{"id":77927,"date":"2025-04-01T11:39:09","date_gmt":"2025-04-01T09:39:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=77927"},"modified":"2025-04-01T11:39:09","modified_gmt":"2025-04-01T09:39:09","slug":"malattie-rare-ematologa-barbui-terapia-cellulare-efficace-in-ptld-correlata-a-ebv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=77927","title":{"rendered":"Malattie rare, ematologa Barbui: &#8220;Terapia cellulare efficace in Ptld correlata a Ebv&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; In seguito a un trapianto di organo solido o di cellule staminali emopoietiche possono verificarsi delle complicanze ematologiche rare note come Ptld. &quot;Sono malattie linfoproliferative post trapianto&quot; che si trattano in &quot;prima linea utilizzando l&#039;immunoterapia da sola o in combinazione alla chemioterapia, con risultati molto buoni in una buona percentuale dei pazienti. Vi \u00e8 purtroppo un sottogruppo di pazienti che non rispondono a questa terapia di prima linea o recidivano, per i quali la mediana di sopravvivenza \u00e8 meno di 6 mesi. In questo gruppo di pazienti, per quelli che hanno una malattia linfoproliferativa Ebv correlata&quot;, cio\u00e8 positiva al virus di Epstein Barr, &quot;c&#039;\u00e8 la possibilit\u00e0 di utilizzare una nuova strategia terapeutica che si chiama tabelecleucel&quot;. Lo ha detto all&#039;Adnkronos Salute Anna Maria Barbui, responsabile Day hospital Ematologia Asst Papa Giovanni XXIII, Bergamo, in occasione del via libera al rimborso di tabelecleucel da parte dell&#039;Agenzia italiana del farmaco.\u00a0&quot;Questa \u00e8 una terapia nuova &#8211; spiega Barbui &#8211; perch\u00e9 non verte sull&#039;utilizzo dell&#039;immunoterapia o della chemioterapia, ma si basa sull&#039;utilizzo di linfociti T citotossici anti Ebv, che sono ottenuti da donatori sani. Queste cellule sono in grado di riconoscere le cellule della malattia che hanno integrato il virus di Epstein Barr e di listarle&quot;, quindi eliminarle. &quot;Per questa terapia cellulare lo studio Allele, che \u00e8 stato pubblicato l&#039;anno scorso, ha dimostrato, nel sottogruppo di pazienti Ptld Ebv positivo, che \u00e8 possibile ottenere una risposta complessiva del 51% dei casi con una mediana di sopravvivenza generale di 18,4 mesi. Inoltre, sul gruppo dei pazienti che hanno avuto una risposta, oltre l&#039;84% \u00e8 ancora vivo a 1 anno. Sono dei dati estremamente promettenti per questa tipologia di pazienti che senza questa terapia avrebbero una sopravvivenza mediana inferiore ai 6 mesi&quot;.\u00a0La novit\u00e0 di questo trattamento &quot;\u00e8 sicuramente legata al fatto che non \u00e8 una chemioterapia, ma \u00e8 una terapia cellulare &#8211; chiarisce l&#039;ematologa &#8211; E&#039; una terapia pronta all&#039;uso, somministrata in Day hospital, per cui non richiede il ricovero del paziente. Inoltre, \u00e8 estremamente ben tollerata: anche questa popolazione di pazienti, che \u00e8 particolarmente fragile, non ha sviluppato degli effetti collaterali importanti che ne abbiano bloccato l&#039;utilizzo&quot;.\u00a0La malattia si presenta nei pazienti sottoposti a trapianto che vengono trattati con una terapia immunosoppressiva, condizione che pu\u00f2 portare a una riattivazione dell&#039;infezione da virus di Epstein Barr (asintomatica nella popolazione sana) e a un mancato controllo della stessa, con un conseguente sviluppo di una malattia linfoproliferativa Ebv correlata (Ebv+ Ptld). \u00a0&quot;E&#039; una complicanza ematologica rara che tipicamente si presenta con dei linfonodi ingrossati e anche dei sintomi sistemici come febbre, sudorazione e perdita di peso &#8211; illustra Barbui &#8211; Bisogna per\u00f2 ricordare che questi sono sintomi aspecifici e comuni ad altre forme, come quelle di tipo infettivo: la diagnosi deve essere fatta con la biopsia di un linfonodo&quot;. Questa patologia &quot;\u00e8 considerata una complicanza rara perch\u00e9 ha una prevalenza non superiore allo 0,05% della popolazione. Per\u00f2 bisogna considerare che in Italia, in 1 anno, si fanno 4mila trapianti di organo solido e circa 2mila trapianti di cellule staminali ematopoetiche. Questi dati riguardano sia popolazione adulta che popolazione pediatrica. E quindi &#8211; sottolinea la specialista &#8211; \u00e8 facile capire come queste complicanze, seppur rare, si diagnostichino nelle nostre ematologie ogni anno con dei numeri abbastanza rilevanti: per questo vanno riconosciute&quot;. \u00a0La patologia ha uno spettro di malignit\u00e0 molto variegato. &quot;Esistono delle Ptld che sono polimorfe, quindi non appartengono al gruppo dei tumori veri e propri, e delle monomorfe con un&#039;aggressivit\u00e0 elevata. Si possono quindi avere delle Ptld in cui occorre fare la chemioterapia, in altre basta modulare la terapia immunosoppressiva e la condizione riverte spontaneamente&quot;. La terapia cellulare tabelecleucel, rimarca Barbui, &quot;ha indicazione nel sottogruppo di coloro che non rispondono alla terapia di prima linea e che sono Ptld correlate a Ebv, una forma che ha una mediana di sopravvivenza inferiore ai 6 mesi. E&#039; proprio in questo contesto che viene ad essere proposta la nuova terapia cellulare&quot;.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; In seguito a un trapianto di organo solido o di cellule staminali emopoietiche possono verificarsi delle complicanze ematologiche rare note come Ptld. &quot;Sono malattie linfoproliferative post trapianto&quot; che si trattano in &quot;prima&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":77928,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-77927","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=77927"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77927\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/77928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=77927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=77927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=77927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}