{"id":82541,"date":"2025-04-21T10:46:00","date_gmt":"2025-04-21T08:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=82541"},"modified":"2025-04-21T10:46:00","modified_gmt":"2025-04-21T08:46:00","slug":"da-laudato-si-a-dilexit-nos-le-4-encicliche-di-papa-francesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=82541","title":{"rendered":"Da &#8216;Laudato s\u00ec&#8217; a &#8216;Dilexit nos&#8217;, le 4 encicliche di Papa Francesco"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sono quattro le encicliche promulgate da Papa Francesco, morto oggi all&#039;et\u00e0 di 88 anni: &quot;Lumen Fidei&quot; (29 giugno 2013), &quot;Laudato si&#039;&quot; (24 maggio 2015), &quot;Fratelli tutti&quot; (3 ottobre 2020) e &quot;Dilexit nos&quot; (24 ottobre 2024). \u00a0La prima enciclica \u00e8 in realt\u00e0 frutto del lavoro di Benedetto XVI. &quot;Lumen Fidei&quot; (Luce della fede) \u00e8 la conclusione delle encicliche dedicate alle virt\u00f9 teologali: Papa Joseph Ratzinger, infatti, aveva pubblicato &quot;Deus Caritas Est&quot; e &quot;Spe Salvi&quot;. Papa Francesco nell&#039;incipit scrive che Benedetto XVI &quot;aveva gi\u00e0 quasi completato una prima stesura di Lettera enciclica sulla fede. Gliene sono profondamente grato e, nella fraternit\u00e0 di Cristo, assumo il suo prezioso lavoro, aggiungendo al testo alcuni ulteriori contributi. Il Successore di Pietro, ieri, oggi e domani, \u00e8 infatti sempre chiamato a &#039;confermare i fratelli&#039; in quell&#039;incommensurabile tesoro della fede che Dio dona come luce sulla strada di ogni uomo&quot;.\u00a0&quot;Si \u00e8 visto \u2013 si legge nel testo dell&#039;enciclica &#8211; che la luce della ragione autonoma non riesce a illuminare abbastanza il futuro; alla fine, esso resta nella sua oscurit\u00e0 e lascia l\u2019uomo nella paura dell\u2019ignoto. E cos\u00ec l\u2019uomo ha rinunciato alla ricerca di una luce grande, di una verit\u00e0 grande, per accontentarsi delle piccole luci che illuminano il breve istante, ma sono incapaci di aprire la strada. Quando manca la luce, tutto diventa confuso, \u00e8 impossibile distinguere il bene dal male, la strada che porta alla meta da quella che ci fa camminare in cerchi ripetitivi, senza direzione. \u00c8 urgente perci\u00f2 recuperare il carattere di luce proprio della fede, perch\u00e9 quando la sua fiamma si spegne anche tutte le altre luci finiscono per perdere il loro vigore. La luce della fede possiede, infatti, un carattere singolare, essendo capace di illuminare tutta l\u2019esistenza dell\u2019uomo. Perch\u00e9 una luce sia cos\u00ec potente, non pu\u00f2 procedere da noi stessi, deve venire da una fonte pi\u00f9 originaria, deve venire, in definitiva, da Dio. La fede nasce nell\u2019incontro con il Dio vivente, che ci chiama e ci svela il suo amore, un amore che ci precede e su cui possiamo poggiare per essere saldi e costruire la vita&quot;.\u00a0La seconda enciclica di Papa Francesco si intitola &quot;Laudato s\u00ec&quot;, citazione del Cantico delle Creature di San Francesco d&#039;Assisi. Dedicata alla ecologia integrale, il pontefice sottolinea il legame inscindibile tra l&#039;umanit\u00e0 e la Creazione. Francesco mette ripetutamente dai rischi derivati dalla mancata attenzione alla cura della casa comune.\u00a0&quot;Oggi \u2013 afferma il Papa &#8211; non possiamo fare a meno di riconoscere che un vero approccio ecologico diventa sempre un approccio sociale, che deve integrare la giustizia nelle discussioni sull\u2019ambiente, per ascoltare tanto il grido della terra quanto il grido dei poveri. Quando non si riconosce nella realt\u00e0 stessa l\u2019importanza di un povero, di un embrione umano, di una persona con disabilit\u00e0, difficilmente si sapranno ascoltare le grida della natura stessa. E\u2019 preoccupante il fatto che alcuni movimenti ecologisti difendano l\u2019integrit\u00e0 dell\u2019ambiente, e con ragione reclamino dei limiti alla ricerca scientifica, mentre a volte non applicano questi medesimi princ\u00ecpi alla vita umana&quot;.\u00a0La terza enciclica dal titolo &quot;Fratelli tutti, Papa Francesco&quot; \u00e8 dedicata alla fraternit\u00e0 e alla amicizia sociale. Secondo il Papa oggi, &quot;la storia sta dando segni di un ritorno all\u2019indietro. Si accendono conflitti anacronistici che si ritenevano superati, risorgono nazionalismi chiusi, esasperati, risentiti e aggressivi. In vari Paesi un\u2019idea dell\u2019unit\u00e0 del popolo e della nazione, impregnata di diverse ideologie, crea nuove forme di egoismo e di perdita del senso sociale mascherate da una presunta difesa degli interessi nazionali&quot;. Oggi \u2013 sottolinea il pontefice \u2013 si avverte &quot;la perdita del senso della storia che provoca ulteriore disgregazione. Si avverte la penetrazione culturale di una sorta di decostruzionismo&quot; che porta a &quot;nuove forme di colonizzazione culturale&quot;. Riferendosi alla pandemia di Covid, il pontefice rileva che &quot;passata la crisi sanitaria, la peggiore reazione sarebbe quella di cadere ancora di pi\u00f9 in un febbrile consumismo e in nuove forme di auto-protezione egoistica. Voglia il Cielo che alla fine non ci siano pi\u00f9 gli altri, ma solo un noi. Che non sia stato l&#039;ennesimo grave evento storico da cui non siamo stati capaci di imparare&quot;. In definitiva \u2013 osserva Francesco \u2013 \u00e8 &quot;impossibile capire me stesso senza un tessuto pi\u00f9 ampio di relazioni&quot;. &quot;L&#039;amore che \u00e8 autentico, che aiuta a crescere, e le forme pi\u00f9 nobili di amicizia abitano cuori che si lasciano completare. La statura spirituale di un\u2019esistenza umana \u00e8 definita dall&#039;amore&quot;.\u00a0La quarta enciclica del pontificato di Papa Francesco intitolata &quot;Dilexit nos&quot; \u00e8 sull&#039;amore umano e divino del Cuore di Ges\u00f9 Cristo. Secondo le intenzioni del Papa si tratta di una enciclica che raccoglie &quot;le preziose riflessioni di testi magisteriali precedenti e di una lunga storia che risale alle Sacre Scritture, per riproporre oggi, a tutta la Chiesa&quot; il culto del Sacro Cuore di Ges\u00f9 &quot;carico di bellezza spirituale&quot;.&quot;Si potrebbe dire che io sono il mio cuore, perch\u00e9 esso \u00e8 ci\u00f2 che mi distingue, mi configura nella mia identit\u00e0 spirituale e mi mette in comunione con le altre persone&quot;, afferma il pontefice. \u00a0&quot;Dilexit nos&quot; ripercorre tradizione e attualit\u00e0 del pensiero &quot;sull&#039;amore umano e divino del cuore di Ges\u00f9 Cristo&quot;, invitando a rinnovare la sua autentica devozione per non dimenticare la tenerezza della fede, la gioia di mettersi al servizio e lo slancio della missione. \u00c8 infatti nel Cuore di Cristo che \u201c\u00ec&quot;possiamo trovare tutto il Vangelo&quot; e \u201criconosciamo finalmente noi stessi e impariamo ad amare&quot;. Secondo Francesco, incontrando l\u2019amore di Cristo, &quot;diventiamo capaci di tessere legami fraterni, di riconoscere la dignit\u00e0 di ogni essere umano e di prenderci cura insieme della nostra casa comune&quot;. L\u2019auspicio \u00e8 che il mondo, &quot;che sopravvive tra le guerre, gli squilibri socioeconomici, il consumismo e l\u2019uso anti-umano della tecnologia, possa recuperare ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 importante e necessario: il cuore&quot;.\u00a0Il primo capitolo, &quot;L\u2019importanza del cuore&quot;, spiega perch\u00e9 occorre \u201critornare al cuore\u201d in un mondo nel quale siamo tentati di \u201cdiventare consumisti insaziabili e schiavi degli ingranaggi di un mercato&quot;. \u00c8 il cuore \u201cche unisce i frammenti\u201d e rende possibile &quot;qualsiasi legame autentico, perch\u00e9 una relazione che non \u00e8 costruita con il cuore \u00e8 incapace di superare la frammentazione dell\u2019individualismo&quot;. E il mondo pu\u00f2 cambiare \u201ca partire dal cuore\u201d. Il secondo capitolo si sofferma sui gesti e sulle parole d\u2019amore di Cristo, mentre il terzo \u201cQuesto \u00e8 il cuore che ha tanto amato\u201d spiega come la Chiesa rifletta e abbia riflettuto \u201csul santo mistero del Cuore del Signore\u201d. Il Papa sottolinea che \u201cla devozione al Cuore di Cristo \u00e8 essenziale per la nostra vita cristiana in quanto significa l\u2019apertura piena di fede e di adorazione al mistero dell\u2019amore divino e umano del Signore, tanto che possiamo affermare ancora una volta che il Sacro Cuore \u00e8 una sintesi del Vangelo\u201d. Di qui l\u2019invito a rinnovare la devozione al Cuore di Cristo anche per contrastare \u201cnuove manifestazioni di una \u2018spiritualit\u00e0 senza carne\u2019 che si moltiplicano nella societ\u00e0\u201d. \u00c8 necessario tornare alla \u201csintesi incarnata del Vangelo\u201d davanti a \u201ccomunit\u00e0 e pastori concentrati solo su attivit\u00e0 esterne, riforme strutturali prive di Vangelo, organizzazioni ossessive, progetti mondani, riflessioni secolarizzate, su varie proposte presentate come requisiti che a volte si pretende di imporre a tutti\u201d. \u00a0Negli ultimi due capitoli, il Pontefice mette in luce i due aspetti che \u201cla devozione al Sacro Cuore dovrebbe tenere uniti per continuare a nutrirci e ad avvicinarci al Vangelo: l\u2019esperienza spirituale personale e l\u2019impegno comunitario e missionario\u201d. Nel quarto, \u201cL\u2019amore che d\u00e0 da bere\u201d, rilegge le Sacre Scritture, e con i primi cristiani, riconosce Cristo e il suo costato aperto in \u201ccolui che hanno trafitto\u201d che Dio riferisce a se stesso nella profezia del libro di Zaccaria. Diversi Padri della Chiesa hanno menzionato \u201cla ferita del costato di Ges\u00f9 come origine dell\u2019acqua dello Spirito\u201d, in primis Sant\u2019Agostino, che \u201cha aperto la strada alla devozione al Sacro Cuore come luogo di incontro personale con il Signore\u201d. \u00a0Tra i devoti, l\u2019Enciclica ricorda San Francesco di Sales, Santa Margherita Maria Alacoque, Santa Teresa di Lisieux, Santa Faustina Kowalska, San Giovanni Paolo II. L\u2019ultimo capitolo \u201cAmore per amore\u201d approfondisce la dimensione comunitaria, sociale e missionaria della devozione al Cuore di Cristo, che, nel momento in cui \u201cci conduce al Padre, ci invia ai fratelli\u201d. L\u2019amore per i fratelli \u00e8 infatti il \u201cgesto pi\u00f9 grande che possiamo offrirgli per ricambiare amore per amore\u201d, come ha testimoniato, ad esempio, San Charles de Foucauld. \u00a0Il testo si conclude con una preghiera di Francesco: \u201cPrego il Signore Ges\u00f9 che dal suo Cuore santo scorrano per tutti noi fiumi di acqua viva per guarire le ferite che ci infliggiamo, per rafforzare la nostra capacit\u00e0 di amare e servire, per spingerci a imparare a camminare insieme verso un mondo giusto, solidale e fraterno. Questo fino a quando celebreremo felicemente uniti il banchetto del Regno celeste. L\u00ec ci sar\u00e0 Cristo risorto, che armonizzer\u00e0 tutte le nostre differenze con la luce che sgorga incessantemente dal suo Cuore aperto. Che sia sempre benedetto!&quot;. (di Paolo Martini)\u00a0\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sono quattro le encicliche promulgate da Papa Francesco, morto oggi all&#039;et\u00e0 di 88 anni: &quot;Lumen Fidei&quot; (29 giugno 2013), &quot;Laudato si&#039;&quot; (24 maggio 2015), &quot;Fratelli tutti&quot; (3 ottobre 2020) e &quot;Dilexit nos&quot;&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":82542,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-82541","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=82541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82541\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/82542"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=82541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=82541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=82541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}