{"id":71680,"date":"2025-03-04T08:37:31","date_gmt":"2025-03-04T07:37:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=71680"},"modified":"2025-03-04T08:37:31","modified_gmt":"2025-03-04T07:37:31","slug":"marco-conidi-debutta-su-rai2-musica-mia-per-riscoprire-il-folk-e-chi-lo-porta-nellera-2-0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=71680","title":{"rendered":"Marco Conidi debutta su Rai2: &#8221;Musica Mia&#8217; per riscoprire il folk e chi lo porta nell&#8217;era 2.0&#8243;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Questo programma nasce da una mia idea, come conseguenza naturale dei miei giri per l&#039;Italia con l&#039;Orchestraccia. L&#039;Italia ha un rapporto fortissimo con il folk e tanti giovani lo stanno riscoprendo e aggiornando con nuove sonorit\u00e0. \u00c8 un patrimonio immenso, che meritava un programma di conoscenza e di scoperta. E devo dire che la Rai ha creduto molto in questo format originale, un progetto coraggioso che incarna tutti i valori del servizio pubblico&quot;. Marco Conidi, cantautore romano, attore e frontman della band L\u2019Orchestraccia, parla cos\u00ec con l&#039;Adnkronos di &#039;Musica Mia&#039;, il nuovo programma che prender\u00e0 il via domenica 9 marzo alle 14 su Rai2. Alla conduzione, Conidi sar\u00e0 affiancato da Lorella Boccia, in un viaggio per l\u2019Italia da Nord a Sud a bordo di un pulmino, carico di strumenti musicali, per comprendere quanto la musica sia capace di raccontare e tramandare le tradizioni di un luogo. \u00a0&quot;La musica popolare &#8211; sottolinea Conidi &#8211; \u00e8 da una parte uno strumento di conoscenza e approfondimento antropologico, e dall\u2019altra il legante che tiene insieme le comunit\u00e0. Da sempre, quello che l\u2019uomo non riusciva o non poteva esprimere a parole lo suonava e lo cantava&quot;. E l&#039;Italia &quot;ha un patrimonio immenso: dalla pizzica salentina, nata quasi come forma di esorcismo e oggi danza che fa ballare migliaia di persone, alla tarantella napoletana, malinconica e nello stesso tempo festosa&quot;, aggiunge Conidi. &quot;Ho pensato che valesse la pena raccontare la storia del folk e di chi oggi lo porta avanti: la storia dei musicisti, la storia dei nuovi cantautori ma anche dei rapper che scrivono in dialetto. Anche a Sanremo abbiamo sentito sdoganare il romanesco, il napoletano, il ligure&#8230;Sar\u00e0 un viaggio fatto di incontri, storie e canzoni&quot;, anticipa. &quot;Ho gi\u00e0 delle chiacchierate che mi resteranno nel cuore per tutta la vita. Ci saranno delle cose in queste puntate che potranno anche commuovere. Quando senti parlare James Senese, quando lo senti raccontare alcuni aneddoti su Pino Daniele, che veramente lui pu\u00f2 dire di aver scoperto&#8230; Che dire? Io mi sono commosso. Ma anche a casa di Eugenio Bennato c&#039;era un&#039;emozione bellissima. E io credo molto che in tv, come nei concerti, se ti emozioni tu, allora si emoziona anche il pubblico&quot;. \u00a0Ad arricchire ogni puntata ci saranno anche gli interventi di due personaggi d\u2019eccezione: Ambrogio Sparagna, che far\u00e0 un racconto, regione per regione, della storia della musica popolare italiana, arricchendolo di esempi suonati (&quot;lui \u00e8 davvero la Treccani della musica popolare&quot;, dice Conidi), e l\u2019attore Edoardo Sylos Labini che racconter\u00e0 la storia di un brano rappresentativo del territorio (&quot;vedrete ci saranno delle pagine molto emozionanti&quot;).\u00a0Il primo legame di Conidi, che \u00e8 nato a Roma, con la musica popolare \u00e8 nel ricordo &quot;dei viaggi di ritorno dalle giornate di mare, quando si tornava in macchina cantando a memoria i brani di Lando Fiorini, Gabriella Ferri e Alvaro Amici con mio pap\u00e0 che era molto intonato. E andando in giro con L&#039;Orchestraccia ho scoperto che sono ricordi impressi nell&#039;immaginario collettivo di tutta Italia: tantissime canzoni della tradizione popolare che non abbiamo sentito alla radio le conosciamo a memoria tutti&quot;. \u00a0Un cantautore e attore che ha recitato in diversi film e serie tv di successo, Conidi \u00e8 al suo debutto alla conduzione di un programma tv suo: &quot;Sar\u00f2 un conduttore inusuale. Nel senso che io nel programma porto me stesso e il mio linguaggio, certo rapportandomi alla tv e ai tempi televisivi ma senza snaturarmi. Anche perch\u00e9 mi trovo a raccontare quello che \u00e8 il mio mondo. Poi, per fortuna, ho al mio fianco Lorella Boccia che ha gi\u00e0 esperienza ed \u00e8 una persona di grande ironia e giovialit\u00e0 con cui mi trovo molto bene e che mi sta aiutando molto&quot;. \u00a0Per ora sono previste 16 puntate di &#039;Musica Mia&#039;, &quot;ma ne potremmo fare infinite: in tutte le citt\u00e0 dove andiamo, al momento di andare via pensiamo che dovremmo tornare per raccontare tante altre storie. Abbiamo fatto una puntata a Napoli ma ne potremmo fare 20. Abbiamo fatto la prima puntata a Roma ma potremmo farne 100&quot;. \u00a0E il viaggio di &#039;Musica Mia&#039;, domenica 9 marzo, partir\u00e0 proprio da Roma. Lorella e Marco si metteranno sulle tracce delle radici dello stornello romano e, a bordo del loro pulmino d\u2019epoca, andranno a conoscere sugli argini del Tevere, la band degli Ardecore, che hanno ripreso la tradizione dello stornello romano e lo hanno attualizzato in una chiave decisamente pi\u00f9 rock. Lorella Boccia, di origine campana, far\u00e0 poi un percorso nella tradizione, cercando di comprendere a fondo lo spirito dei romani, facendosi raccontare dalla cantautrice Giulia Anania la maggiore interprete della musica romana: Gabriella Ferri. Marco Conidi far\u00e0 invece un percorso pi\u00f9 legato alla contemporaneit\u00e0. Incontrer\u00e0 prima il Piotta, il quale ha recuperato la tradizione della musica romana contaminandola con l\u2019hip hop e il rap d\u2019oltreoceano, e poi visiter\u00e0 uno storico locale, dal quale negli anni Novanta sono emersi i maggiori cantautori della nuova scuola romana: Daniele Silvestri, Max Gazz\u00e8, Niccol\u00f2 Fabi.\u00a0Per il cantattore-conduttore, la cosa pi\u00f9 bella di questo viaggio, &quot;\u00e8 incontrare i giovani che stanno portando la musica popolare nel mondo 2.0. E mi rendo conto &#8211; dice &#8211; che i ragazzi sono molto pi\u00f9 legati al loro territorio di qualche anno fa. Riprendono la tradizione e la mescolano con nuove sonorit\u00e0. Nomi come Geolier, Liberato, Franco 126&#8230; Insomma, quando qualcuno pensa che la musica sia diventata tutta uguale, che tutto giri intorno a un algoritmo, in realt\u00e0 artisti e pubblico stanno gi\u00e0 molto pi\u00f9 avanti. E Sanremo 2025 ha dimostrato che la musica non \u00e8 affatto tutta in mano agli algoritmi. L&#039;importante \u00e8 aprire le porte in maniera inclusiva alla grande variet\u00e0 che abbiamo a disposizione. E quando lo si fa, si scopre che tra i primi 7 brani di Sanremo preferiti da classifiche e pubblico, 5 sono di cantautori. O si vede che due giovani come Olly e Bresh, nella serata cover, scelgono di omaggiare De Andr\u00e8. D&#039;altronde a Roma a Capodanno, per un concerto organizzato in una settimana, davanti a L&#039;Orchestraccia e a Boy George, c&#039;erano 70.000 persone. E questo vorr\u00e0 pure dire qualcosa&quot;, conclude. (di Antonella Nesi)\u00a0&#8212;spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Questo programma nasce da una mia idea, come conseguenza naturale dei miei giri per l&#039;Italia con l&#039;Orchestraccia. L&#039;Italia ha un rapporto fortissimo con il folk e tanti giovani lo stanno riscoprendo e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":71681,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-71680","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=71680"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71680\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/71681"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=71680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=71680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=71680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}