{"id":81929,"date":"2025-04-17T17:04:42","date_gmt":"2025-04-17T15:04:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=81929"},"modified":"2025-04-17T17:04:42","modified_gmt":"2025-04-17T15:04:42","slug":"aviaria-vaccino-sperimentale-promette-protezione-completa-contro-h5n1-cosa-significa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=81929","title":{"rendered":"Aviaria, vaccino sperimentale promette protezione completa contro H5N1: cosa significa"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un vaccino in fase di sviluppo all&#039;universit\u00e0 di Buffalo, negli Usa, ha dimostrato una protezione completa contro una variante del virus H5N1 che causa l&#039;influenza aviaria. Il lavoro, illustrato in uno studio pubblicato sulla rivista &#039;Cell Biomaterials&#039;, si concentra sulla variante nota come 2.3.4.4b, che ha causato focolai diffusi negli uccelli selvatici e nel pollame, oltre a infettare bovini da latte, gatti domestici, leoni marini e altri mammiferi. I test promettenti contro questa variante mortale sono stati condotti nei topi. \u00a0Nello studio, gli scienziati descrivono un processo che hanno sviluppato per creare dosi con quantit\u00e0 precise di 2 proteine chiave &#8211; emoagglutinina (H5) e neuraminidasi (N1) &#8211; che spingono il sistema immunitario del corpo a combattere l&#039;influenza aviaria. \u00a0Questa piattaforma vaccinale, sottolineano gli esperti, potrebbe aiutare a distinguere il vaccino sperimentale dalla manciata di vaccini contro l&#039;influenza aviaria approvati per uso umano negli Stati Uniti e in Europa. Prodotti che, sebbene efficaci, si sono concentrati quasi interamente sull&#039;H5 e non sull&#039;N1. E&#039; anche, continuano, un potenziale passo verso vaccini pi\u00f9 potenti, versatili e facili da produrre che i funzionari della sanit\u00e0 pubblica ritengono saranno necessari per contrastare l&#039;evoluzione dei ceppi di influenza aviaria che diventano resistenti ai vaccini esistenti. &quot;Ovviamente abbiamo molto altro lavoro da fare, ma i risultati finora sono incoraggianti&quot;, afferma l&#039;autore principale dello studio Jonathan Lovell, professore del Dipartimento di Ingegneria biomedica dell&#039;ateneo Usa. \u00a0Lovell e colleghi hanno testato la piattaforma vaccinale nei topi con 2.3.4.4b usando dosi contenenti solo H5, solo N1 e H5 e N1 combinati. E hanno scoperto che: H5 da solo ha fornito protezione completa, senza segni di malattia, perdita di peso o virus rilevabile nei polmoni; N1 da solo ha fornito protezione parziale, con efficacia al 70% circa e alcuni topi che mostravano sintomi e presenza virale; H5 ed N1 insieme, come vaccino bivalente, hanno fornito una protezione completa, ma non hanno performato in misura superiore ad H5 da solo. \u00a0In altre parole, l&#039;aggiunta di N1 non offriva pi\u00f9 protezione del solo H5. I risultati, dice Lovell, mostrano l&#039;importante ruolo che H5 svolge nello sviluppo dell&#039;immunit\u00e0 all&#039;aviaria. Nella sua forma virale, agisce come una chiave che consente al virus di entrare e attaccarsi alle cellule ospiti dove poi inizia a replicarsi. I vaccini con dosi piccole e sicure di H5 spingono il corpo a riconoscere, ricordare e distruggere l&#039;intruso. N1, nel frattempo, agisce come enzima nella sua forma virale. Come un paio di forbici, taglia i residui dalla cellula ospite, aiutando il virus replicato a diffondersi in tutto il corpo. &quot;Gli anticorpi per N1 non sono neutralizzanti, ma restano importanti. Riducono la replicazione virale e la gravit\u00e0 della malattia&quot;, precisa Lovell. &quot;Queste formulazioni bivalenti potrebbero essere estremamente vantaggiose man mano che l&#039;H5N1 si evolve&quot;.\u00a0Lovell ha creato la piattaforma vaccinale e la sta sperimentando da pi\u00f9 di un decennio. Consiste in minuscole sacche sferiche, nanoparticelle fatte di cobalto e porfirina con un guscio esterno di fosfolipide, battezzate in breve CoPoP. La piattaforma era stata in passato sottoposta a studi clinici di fase 2 e 3 in Corea del Sud e nelle Filippine come candidato vaccino anti-Covid (un lavoro in partnership tra la societ\u00e0 spin-off dell&#039;universit\u00e0 di Buffalo Pop Biotechnologies, co-fondata da Lovell, e la societ\u00e0 sudcoreana EuBiologics). Per creare il vaccino sperimentale contro l&#039;aviaria, i ricercatori hanno aggiunto un elemento che viene chiamato his-tag ad H5 ed N1. &quot;E&#039; un po&#039; come un magnete. Si blocca in posizione, \u00e8 veloce ed efficiente, il che \u00e8 vantaggioso quando \u00e8 necessario aumentare rapidamente la produzione di vaccini&quot;, descrive Lovell. Per rendere il vaccino pi\u00f9 potente, poi, i ricercatori hanno aggiunto due adiuvanti immunostimolanti, mescolati nello strato di fosfolipidi. \u00a0Il tipo di vaccino sviluppato \u00e8 quello noto come vaccino proteico ricombinante. A differenza dei vaccini attualmente approvati, che utilizzano versioni vive o morte di H5N1, si basa su frammenti di materiale genetico (H5 e N1) del virus per stimolare la risposta immunitaria. &quot;Poich\u00e9 non richiede l&#039;uso di uova nel processo di produzione &#8211; come serve invece per molti vaccini antinfluenzali &#8211; \u00e8 potenzialmente un modo pi\u00f9 rapido ed efficiente per proteggere gli esseri umani e gli animali da ceppi mortali dell&#039;influenza aviaria&quot;, conclude Lovell.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un vaccino in fase di sviluppo all&#039;universit\u00e0 di Buffalo, negli Usa, ha dimostrato una protezione completa contro una variante del virus H5N1 che causa l&#039;influenza aviaria. 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