{"id":74302,"date":"2025-03-14T13:41:35","date_gmt":"2025-03-14T12:41:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=74302"},"modified":"2025-03-14T13:41:35","modified_gmt":"2025-03-14T12:41:35","slug":"trump-contro-le-agenzie-di-stampa-i-contratti-di-ap-reuters-e-bloomberg-diventano-un-caso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=74302","title":{"rendered":"Trump contro le agenzie di stampa, i contratti di Ap, Reuters e Bloomberg diventano un caso"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il rapporto di Donald Trump, e di conseguenza quello della Casa Bianca, con la stampa \u00e8 stato complicato da subito. Con una escalation di conflittualit\u00e0 che arriva alla clamorosa ipotesi di queste ore, rescindere i contratti con le tre principali agenzie di stampa, Ap, Reuters e Bloomberg. \u00a0Una progressiva campagna contro la stampa libera che nei due mesi scarsi di nuova amministrazione ha vissuto una serie di upgrade. Dal ritiro dell&#039;accredito a un reporter dell&#039;Ap, &#039;colpevole&#039; di voler continuare a chiamare il Golfo del Messico con il suo nome, alle modifiche, sostanziali, alle prassi consolidate gestite finora dalla White House correspondents\u2019 association (Whca), con l&#039;accesso di testate &#039;gradite&#039; al&#039;interno del press pool. E si sono viste gi\u00e0 le prime conseguenze, con le domande provocatorie ed evidentemente concordate, durante il confronto con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.\u00a0L&#039;obiettivo, peraltro dichiarato, \u00e8 quello della disintermediazione. E si lega direttamente al tentativo di limitare il controllo della stampa professionale sulla produzione e la diffusione delle notizie. Il risultato finale vuole essere una narrazione autoprodotta che arrivi direttamente all&#039;utente finale, al popolo. Evidenti, da tutti i punti di vista, i rischi di una approccio del genere.<br \/>\n\u00a0\u00a0Annullare &#039;&#039;i costosi e inutili contratti di agenzie di stampa per la Us Agency for Global Media&#039;&#039; (Usagm), tra cui &#039;&#039;decine di milioni di dollari in contratti con l&#039;Associated Press, la Reuters e l&#039;Afp&#039;&#039;. Questa la proposta di Kari Lake, la giornalista scelta a febbraio dal presidente americano Donald Trump come sua consulente speciale nella Usagm. &#039;&#039;Non dovremmo pagare aziende di informazione esterne per dirci quali sono le notizie: con un budget di quasi un miliardo di dollari dovremmo produrre noi stessi le notizie&#039;&#039;, ha scritto Lake su &#039;X&#039;. L&#039;Usagm \u00e8 un&#039;organismo del governo statunitense responsabile della diffusione internazionale di notizie e informazioni che supervisiona vari mezzi di comunicazione finanziati da Washington come Voice of America (Voa), Radio Free Europe e Radio Free Asia.\u00a0\u00a0Come si legge nel post, la proposta sembra gi\u00e0 avere le sembianze di una decisione. &quot;Oggi ho avviato il processo di risoluzione dei contratti dell&#039;agenzia con Associated Press, Reuters e Agence France-Presse. Ci\u00f2 far\u00e0 risparmiare ai contribuenti circa 53 milioni di dollari&quot;. In chiaro anche il &#039;movente&#039;: &quot;lo scopo della nostra agenzia \u00e8 raccontare la storia americana. Non abbiamo bisogno di esternalizzare questa responsabilit\u00e0 a nessun altro&quot;.\u00a0\u00a0L\u2019amministrazione Trump ha annunciato il 25 febbraio scorso di voler assumere il controllo del pool di giornalisti ammessi a seguire pi\u00f9 da vicino il presidente, smontando un sistema che da decenni \u00e8 controllato dalla White House correspondents\u2019 association (Whca), l&#039;associazione dei corrispondenti dalla Casa Bianca gestita dalle stesse testate giornalistiche. Alle parole di Trump, &quot;d\u2019ora in poi saremo noi a condurre le danze&quot;, ha replicato una nota della Whca, &quot;in un Paese libero non sono le autorit\u00e0 a scegliersi i giornalisti\u201d. Il tema riguarda non solo l&#039;accesso alla Casa Bianca ma la copertura in tempo reale e indipendente delle notizie che la riguardano. \u00a0Il pool, necessariamente un gruppo ristretto di giornalisti, segue il presidente anche negli spazi inaccessibili a tutti, come lo Studio Ovale e l&#039;aereo presidenziale Air Force One, 13 posti in tutto. Il pool ha il compito di riferire quello che vede e quello che sente ai giornalisti che non sono presenti, con tutti gli strumenti a disposizione: note, registrazioni audio e video, fotografie. I giornalisti sono scelti a rotazione ma con alcuni punti fermi: tre sono delle agenzie di stampa (Ap, Bloomberg e Reuters); due della carta stampata o online; un giornalista radiofonico; quattro fotografi; e una troupe televisiva, tra cui un produttore, un tecnico audio e un operatore di ripresa.\u00a0\u00a0Le tre agenzie di stampa, che sono membri permanenti del pool, hanno diffuso il 26 febbraio uno statement firmato da Julie Pace (Executive editor Associated Press), Alessandra Galloni (Editor in chief Reuters) e John Micklethwait (Editor in chief Bloomberg). Le tre agenzie &quot;lavorano da tempo per garantire che informazioni accurate, corrette e tempestive sulla presidenza siano comunicate a un vasto pubblico di tutte le convinzioni politiche, sia negli Stati Uniti che a livello globale. Gran parte della copertura della Casa Bianca che le persone vedono nei loro organi di stampa locali, ovunque si trovino nel mondo, proviene dalle agenzie&quot;.\u00a0Le tre agenzie ricordano come sia &quot;essenziale in una democrazia che il pubblico abbia accesso alle notizie sul proprio governo da una stampa indipendente e libera&quot;. Quindi, la conclusione &quot;Riteniamo che qualsiasi misura del governo per limitare il numero di agenzie di stampa con accesso al Presidente minacci tale principio. Danneggia inoltre la diffusione di informazioni affidabili a persone, comunit\u00e0, aziende e mercati finanziari globali che dipendono fortemente dal nostro reporting&quot;. (Di Fabio Insenga)\u00a0\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il rapporto di Donald Trump, e di conseguenza quello della Casa Bianca, con la stampa \u00e8 stato complicato da subito. Con una escalation di conflittualit\u00e0 che arriva alla clamorosa ipotesi di queste&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":74303,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-74302","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=74302"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74302\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/74303"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=74302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=74302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=74302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}