{"id":81777,"date":"2025-04-16T16:05:42","date_gmt":"2025-04-16T14:05:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=81777"},"modified":"2025-04-16T16:05:42","modified_gmt":"2025-04-16T14:05:42","slug":"mobilita-fondazione-fs-con-riconversione-aln668-sostenibilita-ha-declinazione-operativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=81777","title":{"rendered":"Mobilit\u00e0, Fondazione Fs: &#8220;Con riconversione ALn668 sostenibilit\u00e0 ha declinazione operativa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;  \u201cLa sostenibilit\u00e0, che oggi \u00e8 un cardine, deve trovare delle declinazioni operative. Alle nostre spalle ne abbiamo un esempio perfetto\u201d basato sul \u201criutilizzo dell\u2019esistente, un treno prodotto in Italia, alla Fiat ferroviaria, che \u00e8 stato completamente rigenerato, riportato all\u2019aspetto originario e, mantenendo l\u2019impianto originale e quindi costando poco, \u00e8 stato convertito ad una nuova alimentazione a biometano\u201d. Lo ha sottolineato Luigi Cantamessa, direttore generale della Fondazione Ferrovie dello Stato, a margine della presentazione, svoltasi a Fabriano, del completamento degli interventi di rigenerazione di una coppia di automotrici ALn668, la cui alimentazione \u00e8 stata trasformata da gasolio a BioGNL, nell\u2019ambito di un progetto finalizzato alla valorizzazione in chiave green del materiale rotabile del Gruppo FS Italiane da destinare al turismo ferroviario.\u00a0\u201cDare vita nuova a qualcosa che esprime la nostra ingegneria ferroviaria \u00e8 molto pi\u00f9 di un qualcosa di nostalgico o turistico, \u00e8 il primo esperimento di riconversione di un rotabile delle Ferrovie dello Stato, concepito e costruito in Italia, ad una nuova nuova modalit\u00e0 di trazione con un combustibile pulito &#8211; spiega Cantamessa &#8211; Oggi, qui, sulla Pergola -Fabriano, su questa linea apparentemente dimenticata, cuore di tutte le linee erroneamente dimenticate, noi portiamo una innovazione assoluta\u201d.\u00a0\u201cI costi sono stati bassissimi &#8211; prosegue &#8211; molto inferiori a quelli di costruire un treno nuovo. Il riutilizzo di ci\u00f2 che esiste \u00e8 quindi il principio della sostenibilit\u00e0. Il progetto ha la sperimentazione proprio su questa coppia di littorine, cos\u00ec chiamate dagli italiani perch\u00e9 la concezione \u00e8 degli anni \u201840,\u201d e la riconversione delle prime due \u201c\u00e8 stata state la pi\u00f9 complicata. Pensiamo infatti all\u2019alta infiammabilit\u00e0 di questo combustibile, sono serviti quindi cinque anni di lavoro con i nostri partner, Snam e Hitachi, per la sperimentazione e la messa in sicurezza\u201d.\u00a0&quot;Al momento la Fondazione per i trasporti turistici puliti ha nel parco circa 50 automotrici, ciascuna con 68 posti, che viaggiano sulle linee pi\u00f9 belle di questo meraviglioso Paese, \u00e8 qui il turismo davvero sostenibile. Abbiamo un abbattimento delle emissioni superiore al 60%. L\u2019utilizzo che ne facciamo per il trasporto turistico \u00e8 limitato al fine settimana e, quindi, \u00e8 come se noi togliessimo i turisti dai roboanti, vecchi e obsoleti autobus a gasolio e li caricassimo su queste rinnovate automotrici. L\u2019abbattimento \u00e8 dunque quasi totale, se volessimo guardare sia all\u2019emissione del particolato che ai benefici indotti. Il turista che scende oggi qui \u00e8 un turista che aiuta la vera economia del territorio. Uno studio interno di Ferrovie mostra infatti che per ogni euro speso sul treno storico, 3,18 o pi\u00f9 ricadono nel territorio &#8211; conclude Cantamessa &#8211; \u00e8 cos\u00ec che si fa davvero rivivere l\u2019area interna\u201d.\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cLa sostenibilit\u00e0, che oggi \u00e8 un cardine, deve trovare delle declinazioni operative. 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