{"id":79771,"date":"2025-04-08T10:37:00","date_gmt":"2025-04-08T08:37:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=79771"},"modified":"2025-04-08T10:37:00","modified_gmt":"2025-04-08T08:37:00","slug":"rosso-per-carlo-bianco-per-camilla-vino-italiano-nei-calici-dei-reali-in-visita-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=79771","title":{"rendered":"Rosso per Carlo, bianco per Camilla: vino italiano nei calici dei Reali in visita a Roma"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Re Carlo beve solo vini rossi, mentre la regina Camilla preferisce i bianchi: cos\u00ec, per la prima cena &#8211; in programma oggi, 8 aprile, a Villa Wolkonsky a Roma, residenza dell&#039;Ambasciatore britannico, Edward Llewellynm (che in questa occasione diventa residenza dei Reali d\u2019Inghilterra) &#8211; del loro viaggio ufficiale in Italia, nei calici delle loro Maest\u00e0 saranno versate etichette diverse, ma entrambe rigorosamente Made in Italy, per levare un brindisi non solo agli storici rapporti tra i due Paesi, ma anche al loro ventesimo anniversario di matrimonio, celebrato nel 2005. \u00a0&quot;Per Re Carlo III, che ama i rossi, ho scelto il Roma Doc Riserva Rosso Poggio Le Volpi 2020, per la Regina Camilla il Lazio Igp Bianco Poggio Le Volpi Donnaluce 2023, entrambi vincitori dei &#039;5 Grappoli di Bibenda&#039;&quot;, spiega a WineNews Franco Ricci della Fondazione Italiana Sommelier (Fis), che sar\u00e0 presente all&#039;evento, a conferma del suo rapporto di amicizia con il Re, tanto da averlo nominano Sommelier ad honorem nel 2017. &quot;Agli ospiti del ricevimento &#8211; continua Ricci &#8211; che saranno circa 100, senza rappresentanti della politica, sar\u00e0 servita una bollicina, il Frascati Doc Metodo Classico Poggio Le Volpi Asonia 2020&quot;. \u00a0La visita dei Reali inglesi nel nostro Paese saranno quattro giorni in cui &#8211; oltre ai momenti istituzionali, volti a rafforzare le relazioni fra Italia e Regno Unito, che vedranno Carlo (primo monarca britannico nella storia) rivolgersi ad una sessione congiunta del Parlamento italiano &#8211; non mancheranno momenti conviviali dedicati al food &amp; wine, tra banchetti di gala al Quirinale, festival di cucina regionale e incontri con agricoltori e produttori. Del resto Carlo coltiva da decenni l&#039;amore per l&#039;Italia, tanto da essere venuto ben 18 volte in visita ufficiale, attratto dalla nostra arte, dal cibo, dal vino, dall\u2019olio, dalla storia, dalla cultura e dall\u2019accoglienza.\u00a0Il legame di Carlo con l&#039;Italia \u00e8 cementato anche dall\u2019amicizia storica della famiglia Windsor con la famiglia fiorentina Frescobaldi, che, da settecento anni, ha rapporti con la Corona inglese, della quale, per il vino e per l\u2019olio, \u00e8 fornitrice storica, anche grazie alla personale frequentazione di Bona e Vittorio Frescobaldi con la Real casa, tra i pochissimi italiani tra gli invitati al matrimonio di William, figlio di Carlo, con Kate Middleton, ai quali donarono il Brunello di Montalcino Riserva di Castelgiocondo, senza dimenticare la visita, nel 1986, di Carlo in Toscana. \u00a0Un legame, quello di Carlo III con il vino italiano, gi\u00e0 sbocciato negli anni Ottanta del Novecento, e rinsaldato anche nel 2017, quando in veste di Principe di Galles, insieme a Camilla Parker Bowles, duchessa di Cornovaglia e gi\u00e0 presidente della United Kingdom Vineyards Association, a Firenze, a Villa Michelangelo, incontr\u00f2 personalmente tanti protagonisti del vino italiano, da Jacopo Biondi Santi, all&#039;epoca alla guida della Tenuta Greppo Biondi Santi a Montalcino e della sua tenuta a Scansano in Maremma Toscana Castello di Montep\u00f2, a Giovanni Manetti (Fontodi), nel Chianti Classico, dalla famiglia Antinori a Vittorio Moretti, patron del gruppo Moretti (che comprende Bellavista, Contadi Castaldi, in Franciacorta, Sella &amp; Mosca in Sardegna e Teruzzi, a San Gimignano), oltre, ovviamente, alla famiglia Frescobaldi, nell\u2019incontro organizzato da Franco Ricci, patron della Fondazione Italiana Sommelier (Fis), che, in quell\u2019occasione, consegn\u00f2 a Carlo e Camilla il diploma di Sommelier d\u2019Onore. Un sovrano amico del vino italiano, dunque, ma dell\u2019Italia tutta, anche sul fronte enogastronomico e agricolo. Che ha conosciuto anche grazie al lavoro impagabile di Carlin Petrini, fondatore di Slow Food.\u00a0Del resto Re Carlo III \u00e8 da sempre attento ai temi dell&#039;agricoltura: non solo come produttore di alimenti biologici, allevatore e produttore di vini nella sua tenuta di Highgrove, nel Gloucestershire, in cui produce una linea di prodotti, la Duchy Organic &#8211; tra frutta, salumi, uova e marmellate &#8211; che vengono venduti nei supermercati Waitrose in tutta la Gran Bretagna. Ma Carlo \u00e8 anche un sostenitore degli agricoltori inglesi, per esempio con il &quot;The Prince&#039;s Countryside Fund&quot;, lanciato nel 2010, in veste di Principe del Galles, per supportare le famiglie agricole del Regno Unito.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Re Carlo beve solo vini rossi, mentre la regina Camilla preferisce i bianchi: cos\u00ec, per la prima cena &#8211; in programma oggi, 8 aprile, a Villa Wolkonsky a Roma, residenza dell&#039;Ambasciatore britannico,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":79772,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-79771","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=79771"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79771\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/79772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=79771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=79771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=79771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}