{"id":84657,"date":"2025-05-02T09:43:00","date_gmt":"2025-05-02T07:43:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=84657"},"modified":"2025-05-02T09:43:00","modified_gmt":"2025-05-02T07:43:00","slug":"conclave-da-pechino-a-parigi-le-potenze-in-campo-per-il-nuovo-papa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=84657","title":{"rendered":"Conclave, da Pechino a Parigi: le Potenze in campo per il nuovo Papa"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nel silenzio ovattato delle stanze vaticane si prepara una delle elezioni pi\u00f9 delicate geopoliticamente cariche della storia recente della Chiesa: il prossimo conclave non sar\u00e0 soltanto la scelta di un Papa, ma la definizione del ruolo che il cattolicesimo avr\u00e0 nel mondo almeno nel prossimo quarto di secolo. Mentre i cardinali si avvicinano alla Cappella Sistina, dove il 7 maggio inizieranno a votare per il successore di Francesco, i riflettori non sono puntati solo sul fumo bianco, ma anche sulle pressioni &#8211; pi\u00f9 sottili che mai &#8211; provenienti da Pechino, Washington, Berlino, Parigi, Brasilia e Roma. Perch\u00e9 dietro il velo della spiritualit\u00e0, la partita che si gioca \u00e8 anche politica, culturale, globale.\u00a0Con la morte di Bergoglio si apre un conclave profondamente segnato dal suo pontificato: aperto al dialogo, alla riforma, alla sinodalit\u00e0. Ma quel modello non \u00e8 accettato da tutti, e non solo all&#039;interno della Chiesa. Le principali potenze del mondo guardano con attenzione al profilo del successore, perch\u00e9 un Papa pu\u00f2 influenzare il clima politico internazionale pi\u00f9 di quanto si voglia ammettere.\u00a0La Cina, ad esempio, ha un rapporto delicato con il Vaticano, culminato nell&#039;accordo segreto del 2018 sul riconoscimento dei vescovi cattolici. Il Partito comunista guarda con favore a un profilo che mantenga il dialogo aperto e non interferisca con la linea politica interna. Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, diplomatico esperto e firmatario dell\u2019intesa con la Repubblica polare cinese, \u00e8 visto come una figura &quot;gestibile&quot;, pragmatica e gradita. Per Pechino, meglio un papa diplomatico che profetico.\u00a0Negli Usa la Chiesa cattolica \u00e8 sempre pi\u00f9 polarizzata, e alcuni ambienti conservatori spingono per un pontefice che fermi la &#039;deriva sinodale&#039;. Il cardinale Timothy Dolan, arcivescovo di New York, gode di consensi tra i fedeli pi\u00f9 tradizionalisti ed \u00e8 percepito da alcuni ambienti politici repubblicani come un possibile argine all&#039;agenda progressista vaticana. Lo stesso presidente Donald Trump, parlando con i giornalisti, ha detto: &quot;Devo dire che abbiamo un cardinale in un posto chiamato New York che \u00e8 molto bravo. Vedremo quello che succede&quot;. Il cardinale Dolan, peraltro, ha guidato la preghiera all&#039;insediamento del presidente lo scorso gennaio. Tuttavia, la sua candidatura \u00e8 vista con freddezza da molti cardinali del Sud del mondo.\u00a0In Francia la laicit\u00e0 convive con una Chiesa progressista e sensibile alle sfide dell&#039;immigrazione e della coesione sociale. Il nome che circola con favore negli ambienti culturali e politici francesi \u00e8 quello del cardinale Jean-Marc Aveline, arcivescovo di Marsiglia, simbolo di dialogo interreligioso e apertura. \u00c8 apprezzato per la sua voce sulle periferie e per la visione di una Chiesa &quot;ospedale da campo&quot;, come l&#039;ha voluta Francesco. Un papabile che incontrerebbe il favore anche del presidente francese Emmanuel Macron, che secondo i retroscenisti sarebbe la carta migliore per fermare un eventuale candidato americano gradito a Trump.  \u00a0La Chiesa in Germania \u00e8 spaccata tra riformismo e dottrina. I fedeli e parte del clero sostengono un&#039;apertura sui temi del sacerdozio femminile, del celibato e delle coppie gay. Ma tra i cardinali, spicca per rigore teologico il cardinale Gerhard M\u00fcller, gi\u00e0 Prefetto della Dottrina della Fede e critico severo del pontificato di Francesco. Per Berlino istituzionale, per\u00f2, M\u00fcller \u00e8 divisivo: troppo vicino alla linea dura per diventare un efficace ponte culturale. Il cardinale tedesco che pi\u00f9 piace all&#039;establishment tedesco \u00e8 Reinhard Marx, moderatamente progressista. \u00a0L&#039;Italia, dopo quasi mezzo secolo senza un papa italiano, sogna un ritorno, dopo l&#039;ultimo che fu Giovanni Paolo I (il patriarca di Venezia Albino Luciani), morto dopo soli 33 giorni di pontificato il 28 settembre 1978. Il nome che unisce pi\u00f9 correnti \u00e8 quello del cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, Uomo di dialogo, mediatore in Ucraina e Africa, vicino alla Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio, \u00e8 ben visto anche in ambienti politici moderati. Ha il profilo di chi pu\u00f2 continuare la riforma di Francesco senza forzature e con radici ben salde in Europa. E tra gli italiani uno dei pi\u00f9 favoriti \u00e8 anche Parolin. Per chi tifa il governo al conclave? Sarebbe bizzarro pensare che dalle parti di Palazzo Chigi, Montecitorio e dintorni la questione lasciasse indifferenti. Detto ci\u00f2, per\u00f2, nulla \u00e8 trapelato su quali possano essere le eventuali preferenze. E, anzi, tutti si guardano bene dal proferire parola e, interrogati sul tema, rispondono che non \u00e8 proprio il caso di mettersi in competizione con lo Spirito Santo. \u00a0In teoria, lo Spirito Santo guida le mani dei cardinali. In pratica, anche la geopolitica si siede idealmente sul trono di San Pietro. Il conclave del 2025 sar\u00e0 una scelta che andr\u00e0 ben oltre i marmi del Vaticano. Il prossimo papa dovr\u00e0 affrontare un mondo frammentato, una Chiesa ferita, e relazioni internazionali sempre pi\u00f9 complesse. Che venga dal Sud del mondo, dall&#039;Europa o dall&#039;Asia, sar\u00e0 comunque chiamato a unire &#8211; non solo i fedeli &#8211; ma anche il peso politico e morale della Chiesa con le speranze di un&#039;umanit\u00e0 in cerca di guida. (di Paolo Martini)\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nel silenzio ovattato delle stanze vaticane si prepara una delle elezioni pi\u00f9 delicate geopoliticamente cariche della storia recente della Chiesa: il prossimo conclave non sar\u00e0 soltanto la scelta di un Papa, ma&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":84658,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-84657","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84657","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84657"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84657\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84657"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84657"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84657"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}