{"id":80011,"date":"2025-04-09T13:30:20","date_gmt":"2025-04-09T11:30:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=80011"},"modified":"2025-04-09T13:30:20","modified_gmt":"2025-04-09T11:30:20","slug":"tumori-con-test-genomici-ridotti-significativamente-costi-cancro-seno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=80011","title":{"rendered":"Tumori: con test genomici ridotti significativamente costi cancro seno"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;utilizzo dei test genomici nel percorso di cura per le pazienti con carcinoma mammario ormonoresponsivo in stadio precoce, oltre ad evitare un numero consistente di chemioterapie inutili, porta a una significativa riduzione dei costi a carico del sistema sanitario nazionale, ma anche di quelli a carico della societ\u00e0 e dei caregiver. Sono i risultati preliminari del primo studio di costo della patologia sul carcinoma mammario, condotto da Altems (Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari dell&#039;universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore di Roma) sull&#039;utilizzo del test Oncotype DX. Nello specifico, si \u00e8 verificato come l&#039;impiego del test genomico comporti una riduzione della spesa sanitaria e sociale da 2.106 a 906 euro (-57%), includendo tutti i livelli di rischio clinico (alto, intermedio, basso), ovvero 1.200 euro di risparmio per singolo paziente. Per quanto riguarda i costi totali, si \u00e8 verificato come &#039;utilizzo del test genomico comporti una riduzione della spesa sanitaria e sociale da 53.517.836 a 23.044.420 euro, con un risparmio di 30.473.416 euro. \u00a0La ricerca \u00e8 presentata oggi a Roma in occasione del convegno nazionale &#039;Next Perspectives. Dalla costellazione dei sistemi sanitari regionali ad un nuovo scenario di applicazione dei test genomici in Italia&#039;. L&#039;evento, con oltre 100 specialisti, \u00e8 promosso, tra gli altri, anche da Foce (Confederazione degli oncologi, cardiologi e ematologi). \u00a0&quot;I test genomici per il tumore del seno entreranno al pi\u00f9 presto nei Lea, Livelli essenziali di assistenza, che sono in corso di aggiornamento &#8211; afferma Francesco Cognetti, professore e presidente Foce e responsabile scientifico dell&#039;evento di Roma &#8211; Cos\u00ec potranno finalmente trovare una reale applicazione nella pratica clinica quotidiana e soprattutto diventare disponibili per tutte le pazienti che potranno trarne beneficio. Si segnalano, infatti, ancora difficolt\u00e0 nell&#039;accesso a esami che potrebbero essere utili a circa 13mila donne ogni anno in Italia. Nel 2024 per\u00f2 non a tutte le pazienti \u00e8 stato effettivamente prescritto il test all&#039;inizio del percorso di cura e una parte consistente di queste pazienti, in Europa, dichiarano di non essere state sufficientemente informate sull&#039;esistenza ed utilit\u00e0 di questi test. Come dimostra lo studio presentato oggi, il test Oncotype DX \u00e8 uno strumento non solo clinicamente molto efficace, ma anche economicamente sostenibile. Si tratta di un esame che deve essere considerato come parte integrante della gestione del carcinoma mammario in stadio precoce e che contribuisce a una migliore allocazione delle risorse sanitarie. Consente di ridurre significativamente i costi complessivi associati al trattamento grazie ad una gestione pi\u00f9 mirata delle risorse e alla diminuzione delle terapie non necessarie&quot;.\u00a0I test genomici &#8211; ricorda una nota &#8211; sono esami molecolari in grado di analizzare l&#039;espressione di un gruppo di geni allo scopo di fornire un profilo pi\u00f9 specifico del singolo tumore. &quot;Ci consentono di identificare, con maggiore precisione, le donne che possono davvero beneficiare della chemioterapia da quelle invece che non avrebbero vantaggi clinici &#8211; prosegue Cognetti &#8211; Il tumore del seno \u00e8 di gran lunga il pi\u00f9 diffuso e frequente nel nostro Paese, dove solo lo scorso anno ha fatto registrare oltre 53.600 nuovi casi. Di questi, circa il 70% presenta recettori ormonali positivi (Hr+) e recettori del fattore di crescita epidermico umano 2 negativi (Her2-). E&#039; un sottogruppo di neoplasie a loro volta molto eterogenee e con i test genomici otteniamo informazioni pi\u00f9 precise su quali donne sono a rischio &#039;incerto&#039;. Solo per quelle ad &#039;alto rischio&#039; la chemioterapia, in aggiunta all&#039;ormonoterapia, diventa inevitabile per prevenire il rischio di recidiva di cancro dopo un primo trattamento chirurgico&quot;. \u00a0&quot;E&#039; importante evitare anche alle giovani donne chemioterapie non necessarie &#8211; evidenzia Fabio Puglisi, direttore Dipartimento di Oncologia medica dell&#039;Irccs Centro di riferimento oncologico di Aviano e professore ordinario presso l&#039;Universit\u00e0 di Udine &#8211; Sono farmaci che possono avere numerosi effetti collaterali sgraditi con conseguenze sulla funzione ovarica e, quindi, sulla fertilit\u00e0 femminile che invece va preservata il pi\u00f9 possibile. E&#039; fondamentale, a seguito di una diagnosi di carcinoma mammario, valutare l&#039;espressione dei recettori ormonali, insieme ad altri fattori biologici che possano guidare la scelta terapeutica. Oggi, grazie ai test genomici, disponiamo di uno strumento molto accurato per definire l&#039;opportunit\u00e0 di ricevere o di omettere la chemioterapia&quot;. \u00a0&quot;Nel tumore mammario in stadio precoce la chirurgia \u00e8 sempre pi\u00f9 conservativa &#8211; sottolinea Riccardo Masetti, direttore Uoc Chirurgia senologica Fondazione Policlinico A. Gemelli Irccs di Roma &#8211; La mastectomia \u00e8 ormai limitata a pochi casi e viene comunque scelta solo dopo un&#039;approfondita discussione con la paziente. In una malattia molto complessa e variabile, come il cancro del seno, sono ormai evidenti e indiscutibili i vantaggi clinici dei test genomici. Uno degli ultimi studi ha evidenziato come l&#039;esame possa essere svolto prima dell&#039;intervento chirurgico. In questo caso si riducono notevolmente i tempi di avvio della terapia adiuvante con conseguenti benefici psico-fisici per la donna. La genomica \u00e8 quindi un&#039;arma che dobbiamo maggiormente sfruttare nella gestione del carcinoma mammario e nella personalizzazione dei trattamenti. E&#039; importante a nostro avviso testare tutti i potenziali pazienti eleggibili e vi \u00e8 quindi l&#039;esigenza di un allargamento rispetto ai criteri attuali di prescrizione. Tutto ci\u00f2 ribadisce, per l&#039;ennesima volta, un principio fondamentale dell&#039;oncologia moderna che \u00e8 la gestione multidisciplinare del malato&quot;. \u00a0&quot;Questo approccio pu\u00f2 avvenire solo all&#039;interno di Breast Unit che siano in grado di assicurare i protocolli previsti dalle linee guida approvate dalla Conferenza Stato Regioni nel 2014 &#8211; rimarca Rosanna D&#039;Antona, presidente di Europa Donna Italia &#8211; Le Breast Unit sono centri di senologia altamente specializzati, in cui le pazienti sono seguite da un&#039;\u00e9quipe multidisciplinare composta da radiologo, anatomo-patologo, chirurgo senologo e oncoplastico, radioterapista, oncologo, tecnici di radiologia, infermiere di senologia e data manger. Da anni Europa Donna Italia \u00e8 attivamente impegnata perch\u00e9 sull&#039;intero territorio nazionale questi centri rispettino tutti i requisiti previsti e includano, tra gli altri servizi, anche i test genomici, essenziali ormai per una cura personalizzata delle pazienti. E&#039; fondamentale sensibilizzare le istituzioni e i loro decisori, nazionali e locali, affinch\u00e9 le possibilit\u00e0 di diagnosi, cura e assistenza siano ugualmente accessibili in tutti i centri in Italia. In quest&#039;ottica, \u00e8 importante che i test genomici siano inseriti al pi\u00f9 presto nei Lea, cos\u00ec da offrire a tutti i cittadini le stesse possibilit\u00e0 di eccellenza&quot;. \u00a0&quot;Il cancro al seno fa registrare oltre 2,3 milioni di nuovi casi l&#039;anno in tutto il mondo, mentre in Italia interessa complessivamente pi\u00f9 di 900mila donne &#8211; aggiunge Cognetti &#8211; Numeri imponenti, in constante crescita e che rappresentano una sfida epocale per la quale \u00e8 necessario un maggiore sforzo collettivo. La ricerca clinica deve proseguire soprattutto nella direzione della personalizzazione dei trattamenti e delle terapie nelle condizioni nelle quali sono applicabili con successo farmaci che agiscono su eventuali bersagli molecolari specifici. I test genomici sono quindi una grande opportunit\u00e0 per milioni di pazienti e il loro utilizzo va incentivato, almeno quando esistono dimostrazioni scientifiche solide della validit\u00e0 di questo approccio&quot;. Il convegno &#039;Next Perspectives&#039; si \u00e8 svolto alla presenza di Paolo Barelli, presidente del Gruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, e Ugo Cappellacci, presidente Commissione Affari sociali della Camera dei deputati. \u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;utilizzo dei test genomici nel percorso di cura per le pazienti con carcinoma mammario ormonoresponsivo in stadio precoce, oltre ad evitare un numero consistente di chemioterapie inutili, porta a una significativa riduzione&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":80012,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-80011","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80011","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80011"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80011\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/80012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80011"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80011"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80011"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}