{"id":6793,"date":"2024-03-19T16:58:00","date_gmt":"2024-03-19T15:58:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=6793"},"modified":"2024-03-19T16:58:00","modified_gmt":"2024-03-19T15:58:00","slug":"cancro-ai-polmoni-individuato-il-punto-debole-e-nel-motore-che-lo-fa-crescere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=6793","title":{"rendered":"Cancro ai polmoni, individuato il punto debole: \u00e8 nel &#8216;motore&#8217; che lo fa crescere"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un punto debole nel &#039;motore&#039; che fa crescere il cancro ai polmoni. Un tallone d&#039;Achille da colpire, che potrebbe diventare un bersaglio per trattamenti pi\u00f9 efficaci. Lo ha identificato un team di scienziati del Regno Unito in un&#039;interfaccia cruciale per una proteina che guida l&#039;avanzare del tumore. Si tratta di Egfr (recettore per il fattore di crescita dell&#039;epidermide), ed \u00e8 una proteina con un ruolo di &#039;quadro&#039; nell&#039;organigramma del cancro: si trova sulla superficie cellulare e riceve segnali molecolari che dicono alla cellula di crescere e dividersi. Insomma, una funzione di raccordo preziosa per la malattia. In alcuni tipi di cancro, infatti, l&#039;Egfr mutato stimola la crescita incontrollata, provocando tumori.\u00a0Lo studio, condotto dalla Central Laser Facility (Clf) del Science and Technology Facilities Council (Stfc) britannico, \u00e8 stato pubblicato su &#039;Nature Communication&#039; e ha utilizzato tecniche avanzate di laser imaging per identificare i dettagli strutturali della proteina mutata, che l&#039;aiutano a eludere i farmaci. E infatti ci sono vari trattamenti anticancro che bloccano e inibiscono l&#039;Egfr mutante con l&#039;obiettivo di prevenire la formazione tumorale, ma sono limitati perch\u00e9 alla fine le cellule cancerose sviluppano comunemente ulteriori mutazioni dell&#039;Egfr resistenti al trattamento. La ricerca, evidenziano gli autori, pone le basi per ulteriori studi futuri con l&#039;obiettivo di sviluppare terapie antitumorali di pi\u00f9 lunga durata. \u00a0Finora, non era stato compreso esattamente come le mutazioni dell&#039;Egfr resistenti ai farmaci determinassero la crescita del tumore, ostacolando la nostra capacit\u00e0 di sviluppare trattamenti mirati. Gli scienziati sono andati a fondo, partendo dalle immagini ad alta risoluzione di una mutazione Egfr resistente ai farmaci nota per contribuire alla crescita del cancro ai polmoni. Per ottenere queste immagini \u00e8 stata sviluppata una tecnica super avanzata ad hoc, nome in codice &#039;FLImP&#039;. L&#039;analisi ha rivelato dettagli strutturali piccoli fino a due nanometri e ha mostrato per la prima volta con precisione da record come interagiscono le molecole nella mutazione Egfr resistente. Ulteriori analisi di un gruppo dell&#039;Universit\u00e0 di Ginevra (Unige) hanno utilizzato simulazioni computerizzate avanzate che, combinate con l&#039;analisi Flimp, sono state in grado di fornire ulteriori dettagli. Confrontando l&#039;Egfr mutato e quello sano gli scienziati hanno identificato le interfacce tra le molecole che interagivano nella mutazione resistente. \u00a0&quot;La scoperta \u00e8 il culmine di anni di ricerca e sviluppo tecnologico. Se questa interfaccia si rivelasse un bersaglio terapeutico efficace, potrebbe fornire un approccio completamente nuovo allo sviluppo farmaceutico tanto necessario&quot;, commenta Marisa Martin-Fernandez, leader dell&#039;Octopus Group del Clf, che ha condotto lo studio. Il team ha fatto degli esperimenti per approfondire il meccanismo messo nel mirino: prima in cellule polmonari in coltura e poi nei topi, gli esperti hanno introdotto ulteriori mutazioni nell&#039;Egfr resistente ai farmaci, che interferivano con le interfacce appena scoperte. In questi test \u00e8 stato dimostrato che una delle mutazioni aggiuntive bloccava la crescita del cancro, facendo s\u00ec che i topi non sviluppassero tumori. Un risultato che indica ulteriormente come la capacit\u00e0 di Egfr mutato di promuovere il cancro dipenda effettivamente da queste interfacce.\u00a0La ricerca dimostra anche &quot;il potere dell&#039;imaging per comprendere meglio il funzionamento interno del cancro&quot;, fa notare Gilbert Fruhwirth, leader del gruppo Imaging Therapies and Cancer del King&#039;s College di Londra che ha convalidato i risultati sugli animali. Ora i ricercatori sperano che queste interfacce possano fungere da potenziali bersagli per nuove terapie in grado di superare la resistenza acquisita dalle mutazioni dell&#039;Egfr. &quot;Questa svolta \u00e8 stata resa possibile da una combinazione di simulazioni all&#039;avanguardia e tecniche sperimentali che ora possono &#039;visualizzare&#039;&quot; le dinamiche del tumore &quot;con un dettaglio senza precedenti\u201d, osserva Francesco Luigi Gervasio (Unige). \u00a0La risoluzione del microscopio \u00e8 stata spinta &quot;oltre i limiti dell&#039;immaginazione&quot;, aggiunge Yiannis Galdadas (Unige), che ha eseguito le simulazioni. &quot;\u00c8 quasi possibile &#039;toccare&#039; il sito della mutazione e vederne l&#039;effetto&quot;, racconta. In ulteriori studi in corso al Clf si sta testando il metodo di ricerca su altre mutazioni dell&#039;Egfr note anch&#039;essere per contribuire al cancro del polmone. Obiettivo stabilire se c&#039;\u00e8 un eventuale ruolo di questa interfaccia nello sviluppo di altri tumori, compreso il cancro al cervello.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un punto debole nel &#039;motore&#039; che fa crescere il cancro ai polmoni. Un tallone d&#039;Achille da colpire, che potrebbe diventare un bersaglio per trattamenti pi\u00f9 efficaci. Lo ha identificato un team di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6794,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-6793","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6793","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6793"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6793\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6794"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}