{"id":67646,"date":"2025-02-14T16:47:42","date_gmt":"2025-02-14T15:47:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=67646"},"modified":"2025-02-14T16:47:42","modified_gmt":"2025-02-14T15:47:42","slug":"i-dazi-farebbero-male-agli-americani-lallarme-di-norquist-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=67646","title":{"rendered":"&#8220;I dazi farebbero male agli americani&#8221;. L&#8217;allarme di Norquist &#8211; Video"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nello studio vodcast dell\u2019Adnkronos abbiamo ospitato Grover Norquist, presidente di Americans for Tax Reform, think tank americano che da 40 anni promuove una politica economica \u201creaganiana\u201d: meno tasse, meno burocrazia, meno intervento pubblico. Un movimento da sempre vicino ai repubblicani &#8211; tanto che lo stesso Trump ha firmato il \u2018pledge\u2019 prima delle elezioni &#8211; ma che ora si trova davanti un presidente che minaccia ogni giorno l\u2019adozione di dazi, anche contro gli alleati europei.\u00a0\u00a0<br \/>\nCome si pu\u00f2 conciliare questa spinta protezionistica con l\u2019approccio di libero mercato che da sempre contraddistingue la sua parte politica?<br \/>\n\u00a0Donald Trump, nella maggior parte dei casi, \u00e8 un classico repubblicano reaganiano. Ha fatto campagna per ridurre le tasse e ha promesso di non aumentarle mai. Nello scorso mandato ha abbassato la tassazione sulle imprese dal 35% \u2013 il livello pi\u00f9 alto al mondo \u2013 al 21%, e puntava a ridurle ancora. Vuole anche ridurre la spesa pubblica, ma ha a che fare con un Congresso con una risicata maggioranza repubblicana. Reagan non ha mai avuto una maggioranza alla Camera e al Senato, quindi ha dovuto lottare per ridurre la spesa e non sempre ha vinto, perch\u00e9 i democratici non facevano nulla senza ottenere in cambio fondi per le misure che servivano loro per mantenere il consenso politico.\u00a0Trump vede un valore nei dazi, ma non tanto per ragioni economiche, quanto come strumento di pressione. Li usa per negoziare con Panama, Colombia, Messico e Canada, per ottenere concessioni che altrimenti non otterrebbe. Non ha nulla a che fare con la bilancia commerciale, ma piuttosto con la geopolitica: vuole ad esempio che la Cina lasci il Canale di Panama, che la Colombia accetti il rimpatrio di criminali espulsi dagli Stati Uniti e che il Messico schieri truppe al confine, come fa gi\u00e0 con il suo confine meridionale. Il Messico ha un muro per impedire l\u2019ingresso nel proprio Paese, ma non rispetta il confine con gli Stati Uniti n\u00e9 aiuta a mantenerlo sicuro. Trump ha minacciato dazi e le cose sono cambiate.\u00a0Se mai dovesse realmente applicare i dazi, il danno ci sarebbe eccome: per l\u2019economia e i consumatori americani, perch\u00e9 i dazi sono tasse. Non sono tasse sulla Cina o sugli stranieri, ma sugli americani. In una guerra commerciale, i feriti si fanno col fuoco amico. I dazi europei sulle merci americane colpiscono gli europei; i dazi americani sulle merci cinesi colpiscono gli americani. Non capisco perch\u00e9 il presidente consideri i dazi una buona idea in astratto, perch\u00e9 gli effetti secondari e terziari sono peggiori di qualsiasi vantaggio immediato.\u00a0<br \/>\nElon Musk e il suo Doge, Dipartimento per l\u2019efficienza governativa, hanno inviato un&#039;email a due milioni di dipendenti pubblici offrendo qualche mese di stipendio in cambio delle loro dimissioni. I collaboratori di Musk hanno avuto libero accesso al sistema federale dei pagamenti, cosa che \u00e8 stata molto criticata. Voi chiedete una riduzione della spesa pubblica, ma che pensate del modus operandi di Musk?<br \/>\n\u00a0Questa operazione arriva con 20-30 anni di ritardo. Certo, oggi \u00e8 pi\u00f9 facile trovare gli sprechi affidando decine di migliaia di documenti all\u2019intelligenza artificiale, ma in passato sarebbe bastato stampare i dati su carta e controllarli. Abbiamo scoperto, ad esempio, che alcuni assegni della previdenza sociale venivano inviati a persone senza numero di previdenza sociale. Dovrebbe essere ovvio che qualcosa non va. Molti stati gi\u00e0 rendono pubbliche tutte le transazioni pubbliche. \u00c8 possibile vedere ogni contratto e dove vanno a finire i soldi. Tuttavia, il governo federale ha tenuto questi dati nascosti al Congresso, ai cittadini e persino ad altri funzionari governativi. I media tradizionali come il Washington Post e il New York Times non si sono mai interessati a investigare questi sprechi. Questo dimostra che la stampa non \u00e8 davvero un cane da guardia del potere.\u00a0<br \/>\nParliamo dell\u2019Europa. Si \u00e8 appena concluso il Paris AI Action Summit, dove per la prima volta in Europa ha parlato il vicepresidente J.D. Vance. Ha stroncato la regolamentazione europea della tecnologia e invitato il continente a unirsi alla corsa americana per non finire schiacciato dalla burocrazia. La Commissione europea ha appena annunciato il ritiro della direttiva sulla AI Liability, segno che sta cercando di adattarsi al ritmo dell\u2019innovazione americana. Cosa pu\u00f2 fare l\u2019Europa per essere pi\u00f9 competitiva in questo settore?<br \/>\n\u00a0L\u2019Europa ha scelto di non giocare un ruolo centrale nella tecnologia, perch\u00e9 ha tasse troppo alte e regolamenti troppo stringenti. Gli investimenti fluiscono verso gli Stati Uniti perch\u00e9 le imposte sono pi\u00f9 basse e c\u2019\u00e8 maggiore certezza normativa.\u00a0Gli Stati Uniti hanno lasciato che Internet si sviluppasse senza interferenze, vietando la tassazione locale sul digitale. Quando Biden ha cercato di censurare le grandi aziende tecnologiche tramite pressioni governative, il tutto \u00e8 venuto alla luce, come raccontato anche da Mark Zuckerberg, con funzionari federali che minacciavano i leader di queste grandi aziende affinch\u00e9 cancellassero contenuti considerati scomodi. Questo non accadr\u00e0 di nuovo.\u00a0L\u2019Europa dovrebbe ridurre tasse e regolamentazioni. Se i cittadini vogliono privacy, possono scegliere servizi che la garantiscono o crearne di nuovi.\u00a0<br \/>\nNon crede sia giusto disciplinare eventuali abusi sui diritti umani, la privacy o il copyright?<br \/>\n\u00a0Questi abusi sono gi\u00e0 puniti dai nostri ordinamenti, non serve creare altre dozzine di norme. La regolamentazione ex ante, provare a prevenire qualsiasi condotta immaginabile attraverso norme rigide, soffoca l\u2019innovazione. Meglio lasciar libera l\u2019iniziativa e poi, davanti a un illecito, andare da un giudice e trovare ristoro.\u00a0<br \/>\nParliamo dell\u2019Italia: Giorgia Meloni ha buoni rapporti sia con Trump che con Musk. Tuttavia, c\u2019\u00e8 il problema della spesa per la difesa: l\u2019Italia spende solo l\u20191,5% del PIL, mentre la Nato chiede il 2% e Trump ora punta addirittura al 5%. Come si pu\u00f2 aumentare la spesa militare, che \u00e8 una tipica prerogativa degli stati, rispettando il mantra della sua organizzazione e dunque riducendo tasse e dimensione della pubblica amministrazione?<br \/>\n\u00a0Abbassare le tasse stimola la crescita economica e, di conseguenza, aumenta le entrate fiscali. \u00c8 accaduto sotto Reagan, Kennedy e negli anni \u201820. Inoltre, bisogna eliminare gli sprechi. Negli USA stiamo riducendo il numero di dipendenti civili del Pentagono da 700.000 a 500.000 senza alcuna perdita di efficienza. Cos\u00ec si liberano risorse per la difesa vera e propria.\u00a0Riguardo Giorgia Meloni, credo che mai come ora l\u2019Italia sia il principale interlocutore per l\u2019amministrazione americana. La premier ha un ottimo rapporto con il presidente anche perch\u00e9 non prova a impartire lezioni n\u00e9 ha interessi nascosti. Cosa ben diversa, rispettivamente, per Francia e Germania. Lei pu\u00f2 spiegare al presidente la posizione dell\u2019Unione europea e in questo avrebbe la sua attenzione. Non ci sono molti altri in questa posizione. L\u2019Ungheria di Orban, per quanta comunanza di idee possa esserci, non ha il peso italiano, n\u00e9 la capacit\u00e0 di Roma di mediare anche sulle questioni pi\u00f9 controverse. Meloni in Europa, Milei in America Latina: questi sono i leader che avranno successo durante il mandato Trump.\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nello studio vodcast dell\u2019Adnkronos abbiamo ospitato Grover Norquist, presidente di Americans for Tax Reform, think tank americano che da 40 anni promuove una politica economica \u201creaganiana\u201d: meno tasse, meno burocrazia, meno intervento&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":67647,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-67646","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67646","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=67646"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67646\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/67647"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=67646"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=67646"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=67646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}