{"id":78573,"date":"2025-04-03T11:47:17","date_gmt":"2025-04-03T09:47:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=78573"},"modified":"2025-04-03T11:47:17","modified_gmt":"2025-04-03T09:47:17","slug":"medicina-ogni-anno-120mila-italiani-colpiti-da-ictus-nuova-terapia-per-fase-acuta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=78573","title":{"rendered":"Medicina, ogni anno 120mila italiani colpiti da ictus, nuova terapia per fase acuta"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sono 120mila le persone colpite da ictus ogni anno in Italia, con et\u00e0 in costante abbassamento: per loro sar\u00e0 presto disponibile tenecteplase, una nuova molecola in grado di apportare un grande cambiamento al trattamento in fase acuta della patologia, a partire da una maggiore velocit\u00e0 di somministrazione. Allo stroke sopravvivono 45mila pazienti, che si trovano per\u00f2 a fare i conti con deficit motori (il 40% di loro) e cognitivi (pi\u00f9 del 50%). E&#039; quindi fondamentale un rapido inserimento nei percorsi riabilitativi, che oggi per\u00f2 sono ancora troppo pochi e non consentono una presa in carico efficace.\u00a0&quot;L&#039;ictus \u00e8 una delle prime tre cause di morte e la prima di disabilit\u00e0 &#8211; spiega Paola Santalucia, presidente Associazione italiana ictus Isa-Aii &#8211; Per questa ragione non possiamo non insistere sulla necessit\u00e0 di un ottimale recupero post evento. Alla riduzione dei deficit contribuir\u00e0 l&#039;inserimento nella pratica clinica di un nuovo farmaco, tenecteplase, in approvazione Aifa. A differenza della molecola attualmente in utilizzo, permetter\u00e0 una somministrazione decisamente pi\u00f9 rapida, in pochi secondi e tramite iniezione, mentre oggi la terapia in uso richiede un&#039;ora di infusione. Significa maggiore sopravvivenza e riduzione delle conseguenze motorie e cognitive causate dall&#039;ictus. Si tratta di un farmaco gi\u00e0 in uso in Europa grazie all&#039;approvazione Ema di 2 anni fa, indicato entro le 4 ore e mezza dall&#039;esordio dei sintomi. Oltre alla rapidit\u00e0, i vantaggi rispetto alla pratica attuale sono evidenti e si misurano in termini di praticit\u00e0, sicurezza, efficacia e migliore profilo farmacocinetico. Permette maggiore distribuzione e permanenza pi\u00f9 efficace nel circolo sanguigno, minore rischio di emorragie e una tendenza alla maggiore efficacia di ricanalizzazione nei pazienti con occlusione di grosso vaso, cio\u00e8 i candidati alla trombectomia&quot;. \u00a0&quot;In vista dell&#039;pprovazione, negli scorsi mesi, come Isa-Aii abbiamo avviato un piano di preparazione, con webinar e incontri in presenza destinati ai clinici. Abbiamo poi realizzato un vademecum dedicato, disponibile sul sito www.isa-aii.com. E&#039; necessario &#8211; evidenzia Santalucia &#8211; entrare in una nuova modalit\u00e0 di cura dell&#039;ictus acuto&quot;.\u00a0Oggi, &quot;grazie alla tempestivit\u00e0 degli interventi e alle innovazioni terapeutiche, i pazienti che sopravvivono alla fase acuta sono poco meno di 50mila &#8211; aggiunge Mauro Silvestrini, past president Isa-Aii &#8211; Questo significa per\u00f2 un alto numero di persone che riportano conseguenze motorie e cognitive, che \u00e8 necessario trattare attraverso percorsi riabilitativi dedicati. Ci sono malati che necessitano di trattamenti intensivi in strutture dedicate e altri che possono usufruire di sostegno ambulatoriale e domiciliare, ma \u00e8 importante che a tutti venga garantito il trattamento delle complicanze, che nel caso delle problematiche di tipo motorio possono presentarsi come spasticit\u00e0 muscolari, rigidit\u00e0, spasmi o movimenti incontrollati. La tossina botulinica \u00e8 oggi considerata la terapia migliore per molti di loro, ma deve essere poi accompagnata da un percorso di prevenzione secondaria&quot;.\u00a0&quot;Le nuove tecnologie &#8211; sottolinea Silvestrini &#8211; offrono una finestra di opportunit\u00e0 impensabile solo qualche anno fa: consentono di seguire i pazienti anche a domicilio grazie a programmi personalizzati di riabilitazione che prevedono sia software in App per teleguidare il paziente (in diretta con lo specialista o in modalit\u00e0 registrata) che dispositivi per la fisioterapia. Sono innovazioni che espandono notevolmente la possibilit\u00e0 di seguire le persone colpite da ictus: fortunatamente l&#039;invecchiamento della popolazione va di pari passo con l&#039;aumento degli anziani in grado di utilizzare i device tecnologici&quot;. \u00a0&quot;I disturbi cognitivi sono un esito estremamente frequente dell&#039;ictus, colpiscono infatti pi\u00f9 del 50% dei pazienti e si differenziano a seconda della zona del cervello colpita &#8211; continua Leonardo Pantoni, presidente eletto Isa-Aii &#8211; Uno dei pi\u00f9 comuni \u00e8 il disturbo del linguaggio, che si pu\u00f2 presentare con afasia completa o parziale, ma sono molto diffuse anche le disfunzioni della memoria, della pianificazione e dell&#039;attenzione, del riconoscimento di cose, luoghi e persone. Si tratta di problematiche poco riconosciute, meno immediate e percepibili rispetto ai disturbi motori, anche perch\u00e9 necessitano di valutazione specifica, ma fattibile in fase acuta anche con semplici strumenti. Scarsa diagnosi significa poco intervento e mancate strategie terapeutico-riabilitative, che ancora oggi risultano poco codificate&quot;. \u00a0Un altro ostacolo, secondo Pantoni, &quot;\u00e8 costituito dalla mancanza di strutture dedicate alla riabilitazione cognitiva sul territorio, persino nelle grandi citt\u00e0 come Milano. Sono disturbi che hanno un forte impatto sulla qualit\u00e0 di vita e che potrebbero beneficiare moltissimo di percorsi riabilitativi da remoto, poich\u00e9 non prevedono necessariamente il contatto fisico. E&#039; una modalit\u00e0 che speriamo di poter implementare nel prossimo futuro, anche grazie al supporto dell&#039;intelligenza artificiale, a cui infatti stiamo dedicando delle attivit\u00e0 di ricerca. E&#039; una soluzione che risolverebbe anche la difficolt\u00e0 di collocamento nelle poche strutture attive&quot;.\u00a0&quot;La fase riabilitativa \u00e8 un momento complesso per il paziente e per il caregiver &#8211; rimarca Massimo Del Sette, presidente dell&#039;11esimo Congresso Isa-Aii (Genova 3-5 aprile) &#8211; Per questa ragione con l&#039;Iss abbiamo avviato ICare, progetto dedicato all&#039;importanza della comunicazione nel processo di cura, che si propone di verificare come l&#039;utilizzo del &#039;Manuale per la comunicazione del paziente con ictus&#039; (pubblicato dall&#039;Iss nel 2023) abbia ricadute positive sia sulla persona colpita dalla patologia che sui caregiver e gli operatori sanitari. Il manuale fornisce degli autotest attraverso i quali il personale (medici, infermieri, fisioterapisti, logopedisti ecc.) pu\u00f2 verificare la propria qualit\u00e0 di comunicazione nelle diverse fasi di cura, dall&#039;evento acuto fino alla degenza e alla riabilitazione. Nel post-ictus, in particolare, \u00e8 importante fare i conti con la nuova quotidianit\u00e0 che il paziente si trova a vivere, lavorare con lui sull&#039;accettazione dei deficit e fare perno sulle sue risorse per lavorare sul loro recupero, che ci auguriamo possa essere sempre pi\u00f9 facilitato dalle strutture&quot;. \u00a0&quot;Come associazione pazienti siamo entusiasti dell&#039;introduzione di indicazioni per la comunicazione ai malati e ai loro familiari, che durante la fase acuta dell&#039;ictus vivono momenti di paura e sconforto \u2013 conclude Nicoletta Reale, past president Alice Italia Odv &#8211; E&#039; necessario fare un appello affinch\u00e9 non ci si dimentichi dell&#039;importanza di garantire in tutta Italia opportuni percorsi per i pazienti che necessitano di un periodo di ricovero per la riabilitazione. Il problema della scarsit\u00e0 di posti letto nelle strutture e delle strutture stesse \u00e8 ancora lontano dall&#039;essere risolto. Come associazione, stiamo spingendo affinch\u00e9 si compia una mappatura dei centri che offrono questi servizi in continuit\u00e0 e sul territorio, per informare e aiutare le persone colpite da ictus e le loro famiglie sulle possibilit\u00e0 esistenti per chi ne ha necessit\u00e0: obiettivo \u00e8 favorire il reinserimento nella vita quotidiana, sociale, familiare e lavorativa, quando possibile, alleviando conseguentemente il carico assistenziale delle famiglie e del Servizio sanitario nazionale. Confidiamo che l&#039;elenco sia disponibile a breve sul nostro sito www.aliceitalia.org, cos\u00ec come lo \u00e8 gi\u00e0 quello delle Stroke Unit, in continuo aggiornamento. Fondamentale per noi \u00e8 poter contare sul supporto delle societ\u00e0 scientifiche con cui collaboriamo strettamente&quot;. \u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sono 120mila le persone colpite da ictus ogni anno in Italia, con et\u00e0 in costante abbassamento: per loro sar\u00e0 presto disponibile tenecteplase, una nuova molecola in grado di apportare un grande cambiamento&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":78574,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-78573","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78573"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78573\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/78574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}