{"id":83932,"date":"2025-04-28T15:24:23","date_gmt":"2025-04-28T13:24:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=83932"},"modified":"2025-04-28T15:24:23","modified_gmt":"2025-04-28T13:24:23","slug":"medicina-della-persona-il-nichel-in-10-punti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=83932","title":{"rendered":"Medicina della persona: &#8216;Il Nichel in 10 punti&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il nichel in 10 punti. Tutti ne parlano: chi con competenza e cognizione di causa. E chi no. C\u2019\u00e8 chi caparbiamente nega la sua rilevanza clinica sostenendone l\u2019inconsistenza. E chi no.  C\u2019\u00e8 chi ritiene che lo si possa combattere con una magica terapia chelante buona a depurare l\u2019organismo. E chi no. Ma di preciso cos\u2019\u00e8 il Nichel? Per quantit\u00e0 presente nella crosta terrestre, il nichel \u00e8 il 24.esimo elemento. Si tratta di un metallo ubiquitario, presente soprattutto nel suolo, ma anche nell\u2019aria, dove viene liberato da complessi industriali, impianti energetici, inceneritori e pu\u00f2 permanervi a lungo per poi ricadere disciolto nelle gocce di pioggia. Dunque, gli esseri umani sono costantemente esposti a questo metallo, anche se in misura variabile. Sono questi i temi della nuova puntata di &#039;Igea, la Medicina dal mito all\u2019intelligenza artificiale&#039;, videorubrica che raccoglie aggiornamenti medici ed approfondimenti scientifici relativi ai temi della salute, curata dall\u2019immunologo Mauro Minelli, docente di nutrizione umana e nutraceutica presso l\u2019Universit\u00e0 Lum.\u00a0<br \/>\nPerch\u00e9 gli esseri umani dovrebbero preoccuparsene? Una prolungata esposizione, causata dall\u2019ampia diffusione del nichel nell\u2019ambiente, va progressivamente generando un alto tasso di sensibilizzazione allergica al metallo, che segue percorsi immunologici completamente diversi da quelli operativi nelle pi\u00f9 classiche allergie da acari o da pollini, e che si esprime fondamentalmente attraverso due quadri clinici, la dermatite allergica da contatto (Dac) e la Sindrome sistemica da allergia al nichel (Snas).\u00a0<br \/>\nLa Dac \u00e8 facile da comprendere, ma la Snas che cos\u2019\u00e8? Beh, si\u2026 la Dac pu\u00f2 venire in soggetti sensibilizzati dopo avere indossato orecchini, collanine, bracciali o altri oggetti composti da metalli non nobili. La Snas (Systemic Nickel Allergy Syndrome), invece, \u00e8 quella condizione patologica causata dal nichel contenuto negli alimenti. \u00a0Come si manifesta la Snas? E&#039; patologia complessa che pu\u00f2 accostare, alle possibili manifestazioni cutanee rappresentate da eritemi, eruzioni eczematose, pomfi e vescicole diffuse su ampie superfici corporee, anche sintomatologia extra-cutanea principalmente a carico dell\u2019apparato gastro-intestinale (gonfiore e dolori addominali, stipsi o diarrea, disturbi digestivi). Ma poi anche stanchezza cronica, dolori articolari e muscolari tipici della fibromialgia, mal di testa, febbricola, sensazione di bocca urente. Frequente \u00e8 l\u2019associazione con una tiroidite autoimmune.<br \/>\n\u00a0Quali sono gli alimenti pi\u00f9 a rischio per la Snas? \u00c8 possibile vederli di seguito distribuiti in gruppi differenti per contenuto medio di Nk espresso in mg per kg di alimento<br \/>\nfino a 100 \u03bcg\/kg di alimento): Carote, grano saraceno, platessa e merluzzo, ortaggi come melanzane e zucchine<br \/>\nfino a 200 \u03bcg\/kg di alimento): albicocche, aragosta, broccoli, cipolle, peperoni, pere, uva passa, patate.<br \/>\nFino a 1000 \u03bcg\/kg di alimento): alimenti conservati in recipienti di metallo, asparagi, cavoli e cavolfiore, fagioli e fagiolini, farina e pane di grano integrale, lievito, mais, margarina, mitili, ostriche, carciofi, piselli, ceci, pomodori, prugne, spinaci, lattuga e insalate verdi,<br \/>\nsuperiore a 1000 \u03bcg\/kg di alimento): arachidi, avena, mandorle, noci, cacao e derivati (cioccolato eccetera), concentrato di pomodori, lenticchie.<br \/>\n\u00a0Questi alimenti sono da considerarsi tutti ugualmente nocivi nella Snas? No. La nocivit\u00e0 di un alimento dipende dalla quantit\u00e0 di nichel che quell\u2019alimento contiene e dai livelli di sensibilizzazione allergica del soggetto. Per quanto anche la quantit\u00e0 di nichel in un alimento dipenda dalla concentrazione di metallo nel terreno in cui quell\u2019alimento \u00e8 cresciuto.<br \/>\n\u00a0Come si fa a capire se una persona \u00e8 allergica al nichel? Tramite patch-test: 48-72 ore &#8211; dopo avere seguito per un certo tempo una dieta restrittiva a basso contenuto di nichel, in ambiente protetto e a cura di personale esperto viene sottoposto a test di provocazione orale, praticato in doppio cieco verso placebo, utilizzando dosi crescenti del metallo. In assenza di questa prova, che integra e completa il percorso diagnostico, non si pu\u00f2 accertare con sicurezza una Snas e, soprattutto, non si pu\u00f2 definire con precisione il giusto quantitativo di nichel che il paziente con Snas potr\u00e0 introdurre con il cibo senza generare danno.<br \/>\n\u00a0<br \/>\nE una volta fatta diagnosi? Dopo la diagnosi, seguendo un percorso dietetico adeguato, rigorosamente personalizzato e avendo cura della salute intestinale, il soggetto con Snas, se gestito con competenza e dunque tralasciando dicerie, fake news e ciarlatanerie, va generalmente incontro ad un progressivo miglioramento fino alla stabilizzazione clinica del suo originario quadro sintomatologico. \u00a0Diagnosticare la Snas applicando in bocca un cerotto con il nichel. Curare la Snas con zeolite o infusi detossificanti. \u00c8 possibile? I quadri clinici approfonditi sono conseguenze di reazioni immunologiche di IV tipo e non di reazioni tossiche da trattare con chelanti. La diagnostica ufficiale per l\u2019allergia al nichel si fonda sul patch-test classico da applicare sulla schiena del paziente e sul Tpo orale.<br \/>\n\u00a0Ci sono fattori in grado di condizionare il quadro clinico della Snas? S\u00ec, uno dei fattori principali in grado di condizionare la severit\u00e0 clinica ed il decorso di una Snas \u00e8 rappresentato dal microbiota intestinale. In un lavoro scientifico pubblicato su &#039;Nutrients&#039; nel 2020 abbiamo documentato la rilevanza strategica di alcuni lattobacilli nel mitigare il quadro clinico della Snas accelerandone la stabilizzazione.<br \/>\n\u00a0Qual \u00e8 il messaggio finale? Convivere con l\u2019allergia al nichel, inizialmente, \u00e8 molto complicato. Occorre prestare attenzione ai detergenti utilizzati, sia per il corpo che per la casa, al make-up, alle stoviglie, agli indumenti e al cibo. Questo ultimo aspetto \u00e8 particolarmente complicato da gestire, perch\u00e9 la gamma di alimenti poveri di nichel non \u00e8 ampia e dunque il paziente deve abituarsi ad una alimentazione diversa e apparentemente meno varia. Questo non significa perdere il gusto della buona tavola, ma imparare ad adattare le ricette agli alimenti consentiti. Ci\u00f2 deve indurre il paziente a seguire sempre scrupolosamente la dieta e lo stile di vita nichel free cos\u00ec da preservare il suo organismo da reazioni successive.<br \/>\n\u00a0<a class=\"wp-embedded-video\" href=\"\">&quot;https:\/\/www.telelaser.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/NICHEL-TOP-TEN.mp4&quot;<\/a>&#8212;altrowebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il nichel in 10 punti. Tutti ne parlano: chi con competenza e cognizione di causa. E chi no. C\u2019\u00e8 chi caparbiamente nega la sua rilevanza clinica sostenendone l\u2019inconsistenza. E chi no. C\u2019\u00e8&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,4],"class_list":["post-83932","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83932","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83932"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83932\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83932"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}