{"id":65649,"date":"2025-02-05T08:08:05","date_gmt":"2025-02-05T07:08:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=65649"},"modified":"2025-02-05T08:08:05","modified_gmt":"2025-02-05T07:08:05","slug":"almasri-oggi-informativa-di-piantedosi-e-nordio-opposizioni-contro-meloni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=65649","title":{"rendered":"Almasri, oggi informativa di Piantedosi e Nordio. Opposizioni contro Meloni"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Non la premier Giorgia Meloni, come richiesto a gran voce dalle opposizioni, ma saranno i ministri Matteo Piantedosi e Carlo Nordio a riferire sul caso sulla vicenda del comandante libico Almasri, accusato di crimini contro l&#039;umanit\u00e0 e rilasciato dalle autorit\u00e0 italiane, nel corso della doppia informativa di oggi alla Camera e in Senato. \u00a0Informativa che sar\u00e0 trasmessa anche in diretta tv dopo le proteste della minoranza, in onda sui canali Rai  rispettivamente dalle 12.15 e dalle 15.30.\u00a0Il governo, incalzato dalle opposizioni, prover\u00e0 dunque a fare chiarezza su un nodo spinoso, soprattutto alla luce dell&#039;indagine per favoreggiamento e peculato che vede coinvolti la premier Giorgia Meloni, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e gli stessi ministri Piantedosi e Nordio. La linea su cui pogger\u00e0 la doppia informativa del governo sarebbe questa, essenzialmente: a sbagliare \u00e8 stata la Corte penale internazionale (dalla quale sarebbero arrivati atti quantomeno &quot;pasticciati&quot;), mentre l&#039;esecutivo ha agito a tutela dell&#039;interesse e della sicurezza nazionale quando ha deciso di rispedire in Libia Almasri a bordo di un volo di Stato. \u00a0Al guardasigilli &#8211; spiegano fonti di governo &#8211; dovrebbe toccare il compito di ripercorrere tutti gli avvenimenti che hanno portato al fermo e poi al rilascio del criminale libico, in una cronistoria dettagliata dove il titolare della Giustizia ribadir\u00e0 la correttezza del suo operato. Nordio, spiegano le stesse fonti, dovrebbe insistere sul fatto che il ministero \u00e8 stato rispettoso delle norme e della procedura e che nessuna colpa \u00e8 attribuibile al governo, rimarcando come invece siano stati commessi &quot;palesi errori&quot; da parte della Corte penale internazionale. Proprio la premier Meloni aveva attaccato la Cpi nel video social in cui dava notizia dell&#039;avviso di garanzia: &quot;La Corte penale internazionale dopo mesi di riflessione emette un mandato internazionale nei confronti del capo della polizia giudiziaria di Tripoli. Curiosamente &#8211; le parole di Meloni &#8211; la Corte lo fa proprio quando questa persona stava per entrare sul territorio italiano dopo che aveva serenamente soggiornato, per circa dodici giorni, in altri tre Stati europei&quot;.\u00a0Nell&#039;informativa dei ministri &#8211; rinviata di una settimana dopo l&#039;annuncio dell&#039;indagine &#8211; dovrebbero essere analizzati ai raggi X tutti i passaggi del caso Almasri fin dall&#039;inizio: spostamenti in Europa del libico, arrivo in Italia, fermo e rimpatrio. Su quest&#039;ultimo aspetto dovrebbe concentrarsi l&#039;intervento in Aula del ministro dell&#039;Interno Piantedosi soprattutto nella parte che concerne l&#039;utilizzo del volo di Stato. Del resto una prima relazione del governo sul caso Almasri era stata fornita dal capo del Viminale nel question time al Senato dello scorso 23 gennaio. \u00a0In quella sede Piantedosi aveva evidenziato come, dopo la decisione della Corte d&#039;Appello di Roma di disporre il 21 gennaio l&#039;immediata scarcerazione di Almasri giudicando il suo arresto &quot;irrituale&quot;, l&#039;uomo sia stato rilasciato nella serata dello stesso giorno per poi essere rimpatriato a Tripoli &quot;per ragioni di urgenza e sicurezza, vista la pericolosit\u00e0 del soggetto&quot;: un atto che per Piantedosi mirava a salvaguardare &quot;la sicurezza dello Stato e la tutela dell&#039;ordine pubblico&quot;. Nel question time, il ministro aveva comunicato la disponibilit\u00e0 del governo ad approfondire diversi aspetti della questione, come &quot;la tempistica riguardante la richiesta, l&#039;emissione e l&#039;esecuzione del mandato di cattura internazionale, che \u00e8 poi maturata al momento della presenza in Italia del cittadino libico&quot;.\u00a0La presenza oggi in Parlamento dei ministri dell&#039;Interno e della Giustizia, rappresenterebbe per\u00f2 il &quot;minimo sindacale&quot;, perch\u00e9 l&#039;opposizione continua a &quot;pretendere&quot; che sia il presidente del Consiglio a presentarsi in Parlamento. A spiegarlo ieri al termine della Conferenza dei capigruppo, i presidenti dei senatori del Pd Francesco Boccia, di AVS Peppe De Cristofaro, di Iv Enrico Borghi, e la vicepresidente vicaria dei senatori del Movimento 5 stelle, Alessandra Maiorino. \u00a0&quot;Abbiamo chiesto la presenza della presidente del Consiglio &#8211; affermava Boccia &#8211; che continua a non venire in Parlamento, qui in Senato ci manca un &#039;Premier time&#039; da un anno e mezzo e siamo a met\u00e0 legislatura, \u00e8 venuta una volta sola, \u00e8 molto grave. Lo abbiamo ribadito in maniera unitaria che vogliamo sottoporre al presidente del Consiglio una serie di quesiti a partire dalla vicenda Almasri&quot;.\u00a0&quot;Intanto verranno il ministro della Giustizia e il ministro dell&#039;Interno con quindici giorni di ritardo, \u00e8 molto grave perch\u00e9 hanno lasciato il Paese in una condizione oggettivamente di grande imbarazzo di fronte al mondo&quot;, le parole del dem. \u00a0&quot;L&#039;informativa che vengono a fare domani Nordio e Piantedosi &#8211; aggiungeva Maiorino &#8211; \u00e8 un atto dovuto, visto che invece la settimana scorsa improvvisamente sono fuggiti dal Parlamento con una motivazione che \u00e8 assolutamente insostenibile e certifica il grande imbarazzo e l&#039;incapacit\u00e0 di Meloni di gestire questa situazione, perch\u00e9 noi abbiamo naturalmente richiesto che fosse lei a venire in Aula a riferire. Invece continua a mandare avanti i colonnelli nonostante la situazione diventi sempre pi\u00f9 imbarazzante&quot;. \u00a0&quot;Che ci sia stata un gestione quantomeno opaca \u00e8 chiarissimo &#8211; continuava la pentastellata -, Meloni continua a parlare soltanto attraverso i social e si rifiuta di venire in Parlamento. Noi continueremo a pretendere che venga in tempi ragionevoli, perch\u00e9 non pu\u00f2 venire tra un mese, un mese e mezzo per spiegare cosa ha fatto con questo boia libico che abbiamo rimandato a casa su un aereo di Stato&quot;.\u00a0&quot;La presenza dei ministri &#8211; proseguiva quindi De Cristofaro &#8211; \u00e8 il minimo sindacale se possiamo dire cos\u00ec. Qui non c&#039;\u00e8 una singola responsabilit\u00e0 di un singolo ministro, ma c&#039;\u00e8 una responsabilit\u00e0 politica generale dell&#039;intero Governo. Non \u00e8 una vicenda di cavilli, \u00e8 una scelta politica presa dall&#039;Esecutivo e proprio perch\u00e9 non \u00e8 una vicenda di cavilli o di singole responsabilit\u00e0 la cosa pi\u00f9 giusta e il vero atto dovuto al Paese sarebbe la presenza della Meloni in Aula. Invece purtroppo la Meloni scappa, evidentemente preferisce fare propaganda dai video piuttosto che confrontarsi con il Parlamento&quot;. \u00a0&quot;Ci sono due dati politici: il primo &#8211; spiegava quindi Borghi &#8211; \u00e8 l&#039;unit\u00e0 delle opposizioni, che in maniera compatta hanno esercitato un&#039;azione parlamentare per richiamare il Governo alle proprie responsabilit\u00e0: non \u00e8 vero che abbiamo fatto l&#039;Aventino, perch\u00e9 i lavori nelle commissioni sono proseguiti e le opposizioni hanno partecipato&quot;. \u00a0&quot;Il secondo dato politico &#8211; le parole del renziano &#8211; \u00e8 che la motivazione con la quale i ministri si erano negati la scorsa settimana \u00e8 del tutto farlocca: non stava n\u00e9 in piedi, n\u00e9 in cielo, n\u00e9 in terra ed evidentemente il fatto che oggi, con ritardo, i due ministri interessati vengano a fare un&#039;informativa \u00e8 certamente un successo dell&#039;opposizione unita e compatta, ma \u00e8 anche la dimostrazione che le motivazioni che hanno addotto non sono reali. E domani naturalmente entreremo nel merito della questione&quot;. \u00a0<br \/>\nMa per i rappresentanti dell&#039;esecutivo, &quot;il governo non scappa dal Parlamento&quot;, assicurava dopo le proteste il ministro dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani al termine della capigruppo di Montecitorio. &quot;Avevamo gi\u00e0 dato la disponibilit\u00e0 a riferire ma avevamo chiesto una piccola sospensione per approfondire una questione importante, non c&#039;era nessuna volont\u00e0 dilatoria ma di rispondere al Parlamento&quot;, ha aggiunto Ciriani a proposito dell&#039;informativa sul caso Almasri. \u00a0Sulla richiesta delle opposizioni di avere in aula la premier Meloni, Ciriani aveva poi spiegato: &quot;Ci saranno due ministri importanti per una risposta adeguata e informata. I due ministri sono in grado di garantire la massima informazione&quot;. \u00a0\u00a0&#8212;politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Non la premier Giorgia Meloni, come richiesto a gran voce dalle opposizioni, ma saranno i ministri Matteo Piantedosi e Carlo Nordio a riferire sul caso sulla vicenda del comandante libico Almasri, accusato&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":65650,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-65649","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65649","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65649"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65649\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/65650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=65649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=65649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}