{"id":77293,"date":"2025-03-28T17:07:04","date_gmt":"2025-03-28T16:07:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=77293"},"modified":"2025-03-28T17:07:04","modified_gmt":"2025-03-28T16:07:04","slug":"addio-a-test-ammissione-a-medicina-approvato-primo-decreto-cosa-cambia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=77293","title":{"rendered":"Addio a test ammissione a Medicina, approvato primo decreto: cosa cambia"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Varato oggi dal consiglio dei ministri il primo decreto che attua la delega per l&#039;abolizione del test di accesso ai corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, in Odontoiatria e Protesi Dentaria e in Medicina Veterinaria a partire dall\u2019anno accademico 2025\/2026. \u00a0<br \/>\nLa riforma prevede un semestre ad accesso libero e il superamento del numero chiuso, con la previsione di una programmazione pi\u00f9 dinamica con conseguente aumento graduale e sostenibile dei posti disponibili, che saliranno di 30mila nell&#039;arco di 7 anni rispetto al dato 2023.\u00a0Gli studenti che si iscriveranno a Medicina dovranno iscriversi contemporaneamente a un altro corso di laurea o di laurea magistrale a ciclo unico di area biomedica, sanitaria, farmaceutica e veterinaria. Secondo il decreto, l\u2019iscrizione al secondo corso di laurea \u00e8 gratuita, per il primo semestre. Lo studente mantiene comunque la facolt\u00e0 di iscriversi a un corso di studio al di fuori dell\u2019area di Scienze della Salute.\u00a0<br \/>\nGli studenti potranno iscriversi liberamente ai corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, in Odontoiatria e Protesi Dentaria e in Medicina Veterinaria frequentando un semestre filtro, durante il quale studieranno discipline qualificanti comuni nelle aree di scienze biologiche, chimiche e fisiche. Le materie specifiche di studio saranno individuate con un decreto ministeriale, con il parere del Consiglio universitario nazionale (Cun), tenendo conto degli obiettivi culturali e formativi comuni agli insegnamenti impartiti nel primo semestre. Il numero complessivo di crediti formativi universitari (Cfu) non potr\u00e0 essere in ogni caso inferiore a 18. \u00a0Per assicurare a tutti gli studenti l\u2019opportunit\u00e0 di usufruire di un\u2019offerta formativa coordinata, uniforme e ispirata ai pi\u00f9 elevanti standard qualitativi internazionali \u00e8 prevista l\u2019armonizzazione dei singoli piani di studio sulla base di un Syllabus nazionale. Sar\u00e0 possibile ripetere il semestre filtro fino a un massimo di tre volte. Le Universit\u00e0, nell\u2019esercizio della propria autonomia, individueranno, sulla base del numero degli studenti iscritti al semestre filtro, le modalit\u00e0 di erogazione della didattica pi\u00f9 opportune, organizzando le attivit\u00e0 formative, a seconda dei casi, anche mediante l\u2019integrazione tra didattica in presenza e modalit\u00e0 da remoto.\u00a0<br \/>\nL\u2019ammissione al secondo semestre sar\u00e0 subordinata al conseguimento di tutti i crediti formativi universitari stabiliti per gli esami del semestre filtro e alla collocazione in posizione utile nella graduatoria nazionale sulla base dei voti ottenuti. Ulteriori specifiche sulla modalit\u00e0 di formazione della graduatoria saranno contenute in un successivo decreto ministeriale. L\u2019uniformit\u00e0 di giudizio sar\u00e0 comunque garantita con la previsione di esami standardizzati a livello nazionale e l\u2019adozione dei pi\u00f9 elevati modelli internazionali di valutazione. Lo studente in posizione utile nella graduatoria nazionale potr\u00e0 proseguire gli studi nello stesso ateneo dove ha sostenuto il primo semestre o in diversa sede sulla base della disponibilit\u00e0 dei posti. In questo secondo caso sar\u00e0 lo stesso studente a indicare, secondo un ordine di preferenza, fino a 5 sedi dove intende proseguire il secondo semestre.\u00a0<br \/>\nNel caso in cui, infine, lo studente non superi gli esami o non ottenga voti sufficienti per l\u2019inserimento nella graduatoria nazionale in posizione utile, potr\u00e0 proseguir\u00e0 il percorso di studi nell\u2019altro corso scelto al momento dell\u2019iscrizione. Nel rispetto della normativa vigente, dei regolamenti di Ateneo e dei regolamenti didattici, le Universit\u00e0 \u2013 sulla base del principio di autonomia \u2013 potranno riconoscere i Crediti formativi universitari \u2013 Cfu eventualmente conseguiti durante il semestre filtro. Resta salva la possibilit\u00e0 per lo studente di iscriversi a un corso di studio diverso rispetto all\u2019area di Scienze della salute.\u00a0In fase di prima applicazione, specificano dal ministero, le nuove regole non riguardano i corsi di laurea in lingua inglese impartiti dalle universit\u00e0 statali o non statali legalmente riconosciuti e gli atenei non statali.\u00a0\u00a0&quot;Il decreto legislativo riguarda l&#039;abolizione del test di accesso ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, in Odontoiatria e Protesi Dentaria e in Medicina Veterinaria, e la definizione dei contenuti del cosiddetto semestre caratterizzante: un semestre in cui ci si forma sulla base di tre insegnamenti dotati ciascuno di un certo numero di crediti formativi all&#039;esito dei quali si avranno due sessioni di esami di profitto che consentiranno la valutazione programmata e sostenibile di chi pu\u00f2 entrare al corso di laurea in Medicina e Chirurgia&quot;, spiega il ministro dell&#039;Universit\u00e0 e della Ricerca Anna Maria Bernini nella conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri. \u00a0&quot;La parte pi\u00f9 cospicua e significativa delle considerazioni che si sono sviluppate sull&#039;argomento &#8211; prosegue Bernini &#8211; riguarda il numero chiuso. Il numero chiuso, come lo abbiamo concepito finora, non esiste pi\u00f9. Il numero sar\u00e0 aperto, progressivamente, sulla base dei fabbisogni. A partire dal 2022 abbiamo costituito, presso il Mur, un osservatorio che monitora sistematicamente i bisogni: ed \u00e8 sulla base di questi fabbisogni che noi apriamo ogni anno il numero, creandone uno sostenibile. Abbiamo gi\u00e0 30mila posti in pi\u00f9 a disposizione a partire dal 2023, e continueremo ogni anno ad aprire. Questo significa che non abbiamo aderito a una teoria intermedia. Abbiamo aderito alla teoria del numero aperto, ma aperto in maniera sostenibile, progressiva e programmata per evitare di &#039;scassare&#039; il sistema universitario, con un&#039;apertura troppo improvvisa e non sufficientemente progettata in termini di infrastrutture. \u00a0&quot;La frequenza di questo semestre aperto \u00e8 prevista &#8211; prosegue il ministro &#8211; con un&#039;iscrizione al corso di laurea in Medicina e Chirurgia che vale per tutti, con l&#039;iscrizione obbligatoria e gratuita a un secondo di laurea a materie affini al comparto delle Scienze della Salute. Nelle prossime settimane saranno emanati sul tema dei decreti ministeriali. Questo percorso \u00e8 innovativo, ma non \u00e8 a costo zero: metteremo dei fondi, e ne abbiamo gi\u00e0 messi, per fare in modo che le strutture siano progressivamente sempre pi\u00f9 pronte ad accogliere la formazione degli studenti non solo nel semestre caratterizzante ma anche dopo. L&#039;apertura \u00e8 inarrestabile&quot;.\u00a0&quot;Iscrizione obbligatoria significa che, sulla base di una graduatoria nazionale e dei voti acquisiti attraverso le tre materie frequentate durante il semestre, se non si entrasse in quella parte della graduatoria necessaria per poter accedere a Medicina, vi saranno comunque materie affini cui gli studenti potranno accedere sulla base della disponibilit\u00e0 dei posti. A ogni studente &#8211; spiega la titolare del Mur &#8211; sar\u00e0 chiesto di optare per un certo numero di sedi e di materie&quot;. \u00a0Per gli esami alla fine del semestre aperto del corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia &quot;abbiamo preferito nazionalizzare per ridurre al minimo il rischio di sperequazione valutativa&quot;. &quot;Ci siamo posti di fronte a due possibilit\u00e0 &#8211; spiega Bernini &#8211; far decidere a ciascun ateneo come organizzare e far fare gli esami o nazionalizzare, per uniformit\u00e0 di valutazione, gli esami facendo quindi un Syllabus nazionale. Ciascuno lo far\u00e0 nel suo ateneo con valutazioni che corrispondono a uno schema che ha un livello e una programmazione di carattere nazionale per evitare disomogeneit\u00e0&quot;. \u00a0Infine, Bernini rivendica come vengano cos\u00ec &quot;tolti di mezzo i test che non solo erano non formanti ma solo selettivi, che non consentivano l&#039;accesso degli studenti all&#039;universit\u00e0 se non fossero stati superati: con il semestre caratterizzanti noi facciamo entrare tutti gli studenti che si iscrivono, e soprattutto eliminiamo quell&#039;orribile e squallido mercato della formazione privata sui test, che formava su domande di test a volte neanche esistenti. Ora gli studenti si formeranno all&#039;interno dell&#039;universit\u00e0, anche coloro che all&#039;esito del semestre non riusciranno ad entrare nella graduatoria, saranno comunque formati in tre materie, e avranno crediti formativi da spendere altrove, attraverso lezioni erogate a seconda delle disponibilit\u00e0 degli atenei. Il tab\u00f9 del numero chiuso &#8211; conclude Bernini &#8211; \u00e8 stato infranto&quot;. \u00a0\u00a0\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Varato oggi dal consiglio dei ministri il primo decreto che attua la delega per l&#039;abolizione del test di accesso ai corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, in Odontoiatria e Protesi&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":77294,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-77293","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=77293"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77293\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/77294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=77293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=77293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=77293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}