{"id":74627,"date":"2025-03-15T18:40:41","date_gmt":"2025-03-15T17:40:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=74627"},"modified":"2025-03-15T18:40:41","modified_gmt":"2025-03-15T17:40:41","slug":"manifestazione-per-leuropa-una-piazza-democratica-e-popolare-ma-anche-anziana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=74627","title":{"rendered":"Manifestazione per l&#8217;Europa, una piazza &#8216;democratica&#8217; e &#8216;popolare&#8217; ma anche &#8216;anziana&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Le aspettative di Michele Serra, il padrone di casa, sono state soddisfatte. Doveva essere una manifestazione per l&#039;Europa, senza troppe contaminazioni partitiche e ideologiche, e una Piazza del Popolo piena ha risposto all&#039;appello. Con tre bandiere a colorarla, quelle blu euoropee, quelle della pace e quelle dell&#039;Ucraina: tre identit\u00e0 che riescono a riempire uno spazio pensato per essere soprattutto delle persone, della societ\u00e0 civile. E&#039; sicuramente una piazza &#039;democratica&#039; e &#039;popolare&#039;, senza bandiere di partito e senza slogan &#039;contro&#039;. E&#039; una piazza che ascolta, che partecipa, estremamente ordinata e composta. Una piazza matura, e questa \u00e8 sicuramente una nota che deve fare riflettere, anche per una evidente connotazione anagrafica: \u00e8 una piazza mediamente &#039;anziana&#039;, con pochi giovani e una proiezione al futuro che resta inevitabilmente orientata alla ricerca di qualcosa che \u00e8 stato o che avrebbe dovuto essere. \u00a0Le parole d&#039;ordine sono quelle che Michele Serra riassume nella sua breve ma intensa introduzione, dopo l&#039;apertura sulle note dell&#039;Inno alla gioia. La premessa che fa richiama un concetto che ricorrer\u00e0 pi\u00f9 volte, quello di popolo, &quot;la pi\u00f9 democratica delle parole&quot;, che mette insieme persone che &quot;sono diverse tra loro, e che su tante cose non la pensano nello stesso modo&quot;. Lo scrittore, il giornalista, l&#039;intellettuale si sarebbe detto con altra retorica, vuole evidenziare il valore di queste posizioni che convergono: &quot;Una piazza che unisce le persone diverse \u00e8 uno scandalo che si chiama democrazia&quot;. \u00a0Altro concetto chiave, che si trasmette di intervento in intervento, \u00e8 la rivalutazione del dubbio che si lega al rifiuto della propaganda: &quot;Questa piazza non ha risposte ma ha ben chiare le domande&quot;. Serra, che &quot;ringrazia&quot; i politici che ci sono e &quot;rispetta&quot; quelli che hanno scelto di non esserci, si rivolge alla politica con una provocazione che vuole censurare la tendenza ad avere la verit\u00e0 in tasca: &quot;Cercate di essere pi\u00f9 stupidi&quot;. Vuol dire, in altri termini, semplificare il messaggio in &quot;Dite qualcosa di europeo&quot;. E poi fatelo. \u00a0Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che guida la lunga lista di sindaci che hanno promosso l&#039;iniziativa, dice una cosa che va nel senso delle parole di Serra e che raccoglie uno degli applausi pi\u00f9 lunghi e convinti della folla: &quot;Da questa piazza emerge un messaggio politico profondo, quello di un&#039;Europa popolare e non populista&quot;. \u00a0Dal palco parlano in tanti, forse troppi vista la lista interminabile di contributi che si susseguono, ma c&#039;\u00e8 una voce che pi\u00f9 delle altre sorprende per lucidit\u00e0 e capacit\u00e0 di focalizzare l&#039;obiettivo della manifestazione. Corrado Augias in tre frasi sintetizza un manifesto che riassume il senso della piazza di oggi: &quot;Stavamo a casa, siamo usciti, abbiamo fatto il primo passo&quot;. Ovvero, il valore della partecipazione che si lega alla seconda frase: &quot;Non credete a chi dice che questa piazza non serve a niente&quot;. E poi un altro frammento di manifesto politico: &quot;E&#039; in corso uno scontro globale per il possesso del mondo che richiede un quarto protagonista, l\u2019Europa&quot;. E, quindi, &quot;oggi questa piazza \u00e8 di nuovo Ventotene&quot;.\u00a0Ventotene, lo spirito dei padri fondatori. Dal palco risuonano ripetutamente i nomi di Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni che richiamano a un passato ormai lontano pi\u00f9 di ottant&#039;anni. E&#039; una piazza che guarda l\u00ec, prima ancora che all&#039;oggi, con tre nomi, quelli di Donald Trump, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, che per una volta finiscono in secondo piano. \u00a0Ci prova Antonio Scurati a riportare l&#039;orologio del tempo in avanti. Prima dice quello che non siamo, n\u00e9 Putin n\u00e9 Trump. &quot;Non siamo gente che invade (&#8230;) che uccide con gusto sadico (&#8230;) non deportiamo i bambini&quot;. E aggiunge anche, guardando agli Stati Uniti, che &quot;anche voltandoci verso ovest, vediamo quello che non siamo&quot;. Poi l&#039;ammissione che interroga l&#039;intera piazza: &quot;Chi siamo, cosa siamo\u2026 diventa pi\u00f9 difficile dirlo&quot;. E tanto vale chiudere con il videomessaggio di Jovanotti: &quot;Mi piace pensare che siamo all&#039;inizio di un grande futuro, ma c&#039;\u00e8 ancora tanto da fare e da lavorare&quot;. Il prossimo passo deve essere portare in piazza anche chi il futuro ce l&#039;ha tutto davanti, quei giovani che si incontrano fuori da Piazza del Popolo, che si muovono a frotte nel centro di Roma, girando intorno a una manifestazione che dovrebbe riguardare soprattutto loro e che invece, sostanzialmente, ignorano. (Di Fabio Insenga)\u00a0\u00a0&#8212;politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Le aspettative di Michele Serra, il padrone di casa, sono state soddisfatte. Doveva essere una manifestazione per l&#039;Europa, senza troppe contaminazioni partitiche e ideologiche, e una Piazza del Popolo piena ha risposto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":74628,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-74627","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=74627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74627\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/74628"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=74627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=74627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=74627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}