{"id":7222,"date":"2024-03-21T17:21:45","date_gmt":"2024-03-21T16:21:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=7222"},"modified":"2024-03-21T17:21:45","modified_gmt":"2024-03-21T16:21:45","slug":"primo-caso-al-mondo-di-trapianto-di-rene-da-maiale-a-uomo-il-paziente-sta-bene-e-migliora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=7222","title":{"rendered":"Primo caso al mondo di trapianto di rene da maiale a uomo: il paziente sta bene e migliora"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Trapiantato per la prima volta al mondo, a Boston, il rene di un maiale, geneticamente modificato, su un paziente con malattia renale allo stadio terminale. A riportare la notizia del pionieristico trapianto che per gli esperti rappresenta una pietra miliare della medicina, \u00e8 il &#039;New York Times&#039; online. \u00a0Il paziente, un uomo di 62 anni, continua a migliorare, dicono i medici del Massachusetts General Hospital. E in caso di successo del trapianto, la svolta offrir\u00e0 speranza a centinaia di migliaia pazienti i cui destini dipendono da un organo nuovo. \u00a0Finora i segnali sembrano promettenti: i reni rimuovono i prodotti di scarto e i liquidi in eccesso dal sangue, e il nuovo rene ha iniziato a produrre urina poco dopo l&#039;intervento chirurgico, avvenuto lo scorso fine settimana. Il paziente riesce gi\u00e0 a camminare nei corridoi dell&#039;ospedale e potrebbe essere dimesso presto.\u00a0Questa prima mondiale apre diverse prospettive. Una nuova fonte di reni &quot;potrebbe risolvere un problema annoso: l&#039;accesso inadeguato dei pazienti appartenenti a una minoranza ai trapianti di rene&quot;, ha osservato Winfred Williams, del Mass General, nefrologo curante del paziente. E c&#039;\u00e8 un altro aspetto: se i reni di animali geneticamente modificati potessero essere trapiantati su larga scala, anche la dialisi &quot;diventerebbe obsoleta&quot;, ipotizza Leonardo V. Riella, direttore medico per i trapianti di rene al Mass General. \u00a0Il paziente sottoposto a trapianto a Boston, Richard &#039;Rick&#039; Slayman, supervisore del dipartimento statale dei trasporti, soffriva di diabete e ipertensione da molti anni ed era in cura al Mass General da oltre un decennio. I suoi reni sono andati in insufficienza e da allora \u00e8 stato in dialisi per 7 anni, ricevendo infine un rene umano nel 2018. Ma anche l&#039;organo donato ha fatto la stessa fine e ha sviluppato altre complicazioni. Quindi Slayman ha ripreso la dialisi nel 2023. Purtroppo per\u00f2 ha avuto gravi complicazioni vascolari e per lui sono cominciati ricoveri ricorrenti, ha spiegato Williams. Infine di nuovo la lista d&#039;attesa per un altro organo. &quot;Stava diventando sempre pi\u00f9 scoraggiato, diceva di non poter proprio andare avanti cos\u00ec&quot;, ha raccontato il medico. &quot;Ho iniziato a pensare alle misure straordinarie che avremmo potuto adottare&quot;, visto anche che &quot;avrebbe dovuto aspettare dai 5 ai 6 anni per avere un rene umano. Non sarebbe stato in grado di sopravvivere&quot;.\u00a0Quando Williams ha proposto a Slayman di ricevere un rene di maiale, dopo molte domande il paziente ha deciso di procedere. &quot;L&#039;ho visto &#8211; ha detto l&#039;uomo in una dichiarazione fornita dall&#039;ospedale &#8211; non solo come un modo per aiutarmi, ma come un modo per dare speranza a migliaia di persone che hanno bisogno di un trapianto per sopravvivere&quot;. I medici ora continueranno a monitorarlo per eventuali segni di rigetto. \u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Trapiantato per la prima volta al mondo, a Boston, il rene di un maiale, geneticamente modificato, su un paziente con malattia renale allo stadio terminale. 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