{"id":67290,"date":"2025-02-13T17:13:00","date_gmt":"2025-02-13T16:13:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=67290"},"modified":"2025-02-13T17:13:00","modified_gmt":"2025-02-13T16:13:00","slug":"terra-fuochi-ex-ministro-costa-riunire-cabina-di-regia-e-bonificare-area","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=67290","title":{"rendered":"Terra Fuochi, ex ministro Costa: &#8220;Riunire cabina di regia e bonificare area&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Il governo Meloni si sveglia dopo due anni e mezzo, si accorge solo ora della Terra dei Fuochi? In tre anni da ministro dell\u2019Ambiente sono state fatte pi\u00f9 cose che nei precedenti 50, dalla cabina di regia che ha coinvolto lo Stato, la Regione Campania, i Comuni interessati e i comitati, sino alla direzione unica sulle bonifiche al Ministero, poi alla definizione del Sito di interesse nazionale a Giugliano. L\u2019unica cosa che questo governo invece ha fatto \u00e8 stata cancellare la direzione unica sulle modifiche\u201d. Lo dice all\u2019Adnkronos l\u2019ex ministro dell\u2019Ambiente del governo Conte I, Sergio Costa, a proposito delle parole riferite questa mattina dall\u2019attuale titolare del ministero, Gilberto Pichetto Fratin, in audizione alla commissione Ecomafie, sulla questione Terra dei Fuochi, a seguito della condanna inflitta all\u2019Italia dalla Corte europea dei diritti dell\u2019uomo (Cedu).  \u00a0L\u2019ex ministro Costa \u00e8 stato comandante regione della Campania del Corpo forestale dello Stato e a seguire generale di Brigata dei Carabinieri forestali.  \u201cVoglio ricordare che la condanna della Cedu \u00e8 riferita al periodo precedente al 2013 &#8211; evidenzia Costa &#8211; sull\u2019oggetto della sentenza, sino a una certa data non \u00e8 stato fatto nulla, i primi inquinamenti delle falde risalgono al 1971-1972, poi c\u2019\u00e8 stata l\u2019escalation negli anni \u201880 e \u201890, poi si \u00e8 preso coscienza della realt\u00e0, ma allora non c\u2019erano leggi sull\u2019ambiente: il primo decreto, quello Ronchi, risale al 1997, la prima norma pi\u00f9 aggressiva al 2001, quando il danno era gi\u00e0 fatto\u201d, ricorda l\u2019ex ministro.\u00a0\u201cHo investigato sul tema Terra dei Fuochi sino al 2018, quando sono stato nominato ministro. Mi resi conto che tutto era ricondotto alla questione giudiziaria, ed \u00e8 stato un errore perch\u00e9 si doveva anche procedere alla messa in sicurezza del territorio e alle bonifiche, ma devo dire con onest\u00e0 che fino al 2018 il tema non era all\u2019ordine del giorno della politica, andando oltre la distinzione tra destra e sinistra\u201d, racconta Costa. \u201cDa ministro, il mio primo atto fu istituire la prima cabina regia Stato-Regione-Comuni-comitati-associazioni. Quella cabina di regia esiste tuttora, ha prodotto il Commissario straordinario della Terra dei Fuochi alla Prefettura di Napoli, il coordinamento quindi c\u2019\u00e8, contrariamente a quanto dice il ministro Fratin. Se non la riunisci, non funziona\u201d.  \u00a0Sull\u2019accusa del ministro Pichetto Fratin di \u201ceccesso di coinvolgimento e concertazione\u201d che porterebbe a una \u201cmancanza di coordinamento\u201d, Costa risponde cos\u00ec: \u201cDico al ministro che si deve fare i conti con la Carta costituzionale che conferisce determinati poteri a Stato, Regione, Comuni. Vanno rispettate le competenze, non dico se \u00e8 giusto o sbagliato, quello che dice la legge non pu\u00f2 non essere applicato\u201d.\u00a0\u201cSe ho preparato le fondamenta del palazzo, ora si dovrebbe solo partire con l\u2019accordo di programma, con la messa in sicurezza e poi la bonifica dell\u2019area, ma il governo Meloni non l\u2019ha fatto. Anzi, la direzione generale sulle bonifiche \u00e8 stata cancellata. O negligenza, o sciatteria, o idea precisa di mettere da parte la questione. La storia dice che le cose sono state fatte\u201d.\u00a0\u00a0&quot;Ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto non \u00e8 sufficiente ed \u00e8 evidente che occorre dare un ulteriore slancio alle azioni di risanamento con maggiore rapidit\u00e0&quot;, ha detto il ministro dell\u2019Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in audizione davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attivit\u00e0 illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari, riguardo alla cosiddetta Terra dei fuochi.\u00a0&quot;Come sapete, ormai da una decina di anni, sono state messe in campo una pluralit\u00e0 di azioni che hanno cercato di raggiungere gli obiettivi di risanamento ambientale e di tutela della salute dei cittadini. Queste azioni hanno visto il coinvolgimento sinergico di tutti i livelli istituzionali che, con grande senso di responsabilit\u00e0, hanno cercato di portare sollievo ad una terra martoriata &#8211; ha spiegato &#8211; Il contributo settoriale del ministero dell\u2019Ambiente e della Sicurezza energetica \u00e8 stato inquadrato nell\u2019ambito di una strategia complessiva che comprende, oltre ai temi ambientali, temi sanitari, salubrit\u00e0 dei prodotti agricoli, sicurezza del territorio, prevenzione e repressione degli illeciti&quot;.\u00a0&quot;La pluralit\u00e0 e la complessit\u00e0 degli interventi \u00e8 ben riscontrabile da un esame veloce del Contratto istituzionale di sviluppo alla cui attuazione presiede il Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud. Obiettivamente ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto non \u00e8 sufficiente, ed \u00e8 evidente che occorre dare un ulteriore slancio alle azioni di risanamento con maggiore rapidit\u00e0 come ci ricorda anche la sentenza della Corte europea&quot;, conclude.\u00a0Quanto ai &quot;rilievi mossi dalla sentenza&quot; della Corte europea dei diritti dell\u2019uomo sulla &#039;Terra dei fuochi&#039;, &quot;rispetto alla quale \u00e8 comunque in corso una valutazione con l\u2019Avvocatura dello Stato di ordine giuridico compresa l\u2019eventuale proponibilit\u00e0 di un ricorso rispetto alla tempistica prospettata, impongono dunque un\u2019azione immediata da parte di tutte le istituzioni coinvolte&quot;. \u00a0&quot;Le azioni che il ministero dell\u2019Ambiente e della Sicurezza energetica porr\u00e0 nei prossimi mesi saranno improntate a uno spiccato spirito di collaborazione istituzionale, fermo restando le specifiche competenze di ciascun attore istituzionale. I miei uffici sono attenzionati affinch\u00e9 sia garantito il massimo delle funzioni trasferite dall\u2019anno 2018 sul coordinamento e monitoraggio degli interventi di emergenza ambientale anche al fine di individuare ulteriori azioni e interventi di prevenzione del danno ambientale e dell&#039;illecito ambientale nei terreni, nelle acque di falda e nei pozzi della regione Campania&quot;, aggiunge.\u00a0Secondo la Corte europea, ha ricordato Pichetto, &quot;la mancanza di organicit\u00e0 nell\u2019azione delle autorit\u00e0 preposte, la lentezza e la parzialit\u00e0 di alcuni interventi sono elementi che lasciano supporre che le autorit\u00e0 italiane non abbiano agito con la diligenza richiesta dalla gravit\u00e0 della situazione e non abbiano dimostrato di aver fatto tutto ci\u00f2 che poteva essere richiesto per proteggere le vite dei ricorrenti&quot;.\u00a0&quot;L\u2019Italia \u00e8 stata condannata ad adottare, senza indugio e comunque entro due anni dalla data in cui la sentenza diventer\u00e0 definitiva, misure generali in grado di affrontare in modo adeguato il fenomeno dell\u2019inquinamento in questione, in linea con le raccomandazioni delineate dalla stessa sentenza, ossia: l\u2019adozione di una strategia globale che unisca le misure esistenti e quelle prospettate; l\u2019adozione di un meccanismo di monitoraggio indipendente; la creazione di una Piattaforma di informazione pubblica&quot;, spiega.\u00a0&#8212;politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Il governo Meloni si sveglia dopo due anni e mezzo, si accorge solo ora della Terra dei Fuochi? 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