{"id":80039,"date":"2025-04-09T15:04:00","date_gmt":"2025-04-09T13:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=80039"},"modified":"2025-04-09T15:04:00","modified_gmt":"2025-04-09T13:04:00","slug":"roma-soprintendenza-boccia-delibere-assemblea-capitolina-su-norme-piano-regolatore-generale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=80039","title":{"rendered":"Roma, soprintendenza boccia delibere Assemblea Capitolina su norme piano regolatore generale"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dai cinema all&#039;edilizia verticale, dalla dismissione degli edifici abbandonati agli accorpamenti fra unit\u00e0 edilizie che rischiano di &quot;alterare irreversibilmente la struttura della citt\u00e0 storica&quot;: tredici pagine firmate dal soprintendente speciale archeologia, belle arti e paesaggio di Roma Daniela Porro piombano sui tavoli del Campidoglio. Il fascicolo, visionato in esclusiva dall&#039;Adnkronos, riguarda la &quot;trasmissione valutazioni preliminari e prescrizioni&quot; per la &quot;delibera di adozione della variante alle norme tecniche di attuazione (Nta) del piano regolatore generale (Prg)&quot; della Capitale e mette in evidenza diversi punti critici rispetto alla delibera 169 dell&#039;Assemblea Capitolina dello scorso 11 dicembre, sottolineando criticit\u00e0, mettendo nero su bianco osservazioni sulle modifiche apportate alle Nta e avanzando infine alcune richieste di modifica. E non manca un richiamo all&#039;etichetta istituzionale, con riferimento all&#039;esclusione della soprintendenza da un procedimento in cui appaiono norme &quot;espresse in modo astratto&quot;, che implicano il rischio di &quot;ambiguit\u00e0 nell&#039;applicazione, contrarie al principio di trasparenza&quot;. \u00a0Nel testo si legge che la soprintendenza, &quot;pur condividendo la necessit\u00e0 di revisione del corpo normativo delle Nta&quot;, ravvisa&quot; delle &quot;criticit\u00e0 in relazione all\u2019adozione della variante&quot;. In primis, la soprintendenza sottolinea che &quot;contrariamente al dettato normativo, sono state adottate modifiche escludendo questo Ufficio dal procedimento, sia per le scelte strategiche generali sia per la tutela Monumentale, Paesaggistica e Archeologica&quot;. Non solo: &quot;Le modifiche apportate alle norme sono espresse in modo astratto&quot; e questo, &quot;implica ambiguit\u00e0 nell&#039;applicazione, contrarie al principio di trasparenza&quot;. Ma soprattutto, &quot;con le nuove integrazioni e l&#039;abrogazione di diversi commi delle Nta, la trasformazione del tessuto della citt\u00e0 di Roma sembra essere affidata all&#039;iniziativa dei singoli e attraverso procedimenti edilizi puntuali e diretti sembra volersi delineare un nuovo sviluppo della citt\u00e0 che fino a oggi era assegnato a una progettualit\u00e0 coordinata e pianificata, attraverso strumenti programmatici e dalle connotazioni urbane, come ad esempio i piani di recupero&quot;. Con le modifiche proposte &quot;tali strumenti verrebbero di gran lunga depotenziati e le trasformazioni anche di porzioni significative di tessuto storico e palinsesto di stratificazioni di secoli verrebbero al contrario affidate a singole iniziative dirette, anche private, che non potrebbero essere in alcun modo coordinate tra loro n\u00e9 controllate da una pianificazione attenta e consapevole in un\u2019ottica di indirizzo strategico e di interesse pubblico&quot;.\u00a0Particolare attenzione nel documento sul tema dei cinema della Capitale: secondo la soprintendenza, infatti, &quot;si pone a serio rischio la loro conservazione come tipologia edilizia &#8211; vista la previsione dell&#039;incremento di Sul (la superficie utile lorda, ndr.) fino al 50%, che la norma cos\u00ec modificata permetterebbe e visto anche il cambio di destinazione d&#039;uso secondo le norme di componente &#8211; generando in tal modo la concreta possibilit\u00e0 di una perdita di queste architetture tra le quali molte rivestono importante valore culturale&quot;. La soprintendente Porro, inoltre, prende in esame la scelta del Campidoglio di &quot;preferire soluzioni progettuali volte a prediligere lo sviluppo verticale degli edifici&quot;: &quot;Devono essere garantiti &#8211; scrivono da piazza dei Cinquecento &#8211; sia il non ulteriore consumo di suolo, ma anche e soprattutto le relazioni di visuale e percezione a tutela del paesaggio circostante, non privilegiando lo sviluppo in altezza dei nuovi fabbricati, come invece espresso nelle nuove norme senza una precisa contestualizzazione&quot;. \u00a0Nelle valutazioni della soprintendenza sulle norme di attuazione del piano regolatore di Roma anche il tema degli &#039;incentivi per il rinnovo edilizio&#039; e gli &#039;edifici abbandonati e degradati&#039;, che vengono cos\u00ec definiti &quot;se dismessi da soli tre anni&quot;. Le previsioni dell&#039;Assemblea Capitolina sono volte &quot;a favorire una sostituzione di interi organismi edilizi, anche con significativo valore storico, con la realizzazione di costruzioni ex-novo, piuttosto che intervenire sulla valorizzazione e riqualificazione e quindi rigenerazione dell&#039;edificato urbano esistente&quot;. \u00a0&quot;Accorpamenti e frazionamenti tra unit\u00e0 edilizie&quot;, che nel centro urbano &quot;spesso sorgono su strutture archeologiche preesistenti&quot;, potrebbero &quot;alterare irreversibilmente la struttura della citt\u00e0 storica, cancellando la complessit\u00e0 della sua stratificazione, a partire da quella archeologica&quot;. La soprintendenza, poi, evidenzia come alcune modifiche potrebbero minare &quot;il controllo sulle trasformazioni dell&#039;edilizia tradizionale e di pregio nella Citt\u00e0 Storica&quot; che &quot;verrebbe inoltre significativamente ridimensionato&quot;. \u00a0Sotto accusa l&#039;eliminazione &quot;della valutazione congiunta \u2013 negli immobili ancora non soggetti a specifici provvedimenti di tutela, ma censiti nella Carta per la Qualit\u00e0 \u2013 di Soprintendenza statale e Sovrintendenza comunale, sugli interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria e restauro o risanamento conservativo, limitandolo alla sola ristrutturazione edilizia. Questo declassamento determinerebbe una perdita di tutela su un&#039;ampia parte del patrimonio edilizio che, pur non essendo vincolato dal Codice dei Beni Culturali, rappresenta un elemento di rilevante valore storico-culturale. Tra gli altri rischi &#8211; prosegue Porro &#8211; si rileva una deregolamentazione e una omogeneizzazione dei contesti di valore storico-documentario, in particolar modo quando si tratta di progetti invasivi e non accorti che implicano consistenti opere di sistemazione insediativa o turistico-ricettiva&quot;. \u00a0La soprintendenza evidenzia come &quot;gli accorpamenti e i frazionamenti tra unit\u00e0 edilizie potranno alterare irreversibilmente la struttura della citt\u00e0 storica, cancellando la complessit\u00e0 della sua stratificazione, a partire da quella archeologica, e compromettendo una futura lettura della sua evoluzione nel corso dei secoli. Tali trasformazioni, se non adeguatamente controllate, potrebbero peraltro necessitare di consolidamenti strutturali tali da non essere compatibili con la fragilit\u00e0 degli organismi storici di una citt\u00e0 complessa come Roma&quot;. Inoltre, nel dossier si sottolinea come &quot;la vocazione di residenzialit\u00e0 andrebbe persa irrimediabilmente&quot; con l&#039;introduzione della &quot;possibilit\u00e0 di cambiamento di destinazione d&#039;uso da funzioni singole ad altre funzioni&quot; che &quot;consentirebbe la conversione da residenziali ad alberghiere degli immobili che abbiano il 70% della struttura ad attivit\u00e0 di tipo ricettivo extralberghiero&quot;. \u00a0Per questo la soprintendenza, dopo aver prescritto diverse modifiche, chiede di istituire &quot;un tavolo tecnico per la necessaria revisione del protocollo d&#039;intesa del 2009&quot; e che venga &quot;modificato il parere che questa soprintendenza rilascia&quot; sul territorio &quot;della Citt\u00e0 storica dichiarata Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 all&#039;interno delle Mura aureliane, da &#039;consultivo&#039; a &#039;vincolante&#039;, al fine di garantire un&#039;azione di tutela sul costruito storico pi\u00f9 incisiva e volta alla salvaguardia delle valenze storiche, monumentali e paesaggistiche che lo contraddistinguono. Tale parere dovr\u00e0 essere esteso anche ai cambi di destinazione d\u2019uso e alle ristrutturazioni edilizie che determinano l\u2019accorpamento di diverse unit\u00e0 edilizie&quot;.\u00a0La soprintendenza chiede quindi che &quot;siano aggiornati&quot; gli &quot;elaborati prescrittivi e gestionali del Prg in collaborazione con questo ufficio, essendo quelli vigenti gravemente carenti e, pertanto, del tutto inadeguati a testimoniare l&#039;eccezionale ricchezza di monumenti antichi e di preesistenze certe nel sottosuolo del Comune di Roma&quot;.\u00a0\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dai cinema all&#039;edilizia verticale, dalla dismissione degli edifici abbandonati agli accorpamenti fra unit\u00e0 edilizie che rischiano di &quot;alterare irreversibilmente la struttura della citt\u00e0 storica&quot;: tredici pagine firmate dal soprintendente speciale archeologia, belle&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":80040,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-80039","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80039","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80039"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80039\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/80040"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}