{"id":79683,"date":"2025-04-07T19:09:00","date_gmt":"2025-04-07T17:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=79683"},"modified":"2025-04-07T19:09:00","modified_gmt":"2025-04-07T17:09:00","slug":"roma-svelato-murale-per-edith-bruck-era-stato-vandalizzato-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=79683","title":{"rendered":"Roma, svelato murale per Edith Bruck: era stato vandalizzato a Milano"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il murale &#039;The Star of David &#8211; Edith Bruck&#039;, opera dell\u2019artista aleXsandro Palombo trova una nuova casa alla Fondazione Museo della Shoah di Roma. L&#039;opera \u00e8 stata svelata nel corso di un evento che ha visto la straordinaria partecipazione di Edith Bruck, testimone diretta della Shoah e voce fondamentale nella trasmissione della memoria storica. &quot;A tutte le persone qui presenti un grande abbraccio. Io non odio nessuno, il mio cuore \u00e8 come la Porta Santa&quot;, ha dichiarato.\u00a0L\u2019opera, che era stata vandalizzata lo scorso gennaio a Milano, rappresenta la scrittrice e poetessa Edith Bruck con la divisa a righe dei deportati nei lager nazisti mentre stringe con fierezza la bandiera di Israele: ora diventa parte della collezione permanente del museo romano, affiancando &#039;anti-semitism, history repeating&#039;, acquisita dalla Fondazione lo scorso gennaio. Un segnale forte contro il negazionismo e l\u2019odio antisemita, che oggi dilaga in nuove forme e con una rinnovata violenza.\u00a0&quot;Aver recuperato questa opera, anche se purtroppo \u00e8 stata colpita e quindi non \u00e8 pi\u00f9 integra come prima, \u00e8 estremamente importante perch\u00e9 costituisce una memoria&quot;, ha detto il presidente della comunit\u00e0 ebraica di Roma Victor Fadlun a margine dello svelamento dell&#039;opera. &quot;Oggi rispettare la memoria non vuol dire soltanto ricordare, ma \u00e8 divenuta una vera e propria scelta politica; una scelta da che lato stare della storia\u201d. \u00a0&quot;L&#039;antisemitismo in Europa \u00e8 qualcosa che mi spaventa&quot;, cos\u00ec Edith Bruck nel corso del dialogo dopo lo svelamento dell&#039;opera &#039;The Star of David&#039; (VIDEO). &quot;Stati Uniti, Germania, Ungheria, ma non solo, hanno rimosso. In Ungheria oggi insegnano che sono stati i tedeschi a portarci via: per qualsiasi nefandezza, sono stati loro. Ma sono stati gli ungheresi, i fascisti italiani. Hanno collaborato tutti in Europa, dire che hanno fatto tutto i tedeschi \u00e8 gravissimo&quot;, ha spiegato. &quot;Ditemi &#8211; ha proseguito Bruck &#8211; un Paese che ha fatto i conti col passato. L\u2019uomo cancella facilmente i propri misfatti, li rimuove. Che mondo \u00e8 quello dove muore un bambino? Quando accadde del Biafra, io non riuscii a mangiare. Oggi mangio, stiamo tutti peggiorando. Tutto il male degli altri riguarda anche noi, riflette sull\u2019economia, sulle migrazioni, sulle fughe da quei Paesi. Ci riguardano. Ci sono nuove insofferenze, nuovi razzismi, oggi ricomincia tutto da capo. \u00c8 molto triste&quot;.\u00a0Poi la scrittrice e poetessa ha parlato dell&#039;importanza di testimoniare ci\u00f2 che aveva vissuto: &quot;Quando siamo stati liberati, tornata in Ungheria, nessuno voleva ascoltarci. Volevo raccontare quel che avevamo visto: era incontenibile, quel veleno, quella rabbia che scoppiava dentro. E non c\u2019erano orecchie umane che volessero ascoltare. Da l\u00ec ho iniziato a scrivere. Poi ho iniziato a testimoniare nelle scuole, dal 1959. Da l\u00ec non ho mai smesso pi\u00f9. Perch\u00e9 non basta mai, perch\u00e9 l\u2019antisemitismo non finisce mai, \u00e8 una cosa eterna che forse non verr\u00e0 mai cancellata&quot;.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il murale &#039;The Star of David &#8211; Edith Bruck&#039;, opera dell\u2019artista aleXsandro Palombo trova una nuova casa alla Fondazione Museo della Shoah di Roma. L&#039;opera \u00e8 stata svelata nel corso di un&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":79684,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-79683","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=79683"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79683\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/79684"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=79683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=79683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=79683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}