{"id":75455,"date":"2025-03-19T13:41:00","date_gmt":"2025-03-19T12:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=75455"},"modified":"2025-03-19T13:41:00","modified_gmt":"2025-03-19T12:41:00","slug":"missori-ericsson-italia-ia-aumenta-domanda-di-capacita-prestazioni-ed-efficienza-di-reti-tlc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=75455","title":{"rendered":"Missori (Ericsson Italia): &#8220;Ia aumenta domanda di capacit\u00e0, prestazioni ed efficienza di reti tlc&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;avvento dell&#039;intelligenza artificiale e gli effetti sul mondo delle tlc, in un futuro sempre pi\u00f9 segnato dall&#039;innovazione per servizi all&#039;avanguardia per gli utenti. Ne ha parlato, intervistato da Adnkronos\/Labitalia, Andrea Missori, amministratore delegato di Ericsson Italia\u00a0Nel contesto attuale di rapida evoluzione delle reti verso soluzioni software e Ai-based, quali sono le principali strategie di Ericsson per integrare l&#039;intelligenza artificiale nelle infrastrutture di rete? In che modo queste innovazioni stanno trasformando il modo in cui concepite e fornite servizi?\u00a0L\u2019intelligenza artificiale aumenta la domanda di capacit\u00e0, di prestazioni e di efficienza delle reti di telecomunicazione. Il nostro approccio \u00e8 duplice. Da un lato lavoriamo per portare l\u2019Ai nelle reti, integrandone le funzionalit\u00e0 in prodotti e servizi, e usandola per creare reti che si autogestiscono, si orchestrano, rispondono in modo adattivo alle diverse richieste e realizzano gli intenti per cui sono programmate. Dall\u2019altro, allo stesso tempo le reti devono funzionare al meglio per supportare l\u2019Ai. \u00c8 un circolo virtuoso. L\u2019Ai, il 5G e il cloud sono i tre pilastri integrati della trasformazione digitale e per la creazione di nuove opportunit\u00e0 per gli operatori di telecomunicazioni e per i loro clienti.\u00a0Con l&#039;espansione del 5G evoluto, quali progetti e iniziative di punta sta attualmente portando avanti Ericsson per massimizzare il valore aggiunto per i clienti e gli operatori? Come si inseriscono queste iniziative nel pi\u00f9 ampio ecosistema del 5G?\u00a0Ericsson sta creando le reti di nuova generazione, potenti, aperte e programmabili che sono necessarie per la prossima fase della digitalizzazione. Per esempio, in quest\u2019anno soltanto prevediamo di lanciare sul mercato pi\u00f9 di 100 nuovi prodotti di rete che rispondono a queste caratteristiche, e permettono di accelerare l\u2019implementazione del &#039;vero 5G&#039; &#8211; standalone, su reti in banda media. Siamo un mondo mobile first: l\u201980% della popolazione mondiale accede alla rete via mobile; quindi, \u00e8 necessario creare le condizioni perch\u00e9 queste reti supportino tutte le applicazioni e tecnologie di oggi e del futuro. A partire dall\u2019AI. Reti che offrono connettivit\u00e0 differenziata \u2013 garantita nelle sue caratteristiche per ottimizzare un determinato utilizzo, un\u2019applicazione, un processo \u2013 sono fondamentali se vogliamo portare il potenziale del 5G nel mondo industriale, nelle infrastrutture critiche.\u00a0A che punto siamo nel passaggio da demo e casi d&#039;uso a reali opportunit\u00e0 di monetizzazione nel campo del 5G? Quali passi considera essenziali per capitalizzare l&#039;attuale convergenza di tecnologie e reti?\u00a0Il momento in cui passare su larga scala dalla fase &#039;delle demo&#039; e della ricerca dei primi casi d\u2019uso alla realt\u00e0 \u00e8 adesso. Al &#039;Mobile World Congress&#039; c\u2019erano i progetti concreti realizzati da quegli operatori che hanno puntato al 5G evoluto, e stanno costruendo le reti di nuova generazione che abilitano applicazioni e servizi per il mondo industriale, per le infrastrutture e i consumatori. Il punto \u00e8 accelerare. L\u2019Europa \u00e8 ancora indietro, l\u2019Italia a sua volta non sta facendo abbastanza, e i problemi da affrontare sono legati alla necessit\u00e0 di un consolidamento del mercato &#8211; che aiuti ad avere pi\u00f9 forza per investire &#8211; a tematiche normative e alla necessit\u00e0 che anche i player industriali comprendano il valore aggiunto di una connettivit\u00e0 mobile di nuova generazione.\u00a0Potrebbe descrivere come le demo immersive presentate qui al MWC, come il viaggio in tram con realt\u00e0 aumentata, illustrano la direzione futura di Ericsson nel campo delle esperienze utente avanzate? In che modo queste tecnologie migliorano l&#039;engagement del consumatore?\u00a0Abbiamo usato la metafora del tram per portare i visitatori dell\u2019evento in un viaggio nel futuro. La realt\u00e0 aumentata, ingrediente importante delle applicazioni mostrate, insieme ai wearable &#8211; smart glass, visori \u2013 \u00e8 il tipo di tecnologia pi\u00f9 vicina all\u2019esperienza consumer che rappresenta plasticamente cosa \u00e8 possibile fare, e cosa serve fare, per permettere di sfruttare appieno l\u2019innovazione tecnologica, e le sempre pi\u00f9 numerose applicazioni basate su Ai che possono entrare nella vita quotidiana.\u00a0Reti 5G evolute sono necessarie per garantire l\u2019esperienza d\u2019uso fluida, senza interruzioni, e ubiqua da parte degli spettatori. Le loro capacit\u00e0 devono essere tali da poter gestire &#039;sulla rete&#039; la potenza che non \u00e8 possibile avere a livello di device; servono latenze bassissime e, quando si tratta di offrire esperienze premium, con il 5G evoluto \u00e8 possibile garantire la connettivit\u00e0 differenziata. In questo modo possiamo offrire mentre facciamo gaming, o mentre siamo in viaggio su un treno ad alta velocit\u00e0, una connessione di altissima qualit\u00e0; l\u2019engagement del consumatore dipende molto da questo.\u00a0Ad esempio, considerando i grandi eventi, le nostre ricerche hanno dimostrato che un utente che sperimenta problemi di connessione durante un concerto, un grande appuntamento sportivo ecc. ne \u00e8 molto influenzato, e la sua propensione a cambiare operatore aumenta drasticamente. Con il 5G di nuova generazione possiamo offrire il meglio anche in ambiti di grande affollamento dove si producono decine di giga di dati di contenuti da condividere.\u00a0In che modo Ericsson sta lavorando con gli operatori telco e altri partner tecnologici per promuovere un ecosistema di rete pi\u00f9 aperto e collaborativo? Quali sono le principali sfide e opportunit\u00e0 che avete identificato in questo processo di collaborazione?\u00a0Ecosistema e collaborazione sono per noi parole chiave essenziali. Siamo i primi promotori di un approccio che unisce gli operatori telco ed altri attori del mondo tecnologico, al fine di creare un mercato ricco di offerte che siano di valore per il mondo enterprise e non solo. A settembre scorso abbiamo presentato Aduna, una joint venture che sta continuando ad attrarre nuovi partecipanti e investitori, che ha proprio il target di lavorare insieme per &#039;esporre&#039; \u2013 ovvero rendere disponibili \u2013 le capacit\u00e0 delle reti 5G di nuova generazione, che prima restavano nel chiuso delle reti.\u00a0Si tratta di esporre capacit\u00e0 e funzionalit\u00e0 nuove, basate su un approccio tecnologico aperto ma allo stesso tempo robusto e sicuro, che gli sviluppatori possano utilizzare per creare nuovi servizi e applicazioni che sfruttano tutto il potenziale del 5G. Deve nascere un &#039;mercato delle Api&#039; e deve scalare velocemente affinch\u00e9 si alimenti un circolo virtuoso di crescita. Chiaramente questo comporta un certo cambio di mentalit\u00e0 da parte di tanti attori della catena del valore: un livello di collaborazione e di fiducia e di trasparenza, che \u00e8 necessario per accelerare il cambiamento.\u00a0Considerando il rapido sviluppo delle tecnologie 5G e Ai in regioni come gli Stati Uniti e la Cina, come valuta la posizione competitiva dell&#039;Europa in questo scenario globale? Quali strategie sta adottando Ericsson per colmare questo divario e quali sono le principali barriere che l&#039;Europa deve superare per competere efficacemente?\u00a0L\u2019Europa ha davanti a s\u00e9 l\u2019urgenza di chiudere il pi\u00f9 possibile il gap rispetto ad altre aree del mondo in questi ambiti, perch\u00e9 sono le tecnologie per la competitivit\u00e0 di oggi e soprattutto di domani, e pi\u00f9 che mai in scenari internazionali complessi assume un valore chiave avere maggior forza e maggior dominio su di esse.\u00a0Ericsson lavora al fianco dei paesi dell\u2019Europa e dialoga con le sue istituzioni e da tempo stiamo stimolando l\u2019Unione Europea a compiere i passi che sono stati peraltro gi\u00e0 ben disegnati dal rapporto Draghi sulla competitivit\u00e0 europea. La tecnologia al suo interno \u00e8 un fattore cruciale perch\u00e9 \u00e8 intrecciata saldamente a tutte le altre sfide e opportunit\u00e0 che ci aspettano. L\u2019Europa deve continuare a indirizzare lo sviluppo tecnologico e a creare quadri regolatori che per\u00f2 rimuovano gli ostacoli alla competizione, semplifichino l\u2019aspetto normativo, creare meccanismi che ad esempio leghino le licenze per lo spettro e l\u2019espansione delle reti. La ricetta la abbiamo, scritta bene e ampiamente: \u00e8 il momento di attuarla.\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;avvento dell&#039;intelligenza artificiale e gli effetti sul mondo delle tlc, in un futuro sempre pi\u00f9 segnato dall&#039;innovazione per servizi all&#039;avanguardia per gli utenti. 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