{"id":6736,"date":"2024-03-19T13:27:00","date_gmt":"2024-03-19T12:27:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=6736"},"modified":"2024-03-19T13:27:00","modified_gmt":"2024-03-19T12:27:00","slug":"manageritalia-industria-e-servizi-integrati-per-vincere-la-sfida-della-transizione-digitale-e-ambientale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=6736","title":{"rendered":"Manageritalia, industria e servizi integrati per vincere la sfida della transizione digitale e ambientale"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Come la terziarizzazione sta cambiando le strategie delle aziende? Come cambiano i profili dei lavoratori e dei manager impiegati nell\u2019industria? Quali aspetti necessitano di interventi di policy? A queste e molte altre domande ha risposto &#039;Terziario e manifattura &#8211; Insieme per la sfida della doppia transizione&#039;, l\u2019incontro organizzato da Manageritalia e Intesa Sanpaolo per presentare il Report prodotto congiuntamente sul tema della crescente integrazione tra servizi e industria. \u00a0A confrontarsi oggi, durante un dibattito presso gli spazi di Intesa Sanpaolo in P.zza Belgioioso a Milano, sono stati: Gregorio De Felice &#8211; chief economist e responsabile Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo, Mario Mantovani &#8211; presidente Manageritalia, Emilio Rossi &#8211; responsabile Osservatorio del Terziario Manageritalia, Carlo Alberto Carnevale Maff\u00e8 &#8211; professore di Strategia e Imprenditorialit\u00e0 SDA Bocconi school of management, Azzurra Rinaldi &#8211; direttrice School of Gender Economics e Stefano Venturi &#8211; presidente Cefriel, oltre a Ilaria Sangalli, senior economist, Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo e Adelaide Fabbi, Osservatorio del Terziario Manageritalia, che hanno curato la ricerca.\u00a0\u201cAumenta da tempo l\u2019interrelazione e la sinergia tra manifattura e servizi, nelle catene del valore globali. E\u2019 un fenomeno di cui i policy maker, le istituzioni, gli economisti, i finanziatori, gli imprenditori e i manager devono tener conto per far evolvere i modelli di business e le politiche industriali\u201d, cos\u00ec commenta Mario Mantovani presidente Manageritalia che prosegue: \u201cUna terziarizzazione sempre pi\u00f9 protagonista dell\u2019economia, un fattore chiave per le transizioni digitale e ambientale, con la necessit\u00e0 di individuare policy in grado di far crescere il valore aggiunto e la produttivit\u00e0, grazie soprattutto a investimenti nel capitale umano, manageriale e tecnico\u201d.\u00a0\u201cLa crescita degli investimenti italiani, +20,4% nel quadriennio 2019-22, \u00e8 ampiamente sostenuta dagli investimenti digitali, che giocano un ruolo determinante nell\u2019influenzare la crescita economica del paese\u201d spiega Gregorio De Felice, chief economist e responsabile Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo che conclude: \u201cGli investimenti in propriet\u00e0 intellettuale, in particolare, rappresentano la componente pi\u00f9 dinamica della spesa, con una crescita del 36,3% in un\u2019ottica di lungo periodo 2008-22. Dietro questo dinamismo c\u2019\u00e8 l\u2019effetto dell\u2019adozione del pacchetto incentivante Transizione 4.0, pi\u00f9 volte rimodellato e rifinanziato, che ha rivitalizzato l\u2019industria ma anche gli annessi comparti dei servizi di mercato che sono a traino di questo processo di upgrading tecnologico. Agli incentivi per l\u2019acquisto di beni e software si affiancher\u00e0 ora Transizione 5.0, per spingere l\u2019acceleratore sulla doppia transizione digitale e ambientale\u201d.\u00a0Dall\u2019analisi condotta dall\u2019Osservatorio del Terziario Manageritalia e dalla direzione Studi e ricerche di Intesa Sanpaolo si evince come negli ultimi decenni si sia assistito a un crescente utilizzo di servizi nei processi industriali. Una terziarizzazione che riguarda tutte le fasi, dalla progettazione alla produzione, alla commercializzazione dei beni. L\u2019Italia appare ben posizionata in questo percorso di integrazione tra terziario e processi produttivi, con un peso dei servizi di mercato sul valore dell\u2019output manifatturiero che superava il 24% gi\u00e0 nella fase pre-Covid, prima dell\u2019accelerazione avviata dalla pandemia. Un dato secondo solo alla Francia (27,2%), tra i grandi paesi europei.\u00a0Determinante il contributo delle Attivit\u00e0 professionali, tecniche e scientifiche (Apts), che giocano un ruolo chiave nell\u2019affiancare le imprese industriali nell\u2019R&amp;D sperimentale, di fronte a una competizione globale che impone di spingere sull\u2019offerta di beni innovativi. In Italia, \u00e8 la filiera automotive a esercitare il principale effetto traino sulle Apts, seguita dai settori a medio-alto contenuto tecnologico come farmaceutica, elettronica e meccanica, ma anche da settori pi\u00f9 tradizionali del Made in Italy, come il tessile-abbigliamento.\u00a0<br \/>\nI servizi Ict, tra i grandi protagonisti della transizione digitale, sono in crescita in termini di supporto ai processi industriali, con una penetrazione che in Italia \u00e8 pi\u00f9 forte, ancora una volta, nell\u2019automotive, che distanzia la meccanica. Tra i competitor europei, l\u2019Italia \u00e8 la nazione che fa registrare, per provenienza geografica dei servizi di mercato a supporto dei processi manifatturieri, il contributo domestico pi\u00f9 alto, il 50,2%; superate Germania 43%, Spagna 39,5% e Francia 38,2%. \u00a0Determinante anche il contributo dei servizi di matrice estera, con un ruolo chiave giocato dai partner dell\u2019Europa Occidentale, e una crescita dei paesi asiatici (con un contributo dell\u20198,6% alla catena manifatturiera italiana), guidata dalla Cina. Il contributo cinese \u00e8 ancora molto sbilanciato verso i servizi di logistica, complementari alla vendita di input manifatturieri, pur includendo anche l\u2019offerta di Apts e di servizi IT (insieme a India e Giappone). Gli Stati Uniti mantengono comunque una solida presenza, specialmente come fornitori di Apts.\u00a0Guardando all\u2019export, l\u2019integrazione tra manifattura e servizi risulta ancor pi\u00f9 forte ed evidente: in Italia, il valore aggiunto dei servizi di mercato assorbito nei beni manifatturieri destinati all\u2019esportazione era il 38,2% gi\u00e0 nella fase pre-Covid, un dato superiore alla media Ue e Ocse. In tutti i settori manifatturieri, il contributo dei servizi all\u2019export supera il 30%. \u00a0La terziarizzazione del comparto industriale porta con s\u00e9 anche un radicale cambiamento e riorganizzazione del capitale umano all\u2019interno delle imprese manifatturiere, dove cresce l\u2019importanza delle figure professionali dedicate allo svolgimento delle attivit\u00e0 di servizio. In Italia, i colletti bianchi sono cresciuti del 3% tra il 2011 e il 2022 in rapporto all\u2019occupazione totale (dati Eurostat), soprattutto con riferimento ad alcune professionalit\u00e0 rilevanti per la fase di transizione digitale e ambientale. Spicca nella manifattura italiana una quota significativa di tecnici delle scienze (28%), superiore alla media europea.\u00a0Nonostante la crescita di personale sempre pi\u00f9 qualificato, c\u2019\u00e8 ancora un gap da colmare con i concorrenti europei sul fronte degli specialisti Ict (3,8% in Italia, media Ue 4,5%, dati Eurostat 2022), anche in termini prospettici, di formazione di figure professionali che possano accompagnare il percorso di digitalizzazione. L\u2019Italia soffre ancora di modesti tassi di laureati nel settore Ict (1,5%, media Ue 4,2%) e di un numero esiguo di imprese che offre formazione su questi temi ai propri dipendenti (19%, media Ue 22%).\u00a0Le carenze sul fronte del capitale umano si traducono oggi in una diffusione ancora limitata di tecnologie avanzate, come i big data (adottati dall\u20198,6% delle imprese in Italia, contro una media Ue del 14,2%) e l\u2019intelligenza artificiale (6,2% &#8211; dove per\u00f2 la strada \u00e8 ancora lunga anche a livello di Ue27 nel suo complesso, 7,9%), fondamentali per il successo dei processi di digitalizzazione e per realizzare un salto di produttivit\u00e0, sia a livello di singole imprese che di sistema Paese. \u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Come la terziarizzazione sta cambiando le strategie delle aziende? 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