{"id":7547,"date":"2024-03-24T10:21:11","date_gmt":"2024-03-24T09:21:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=7547"},"modified":"2024-03-24T10:21:11","modified_gmt":"2024-03-24T09:21:11","slug":"universita-brambilla-supporto-alle-fasce-medie-per-ampliare-il-diritto-allo-studio-e-aiutare-il-paese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=7547","title":{"rendered":"Universit\u00e0, Brambilla: &#8220;Supporto alle fasce medie per ampliare il diritto allo studio e aiutare il Paese&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nEstendere la fascia di non contribuzione per garantire il diritto allo studio per gli studenti con minori possibilit\u00e0 economiche, sostenere le fasce medie delle famiglie con una tassazione pi\u00f9 equa e pi\u00f9 progressiva e aumentare le residenze universitarie per favorire l&#039;accesso a un numero maggiore di studenti per aiutare il Paese, tra gli ultimi in Europa per numero di laureati. Questa la ricetta con la quale Marina Brambilla, docente di Linguistica tedesca e prorettrice ai servizi per gli studenti, si candida a diventare la prima rettrice donna dell&#039;Universit\u00e0 Statale di Milano. Il 3 e 4 aprile prossimi, l&#039;ateneo milanese sar\u00e0 chiamato al rinnovo del board: oltre a Brambilla, ci sono anche Gianluigi Gatta, docente di diritto penale e Luca Solari, presidente della Fondazione UniMi e professore di organizzazione aziendale a Scienze politiche, a contendersi il posto che oggi \u00e8 di Elio Franzini. A votare saranno circa 2.300 professori e ricercatori e circa 300 rappresentanti degli studenti e dei dottorandi, oltre al personale tecnico.  \u00a0&quot;Con la decisione presa all\u2019unanimit\u00e0 dal Consiglio d\u2019amministrazione lo scorso 19 marzo -spiega Brambilla- abbiamo messo un ulteriore tassello ad un percorso di ampliamento del diritto allo studio che la Statale persegue da anni; gi\u00e0 nel 2019, con una prima riforma della tassazione, avevamo aumentato la fascia di non contribuzione da 14.000 a 20.000 euro di Isee, per poi salire a 22.000. Oggi la Statale ha deciso di ampliare a 30.000 euro la fascia di non contribuzione; ci\u00f2 significa garantire a un numero ancora maggiore di studenti la possibilit\u00e0 di accedere ai nostri corsi di studio e all\u2019eccellenza della nostra formazione&quot;. Ad oggi, afferma la professoressa, &quot;sono 19.000 gli studenti che rientrano nella no tax area; con questa riforma prevediamo che arriveranno a circa 27.000 dei nostri 64.000 studenti&quot;. \u00a0Questa, sottolinea, \u00e8 &quot;una misura particolarmente importante perch\u00e9 conferma l\u2019identit\u00e0 e la natura della Statale come ateneo pubblico aperto, a favore dei diritti e in grado di garantire il diritto allo studio a un\u2019ampia fascia di studenti&quot;. \u00a0<br \/>\nPer garantire il diritto allo studio e aiutare le famiglie che intendono sostenere gli studi dei propri figli ci sono anche altri tipi di intervento: &quot;La misura messa in campo -spiega Brambilla- prevede anche una tassazione pi\u00f9 equa e pi\u00f9 progressiva, quindi un sostanziale abbassamento delle tasse fino a 78.000 euro di Isee; viene inoltre innalzato da 75.000 a 80.000 euro di Isee il livello di contribuzione massima. Questa decisione -osserva- \u00e8 molto importante in un Paese dove, come sappiamo, il numero dei laureati \u00e8 ancora troppo basso: l&#039;Italia \u00e8 tra gli ultimi in Europa per numero di laureati. Garantire l\u2019accesso alla formazione superiore a un numero crescente di studenti \u00e8 quindi una misura di particolare rilievo anche a livello nazionale&quot;.\u00a0&quot;Noi -prosegue la professoressa- immaginiamo che ci\u00f2 possa significare anche una maggiore attrattivit\u00e0 dell\u2019ateneo: la sostenibilit\u00e0 di questa misura \u00e8 stata infatti accuratamente valutata nell\u2019ambito della commissione tasse del nostro Cda e verr\u00e0 attentamente monitorata nei prossimi anni. Ci aspettiamo anche una forma di ritorno premiale nell\u2019ambito del fondo di finanziamento ordinario degli atenei che prevede premialit\u00e0 per la no tax area e un miglioramento dei nostri parametri in relazione al costo standard per ogni studente, proprio nella prospettiva di un aumento delle iscrizioni&quot;. \u00a0E non \u00e8 tutto: &quot;Non dobbiamo dimenticare l\u2019importanza del supporto alle fasce medie perch\u00e9 ci sono anche moltissimi casi di famiglie con reddito medio che fanno fatica a mandare i figli a studiare a Milano, soprattutto se sono fuorisede, per via del caro-affitti. Il mio programma per il prossimo sessennio si declina quindi anche in borse di studio a favore degli studenti che si trovano subito al di sopra della no tax area&quot;. Diritto allo studio, poi, significa aumentare sensibilmente il numero di posti nelle residenze universitarie: &quot;Di questo tema -sottolinea Brambilla- mi sono occupata direttamente negli ultimi anni, conseguendo risultati tangibili perch\u00e9 la Statale \u00e8 cresciuta di oltre 300 posti letto in questi ultimi sei anni, ha attratto finanziamenti dal Pnrr a pi\u00f9 riprese e pi\u00f9 di una residenza. Abbiamo inoltre in progetto, gi\u00e0 approvati e gi\u00e0 resi sostenibili, posti sia sull\u2019area Mind che, in previsione, presso nuova residenze in via Attendolo Sforza e nell\u2019area di Citt\u00e0 Studi dove realizzeremo un nuovo campus&quot;. E infine significa &quot;dare la possibilit\u00e0 a tutti i nostri ragazzi di portare a termine il loro percorso di studio senza interruzioni e senza difficolt\u00e0, date troppo spesso da fragilit\u00e0 di vario tipo: dalla fragilit\u00e0 psicologica ai disturbi per l\u2019apprendimento a casi relativi alle diverse disabilit\u00e0&quot;. \u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Estendere la fascia di non contribuzione per garantire il diritto allo studio per gli studenti con minori possibilit\u00e0 economiche, sostenere le fasce medie delle famiglie con una tassazione pi\u00f9 equa e pi\u00f9&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7548,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-7547","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7547\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}