{"id":7446,"date":"2024-03-23T07:41:05","date_gmt":"2024-03-23T06:41:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=7446"},"modified":"2024-03-23T07:41:05","modified_gmt":"2024-03-23T06:41:05","slug":"rapina-da-film-nel-centro-di-roma-sgominata-banda-del-buco-che-mise-a-segno-colpo-da-800mila-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=7446","title":{"rendered":"Rapina da film nel centro di Roma, sgominata &#8216;banda del buco&#8217; che mise a segno colpo da 800mila euro"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nSgominata a Roma la banda del buco che, nella notte tra il 2 e il 3 ottobre 2023, mise a segno un colpo da 800mila euro in una gioielleria in via Bocca di Leone. Sono otto le misure cautelari emesse dal gip del Tribunale di Roma ed eseguite questa mattina nel corso del blitz dei carabinieri della stazione di Roma San Lorenzo in Lucina scattato all&#039;alba insieme al sequestro preventivo di beni per 120mila euro. Gli indagati sono otto, cinque uomini e tre donne, con diversi ruoli nella banda. \u00a0Tre uomini sono gravemente indiziati di furto aggravato in concorso nella gioielleria, e sono finiti in manette, una donna per ricettazione della refurtiva e riciclaggio e gli altri quattro, due uomini e due donne, per ricettazione della refurtiva. L\u2019indagine dei carabinieri, durata circa tre mesi, \u00e8 partita dopo il furto da film commesso grazie a un buco aperto nel muro, attiguo al negozio. Una volta dentro i banditi hanno aperto la cassaforte contenente gioielli per un valore complessivo di circa 800.000 euro. Le indagini sono state svolte grazie a servizi dinamici e attivit\u00e0 tecniche di geolocalizzazione e intercettazione telefonica. \u00a0\u00a0<br \/>\nCirca 400 i pezzi, tra gioielli, pietre preziose, brillanti, orologi di valore, recuperati. In parte sono stati riconosciuti dal proprietario della gioielleria mentre per gli altri proseguono gli accertamenti dei Carabinieri per risalire ai proprietari ai quali poterli restituire. I gioielli sono stati rinvenuti nel corso delle 13 perquisizioni disposte dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, che ha diretto l&#039;indagine e coordinato il gruppo specializzo della procura di Roma che si occupa di reati gravi contro il patrimonio. Nella stessa circostanza sono stati rinvenuti una ingente e sofisticata strumentazione tecnica di alto livello, chiavi rudimentali autocostruite e diverse centinaia di chiavi da duplicare (grezze), attrezzatura idonea alla fedele riproduzione di qualsiasi tipo di chiave cilindro europeo incluso, fiamme ossidriche, piedi di porco, endoscopio auricolare wifi (telecamera di piccole dimensioni utilizzata per ispezionare l\u2019interno delle serrature), 15.000,00 euro in contanti, ventose di grosse dimensioni idonee a trasportare pesanti lastre di cristallo e parte dell\u2019abbigliamento indossato durante i sopralluoghi e il furto nella gioielleria di via Bocca di Leone. \u00a0\u00a0Dei tre uomini arrestati, autori materiali del colpo, due si occuparono di entrare nel negozio praticando un buco nella parete confinante con un piccone e di aprire la cassaforte con la fiamma ossidrica mentre uno, finito ai domiciliari, faceva da palo. Gli investigatori hanno ricostruito minuziosamente non solo il percorso di avvicinamento fatto dagli stessi il giorno del furto attraverso l\u2019analisi integrata di ogni telecamera utile presente nell\u2019area ma anche i sopralluoghi eseguiti nei giorni precedenti. \u00a0<br \/>\nTra gli arrestati ci sono un 65enne romano, gi\u00e0 coinvolto in indagini per furti in appartamenti e gioiellerie portati a termine con la &#039;tecnica del buco&#039; e con l\u2019utilizzo di fiamma ossidrica nel 2004 in una villa a Porto Cervo, nel 2006 in una gioielleria di Terni, nel 2016 e 2020 in appartamenti a Roma, e due fratelli romani, di 57 e 55 anni, il primo esperto nel settore delle serrature e gi\u00e0 noto perch\u00e9 coinvolto in analoghe indagini e il secondo incensurato, insospettabile. \u00a0I carabinieri hanno inoltre raccolto indizi su una donna, finita in carcere, perch\u00e9 gravemente indiziata di ricettazione e riciclaggio: in particolare sostituiva i gioielli provenienti dal furto in gioielleria a cui non aveva partecipato con denaro contante, in maniera da impedire che si riuscisse a identificarne la provenienza. La donna stipulava quindi polizze di pegno sui monili, ricevendo denaro contante. Infine \u00e8 stato ricostruito il ruolo di altre quattro persone, due uomini e due donne, raggiunte dall\u2019obbligo di presentazione in caserma, indiziate di essere ricettatori, perch\u00e9 al fine di profitto acquistavano o comunque ricevevano nella consapevolezza della provenienza delittuosa, monili provenienti dal furto alla gioielleria di via Bocca di Leone. Nel corso delle indagini \u00e8 stata quindi ricostruita la monetizzazione della refurtiva conseguita attraverso il suo trasferimento a terzi, al fine di trovarne compratori, oppure mediante la stipula di polizze e consegna in pegno a societ\u00e0 specializzate o Compro Oro.\u00a0\u00a0Attraverso la minuziosa attivit\u00e0 di indagine, i Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina hanno scoperto che prima del furto la banda aveva fatto almeno cinque sopralluoghi notturni, tutti immortalati dalle telecamere. Il giorno del colpo, 3 ottobre dello scorso anno, tra l&#039;una e le 3.52, i banditi sono entrati nel corridoio dell\u2019androne condominiale della palazzina al civico 43, confinante con l\u2019oreficeria, hanno praticato il grosso foro nel muro e poi, con la fiamma ossidrica e senza accedere nella gioielleria, hanno tagliato l\u2019armadio blindato, situato in corrispondenza della parete forata, e la cassaforte contenuta all\u2019interno.\u00a0Le indagini sono state avviate subito dopo il colpo: sono state analizzate le immagini di tutte le telecamere per acquisire i filmati di videosorveglianza degli esercizi commerciali. All\u2019individuazione degli indagati si \u00e8 giunti attraverso la visione dei filmati e dei relativi fermo immagine che hanno consentito di ricavare elementi importanti e particolari, nonch\u00e9 attraverso la consultazione delle Banca Dati e alla comparazione dei cartellini foto-segnaletici di oltre centocinquanta persone con precedenti, gi\u00e0 registrati quali autori di delitti dello stesso tipo.\u00a0\u00a0\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sgominata a Roma la banda del buco che, nella notte tra il 2 e il 3 ottobre 2023, mise a segno un colpo da 800mila euro in una gioielleria in via Bocca&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7447,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-7446","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7446","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7446"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7446\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7447"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7446"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7446"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7446"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}