{"id":84681,"date":"2025-05-02T11:07:00","date_gmt":"2025-05-02T09:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=84681"},"modified":"2025-05-02T11:07:00","modified_gmt":"2025-05-02T09:07:00","slug":"ragazzi-uccisi-a-monreale-dolore-e-applausi-ai-funerali-di-salvo-andrea-e-massimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=84681","title":{"rendered":"Ragazzi uccisi a Monreale, dolore e applausi ai funerali di Salvo, Andrea e Massimo"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; A Monreale si celebrano i funerali di Salvatore Turdo, Andrea Miceli e Massimo Pirozzo, i tre giovani uccisi nel corso di una sparatoria nella notte tra sabato e domenica, a pochi passi dal Duomo. Accolti da un lunghissimo applauso i feretri bianchi dei tre ragazzi. Su ognuna delle tre bare la foto della vittima. Presenti anche, tutti vestiti di bianco, i rappresentanti della Confraternita del Santissimo Crocifisso, a cui aderivano anche i due cugini Andrea e Salvo. Nelle prime file i genitori dei tre ragazzi, con i fratelli, le sorelle, distrutti dal dolore.\u00a0Tappeti di fiori, striscioni e fotografie all&#039;ingresso della cattedrale, dove sono presenti in migliaia: tanti gli amici con le magliette con le foto dei tre ragazzi. Oggi a Monreale \u00e8 lutto cittadino, tuti gli esercizi commerciali, compresi i bar, sono chiusi in segno di lutto. \u00a0&quot;Nel nostro cuore c&#039;\u00e8 orrore, tristezza angoscia e paura, ma vogliamo rivolgerci a Dio con la nostra fede, non con l&#039;intelligenza che per ora \u00e8 offuscata&quot;. E&#039; iniziata cos\u00ec l&#039;omelia dell&#039;arcivesovo Gualtiero Isacchi. \u00a0&quot;Signore, ti chiediamo di accogliere questi tuoi figli e di consolare i cuori dei loro famigliari e di tutti noi perch\u00e9 solo in te troviamo speranza. Essere qui, davanti ai corpi senza vita di Andrea, Salvatore e Massimo, ci pone brutalmente di fronte alla gravit\u00e0 della situazione sociale nella quale siamo immersi, caratterizzata troppo spesso dalla violenza: non sappiamo pi\u00f9 parlare, dobbiamo urlare; non sappiamo pi\u00f9 dialogare, dobbiamo inveire; non sappiamo ascoltare, dobbiamo imporci \u2026 Da qui, agli atti di violenza fisica e di morte il passo \u00e8 veramente breve come ci mostra la cronaca quotidiana&quot;, le parole del monsignore.\u00a0&quot;Pare che nessun luogo o comunit\u00e0 possa essere immune da un tale contagio di violenza! Dobbiamo compiere una decisa e radicale inversione di marcia. Ma da dove partire? Il Vangelo che \u00e8 stato proclamato, ci ha riportati ai piedi del Santissimo Crocifisso al quale, da 400 anni, Monreale con fede chiede grazia&quot;, continua l&#039;omelia. \u00a0&quot;Noi sappiamo che la croce \u00e8 salvezza, che il sacrificio di Cristo ci ha donato la vittoria sulla morte, sappiamo che stiamo celebrando la vita, ma ne avvertiamo, della croce, anche lo scandalo- dice -. Le morti di Andrea, Salvatore e Massimo ci interrogano: perch\u00e9 tanta ingiustizia? Perch\u00e9 tanta violenza? In questa celebrazione ripetiamo la richiesta che marted\u00ec sera \u00e8 risuonata pi\u00f9 volte per le strade di Monreale: giustizia! Ma qui, di fronte a Dio, non ci accontentiamo della giustizia umana che &#039;\u00e8 la ferma e costante volont\u00e0 di dare a ciascuno ci\u00f2 che gli spetta di diritto&#039;, noi cristiani chiediamo di pi\u00f9, chiediamo la giustizia di Dio che implica anche un nostro agire in conformit\u00e0 con la volont\u00e0 di Dio, che \u00e8 volont\u00e0 di salvezza e di vita per tutti&quot;. \u00a0&quot;Carissimi fratelli e sorelle, carissimi giovani, per noi cristiani domandare giustizia significa chiedere salvezza e vita per tutti, ma anche scegliere di essere noi stessi giusti, cio\u00e8 &#039;promotori della giustizia divina&#039; mostrando al mondo la vita buona del Vangelo che si oppone alla peste dell\u2019ingiustizia che mostra violenza, degrado e solitudine&quot;, aggiunge l&#039;arcivesovo Isacchi.\u00a0&quot;Care mamme Antonella, Giusi e Debora; cari pap\u00e0 Mario, Giacomo ed Enzo; cari Claudia, Marco, Giusi, Giuseppe, Ignazio, Sabrina, Marika e Gabriel Ignazio; cari nonni, famigliari tutti, insieme con voi piange tutta Monreale. Piangono, pure, tanti uomini e donne &#8211; genitori, figli, educatori &#8211; che da tutta Italia hanno fatto giungere il cordoglio e la partecipazione al nostro dolore e alla nostra preghiera. Con voi condividiamo la fede che ci d\u00e0 la certezza che Andrea, Salvatore e Massimo hanno incontrato il Cristo crocifisso-risorto. Con lui morti e con lui risorti, ora vivono nella gioia senza fine della vita piena in Dio&quot;, le parole indirizzate alle famiglie.\u00a0&quot;Questa celebrazione eucaristica, memoriale della morte e risurrezione di Ges\u00f9, indica anche a noi quell\u2019unica strada sulla quale i nostri figli ci hanno preceduti, e sulla quale siamo chiamati a camminare qui ed ora&quot;, dice. \u00a0&quot;Preghiamo e affidiamo alla misericordia di Dio Andrea, Salvatore e Massimo perch\u00e9 lui, Padre misericordioso che non perde nessuno dei suoi figli, li accolga nella pienezza di quella eternit\u00e0 nella quale non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 dolore, ingiustizia e morte. Ricompensali per il bene e la gioia che hanno portato nelle loro case e nella nostra citt\u00e0. Preghiamo per le loro mamme, i pap\u00e0, le sorelle, i fratelli e i famigliari, perch\u00e9 possano trovare consolazione nelle Parole della fede e nel sostegno dell\u2019intera comunit\u00e0&quot;, continua l&#039;omelia.\u00a0&quot;Chiediamo anche a voi, Andrea, Salvatore e Massimo di pregare per noi, per le vostre famiglie e per la vostra Monreale: ora che vedete Dio faccia a faccia domandate per noi pace e speranza, finch\u00e9 non ci incontreremo di nuovo nel paradiso che da oggi \u00e8 la vostra casa&quot;, conclude.\u00a0\u00a0\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; A Monreale si celebrano i funerali di Salvatore Turdo, Andrea Miceli e Massimo Pirozzo, i tre giovani uccisi nel corso di una sparatoria nella notte tra sabato e domenica, a pochi passi&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":84682,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-84681","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84681","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84681"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84681\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84682"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}