{"id":70559,"date":"2025-02-26T15:56:00","date_gmt":"2025-02-26T14:56:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=70559"},"modified":"2025-02-26T15:56:00","modified_gmt":"2025-02-26T14:56:00","slug":"terre-rare-ucraina-e-usa-verso-pax-mineralis-cosa-prevede-accordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=70559","title":{"rendered":"Terre rare, Ucraina e Usa verso pax mineralis: cosa prevede accordo"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Pax mineralis per l&#039;Ucraina. Il testo dell&#039;accordo fra Stati Uniti e Ucraina sullo sfruttamento delle terre rare, ma soprattutto di altri minerali critici come il litio e il titanio, e anche i &#039;vecchi&#039; carbone, gas e petrolio, conservati nel sottosuolo ucraino, \u00e8 stato concordato dalle parti che potrebbero firmarlo gi\u00e0 questa settimana. \u00a0&quot;Se solo fino a poche settimane fa queste risorse naturali venivano descritte solo come un fattore come un altro negli sforzi per porre fine alla guerra in Ucraina, ora sono in prima fila e al centro, il focus dominante dei negoziati degli Stati Uniti con Kiev e un filone prominente di una attivit\u00e0 diplomatica sempre pi\u00f9 intensa e che coinvolge anche Mosca, l&#039;Unione europea e altri Paesi, proprio mentre l&#039;invasione dell&#039;Ucraina da parte della Russia entra nel suo quarto anno&quot;, sottolinea Radio Free Europe.  \u00a0&quot;Il governo intende raccomandarne la firma&quot;, ha confermato una fonte ufficiale a Kiev citata da Politico. Il testo non include in termini espliciti le garanzie di sicurezza di cui l&#039;Ucraina ha bisogno per contenere la Russia. L&#039;esistenza stessa dell&#039;accordo fornisce sostegno a Kiev, interessi economici americani in Ucraina saranno di deterrenza a una futura nuova aggressione delle forze di Mosca, ritiene Washington mentre la controparte si d\u00e0 tempo ancora oggi e domani per cercare di ottenere di pi\u00f9 su questo tema, in vista della possibile visita di Volodymir Zelensky a Washington per la firma venerd\u00ec. Prima di loro, dovrebbero sottoscrivere l&#039;intesa il segretario del Tesoro Usa, Scott Bessent e la sua controparte ucraina.  \u00a0\u00a0L&#039;accordo prevede, nella versione datata ieri, la terza dopo che le prime due sono state respinte dall&#039;Ucraina, l&#039;apertura di un fondo a cui Kiev contribuir\u00e0 al 50% degli introiti dello sfruttamento delle risorse minerarie di propriet\u00e0 dello stato, grazie alla &quot;futura monetizzazione&quot; di litio, grafite, cobalto, titanio, terre rare come lo scandio, ma anche gas e petrolio, e delle logistiche associate. \u00a0Il fondo potr\u00e0 essere usato anche per successivi progetti di investimento in Ucraina e gli Stati Uniti si impegnano a sostenere lo sviluppo economico del Paese in futuro. L&#039;intesa &#8211; precisa il Financial Times &#8211; non riguarda il flusso gi\u00e0 attivo di proventi di attivit\u00e0 di estrazione, quindi non le attivit\u00e0 gi\u00e0 in essere di Naftogaz e Ukrnafta. Non viene citata la quota degli Stati Uniti nel fondo. Ci si riferisce solo ad accordi di  &quot;propriet\u00e0 congiunta&quot; che dovranno essere dettagliati in accordi successivi.  \u00a0Non viene pi\u00f9 citata la cifra di 500 miliardi di dollari di &#039;debito&#039; che Donald Trump aveva chiesto a Kiev in un primo momento come tetto massimo del contributo di Kiev al fondo. Cos\u00ec come &quot;il mantenimento, da parte degli Stati Uniti, del 100 per cento degli interessi finanziari&quot; nel fondo. \u00a0\u201cL&#039;accordo sui minerali \u00e8 solo una parte del quadro. L&#039;amministrazione americana ha pi\u00f9 volte detto che rientra in un quadro pi\u00f9 ampio&quot;, ha spiegato Olha Stefanishyna, vice Premier e ministra della giustizia, in una intervista al Financial Times, dopo che il testo ha ricevuto il via libera del suo ministero, oltre che dagli esteri e dell&#039;economia. L&#039;intesa, precisa il governo, sar\u00e0 sottoposta alla ratifica della Verkhovna Rada, dove si preannuncia un dibattito acceso. \u00a0L&#039;intervento di Vladimir Putin di luned\u00ec sera, con la proposta diretta agli Stati Uniti di collaborare nello sfruttamento delle risorse minerarie russe, sembra avere come obiettivo quello di rendere pi\u00f9 complicato l&#039;accordo fra Washington e Kiev. &quot;Abbiamo risorse significativamente pi\u00f9 importanti di quelle dell&#039;Ucraina&quot;, ha detto il Presidente russo, proponendo accordi sulle risorse dei territori occupati del Donbass \u00a0\u00a0La Russia pu\u00f2 contare su riserve di terre rare per un valore di 3,8 milioni di tonnellate, la quinta riserve del mondo (dopo Cina, Australia, Brasile e India, secondo i dati dell&#039;Us Geological Survey). Le miniere e gli impianti per la produzione pi\u00f9 importanti sono stati nazionalizzati dall&#039;inizio dell&#039;invasione &#8211; Mosca ha complessivamente nazionalizzato imprese per 15 miliardi di dollari dall&#039;inizio dell&#039;invasione dell&#039;Ucraina &#8211; e sono controllate da Rosatom, vicina al &#039;banchiere di Putin&#039;, Mikhail Kovalchuk. \u00a0Sulle dimensioni delle riserve ucraine ci sono tuttavia stime divergenti. Con Bloomberg che smonta l&#039;unica ricerca rintracciabile sulla presenza di risorse significative. &quot;L&#039;Ucraina non ha terre rare, ma terra bruciata&quot;, a eccezione di piccole miniere di scandio. L&#039;US Geological Service, la fonte pi\u00f9 autorevole in materia, ha sancito che l&#039;Ucraina non ha riserve di terre rare. La vice Premier Yulia Svyrydenko sostiene invece nel dire che le riserve di terre rare valgono 350 miliardi di dollari. Ma che si trovano per\u00f2 nei territori occupati.\u00a0C&#039;\u00e8 chi \u00e8 arrivato a parlare di 11,5 trilioni di dollari di materiali critici. Della presenza nel sottosuolo ucraino della met\u00e0 dei 50 minerali che gli Stati Uniti considerano &quot;critici per l&#039;economia e la sicurezza nazionale&quot;, quindi litio, titanio, ma anche carbone, ferro, petrolio e gas. Kiev dice di poter contare su circa il 5 per cento delle risorse naturali critiche del globo, fra cui 19 milioni di tonnellate di riserve confermate di grafite, per cui l&#039;Ucraina \u00e8 &quot;fra i cinque principali Paesi&quot; (secondo l&#039;Us Geological Survey) che possono fornire tale materiale, un terzo di tutte le riserve di litio in Europa, e, prima dell&#039;invasione russa, il 7 per cento di quelle di titanio nel mondo.  \u00a0Secondo una ricerca della societ\u00e0 di consulenza canadese SecDev del 2022, il 63 per cento delle miniere di carbone ucraino si trovavano in territori occupati dalla Russia, la met\u00e0 di quelle di manganese, cesio, tantalio e terre rare. La presenza nel Donbass di riserve di queste risorse aggiunge &quot;una dimensione strategica ed economica&quot; all&#039;aggressione di Mosca, spiega il direttore della societ\u00e0, Robert Muggah. Acquistandone il controllo, esclude l&#039;accesso dell&#039;Ucraina a una importante fonte di ricchezza, estende la base delle sue risorse e influenza le catene di rifornimento globali. \u00a0I minerali critici &quot;sono le fondamenta dell&#039;economia del 21esimo secolo&quot;, energie rinnovabili, applicazioni militari e infrastrutture energetiche, ma anche aspirapolveri, e svolgono &quot;un crescente ruolo strategico nella geopolitica e nella geoeconomia&quot;. La stessa natura dell&#039;accordo fra Kiev e Washington serve agli Stati Uniti per liberarsi dalla dipendenza dai materiali critici cinesi, soprattutto dopo che lo scorso dicembre Pechino ha bandito l&#039;export agli Usa di alcune terre rare, dopo i limiti imposti l&#039;anno precedente.   \u00a0Gli Stati Uniti potrebbero aver sbagliato le loro stime sulla presenza di terre rare in Ucraina sulla scia delle stime gonfiate di Kiev che aveva proposto all&#039;alleato la condivisione delle risorse gi\u00e0 nel &quot;Piano per la vittoria&quot; messo a punto da Zelensky lo scorso anno. Non sarebbe la prima volta. Nel 2010 gli Usa avevano annunciato di aver scoperto miniere in Afghanistan del valore di mille miliardi di dollari, fra cui di litio e rame. Un annuncio che si sarebbe rivelato come fantasia. \u00a0Potrebbe anche essere invece che Trump sia interessato ad altre risorse naturali, &quot;che per terre rare intenda altri minerali&quot;, ipotizza Bloomberg ricordando che prima della guerra Kiev contava sul rendimento sostanzioso delle miniere di carbone e di minerali ferrosi. Alcuni dei quali sono per\u00f2 finiti in mano russa. Ha anche alcune miniere di titanio e gallio. Quanto alla miniera di Novopoltavske, presunto deposito di terre rare in Ucraina, si tratta di un sito molto difficile da sfruttare. L&#039;unica ricerca che indica il potenziale ucraino di terre rare \u00e8 stata prodotta nel dicembre del 2024 dall&#039;Energy Secure Centre of Excellence della Nato, un centro basato in Lituania affiliato all&#039;Alleanza atlantica, di cui porta il nome e il logo, ma entit\u00e0 autonoma esterna alla catena di comando. Un portavoce della Nato ha spiegato a Bloomberg che le conclusioni della ricerca riflettono le convinzioni dell&#039;autore, non dell&#039;Alleanza. &quot;Se questa fosse la base delle politiche di Trump, sarebbe deprimente, politica globale basata sul cut and paste&quot;.  \u00a0\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Pax mineralis per l&#039;Ucraina. 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