza trasferendo altrove i palestinesi, Hamas&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":85754,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-85753","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85753\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/85754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}